Come si presenterà il ponte sullo stretto di Messina? Scopriamo la visione tridimensionale unica della ricostruzione del progetto originale.

Come si presenterà il ponte sullo stretto di Messina? Scopriamo la visione tridimensionale unica della ricostruzione

Il prossimo millennio vedrà la realizzazione di un’opera senza precedenti: il Ponte sullo Stretto di Messina. Lungo 3300 metri, diventerà il più lungo ponte sospeso al mondo. In questo segmento, esploreremo da vicino i dettagli tecnici e le fasi di costruzione di questa imponente infrastruttura, prevista per il 2024.

Dai tempo si parla del Ponte sullo Stretto di Messina, progettato per unire la Sicilia alla Calabria. Al di là delle dispute politiche che lo circondano, ci concentriamo sul lato ingegneristico di questa grande opera.

Nel corso di questo speciale, vi mostreremo una simulazione tridimensionale del ponte, basata sui progetti originali. Iniziamo col comprendere che cosa sia un ponte sospeso, per poi esaminare le varie componenti che costituiranno il ponte sullo Stretto. Infine, esploreremo le fasi di costruzione previste, a partire dall’approvazione del progetto esecutivo.

per il nuovo ponte sul fiume sarà qualcosa di innovativo e unico?

Iniziamo col comprendere che cosa sia un ponte sospeso, per poi esaminare le varie componenti che

Il 29 luglio 2024 la Società concessionaria Stretto di Messina ha approvato il progetto definitivo del Ponte sullo stretto di Messina. Questo è solo l’ultimo capitolo di una storia lunga e affascinante che ha avuto inizio nel lontano 1969, quando il Ministero dei Lavori Pubblici Italiano indisse il primo concorso internazionale per raccogliere idee e progetti per la realizzazione del Ponte.

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Il progetto tecnico approvato nel 2024 è tornato all’attenzione nel 2024 grazie al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il disegno di legge per la sua realizzazione ha ottenuto il via libera sia dal Presidente della Repubblica che dal Parlamento.

Oggi vi mostriamo una ricostruzione in 3D di quello che sarà il ponte sospeso più lungo del mondo. Ma cosa si intende per ponte sospeso? Semplicemente che sotto l’impalcato non vi saranno piloni o pilastri, ma solo due grandiose torri alle estremità, da cui partirà un sistema di cavi che supporteranno l’intera struttura.

Del progettato Ponte sullo Stretto di Messina sarà descritta e analizzata in dettaglio per comprendere tutte le sue caratteristiche.

  Il ponte che stanno costruendo tra la Calabria e la Sicilia avrà la parte

Nel video vi mostrerò nel dettaglio le quattro parti essenziali che costituiscono il ponte: le torri con le fondazioni, il sistema di sospensione, l’impalcato e i blocchi d’ancoraggio.

Partiamo dalle torri, costruite su massicce fondazioni che si estendono in profondità nel terreno per garantire la stabilità della struttura.

Il sistema di sospensione è responsabile di sostenere il peso del ponte, utilizzando cavi e tiranti che collegano le torri all’impalcato, garantendo così la massima resistenza e flessibilità.

L’impalcato è la parte del ponte su cui transitano le auto e le persone, spesso realizzato in cemento armato o acciaio per garantire solidità e durata nel tempo.

Infine, i blocchi d’ancoraggio assicurano la stabilità dei cavi di sospensione, trattenendoli saldamente alle fondazioni e permettendo al ponte di resistere alle forze esterne.

Insieme, queste quattro parti costituiscono un’opera d’ingegneria straordinaria, in grado di affrontare sfide e garantire la sicurezza di chi lo attraversa.

Le torri

Ma attenzione, queste torri non verranno erette in mare, bensì sulla terraferma, in prossimità delle località

Vi racconto di un progetto ambizioso che prevede la costruzione di due imponenti torri, ciascuna composta da due gambe alte 399 metri. Queste imponenti strutture avranno il compito di sostenere tutto il peso necessario. Ma attenzione, queste torri non verranno erette in mare, bensì sulla terraferma, in prossimità delle località di Ganzirri(ME) e Punta Pezzo(RC), nel punto più stretto di separazione tra la Sicilia e la penisola.

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Le gambe delle torri poggiano su delle fondazioni in calcestruzzo a forma di tronco di cono alte 33 metri, per garantire la stabilità e la solidità di queste imponenti strutture. Un progetto di ingegneria sorprendente e di grande impatto che sicuramente ci offrirà spunti interessanti per riflettere sulle sfide tecniche e logistico-economiche affrontate per la sua realizzazione.

Del veicolo: un’analisi approfondita delle componenti e del funzionamento.

Il sistema di sospensione della struttura del ponte comprende i cavi che collegano le torri alle strutture che reggono la strada. In totale, ci sono quattro cavi, ognuno dei quali è composto da 349 funi, e ciascuna fune è a sua volta formata da 127 fili d’acciaio. Di conseguenza, ciascun cavo è collegato da ben 44.323 fili d’acciaio totali.

Del ponte è stato completato.

Il ponte che stanno costruendo tra la Calabria e la Sicilia avrà la parte sospesa chiamata impalcato, che sarà la più lunga del mondo. Questo impalcato si estenderà tra le due torri e avrà uno spazio di 3.300 metri di lunghezza, chiamato luce. Questa distanza segnerà un nuovo record mondiale di luce libera, superando quello attuale del Cannakale Bridge.

Il ponte sarà progettato per ospitare due carreggiate autostradali e due binari per la circolazione ferroviaria al centro. Si tratta di un’opera imponente e innovativa che permetterà il collegamento diretto tra la Sicilia e la Calabria.

I blocchi d’ancoraggio utilizzati per fissare in modo sicuro e stabile le barche e le imbarcazioni.

I blocchi d’ancoraggio avranno il compito di fissare i cavi di sospensione che sosterranno il peso del ponte. Questi blocchi sono fondamentali perché servono a contrastare la tensione dei cavi principali, senza di essi il ponte non potrebbe reggersi in piedi.

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Le diverse fasi coinvolte nel processo di costruzione.

La costruzione di un ponte di tali dimensioni è un’opera di ingegneria straordinaria. Nel video che state per vedere, sveleremo le tappe principali di questo incredibile progetto.

Si inizia con il posizionamento delle torri sulla terraferma, da cui partirà il sistema di sospensione del ponte. Successivamente, verrà montato l’impalcato, la parte del ponte su cui transitano veicoli e persone. Un punto interessante è che l’impalcato viene montato partendo dal centro della campata. In pratica, una chiatta posta sotto il ponte è sormontata da una gru che solleva le varie sezioni dell’impalcato e le posiziona al punto giusto.

Guardando il video, sarete testimoni di questo complesso e affascinante sistema di costruzione, che rende possibile la realizzazione di ponti di così grandi dimensioni.

I costi e i tempi necessari per portare a termine la realizzazione dell’opera

Il costo complessivo per la costruzione del Ponte sullo Stretto, aggiornato alla cifra attuale, ammonta a 13,5 miliardi di euro. Questa somma dovrà essere inclusa nel disegno di legge di bilancio dell’autunno prossimo, quando il Governo stabilirà le spese finanziarie dello Stato.

Una volta approvato il progetto esecutivo, sarà possibile dare il via ai lavori di costruzione del ponte.