La foto del profilo di Mr. Bean, l’indovinello e la soluzione del gioco che sta diventando popolare su Whatsapp.

La foto del profilo di Mr. Bean, l’indovinello e la soluzione del gioco che sta diventando

Fratello, ti trovi coinvolto in un intrattenimento che si sta diffondendo come un’infezione virale tra gli utenti di una rinomata piattaforma di messaggistica istantanea. Se ti ritrovi coinvolto, è probabile che tu finisca per sperimentare un certo imbarazzo sociale, poiché avrai l’onere di dover modificare la tua immagine del profilo con quella del celebre e bizzarro Mr Bean.

Il quesito proposto sembra semplice, ma è in realtà più ardito di quanto si possa immaginare. Si presenta con un’ariosa leggerezza mattutina, solleticando l’intelletto dell’interlocutore al risveglio, tanto da suscitare un’immediata la voglia di partecipare. “Stai dormendo. Alle 7 di mattina senti il campanello…ospiti inaspettati. I tuoi amici sono venuti per colazione. Hai fragole, miele, nutella e formaggio. Cosa apri prima? Rispondimi scrivendo a me!” Come affrontare questa proposta? La sfida si insinua nella tua mente come un’elegante divagazione, sollecitando una risposta istintiva e spontanea. Tuttavia, seppur con accortezza, è prudente non cadere nell’inganno.

Osserva, forsennato lettore, come la risposta balzante e proverbiale di “la porta!” si sbriciolerebbe come sabbia tra le dita, poiché contemplando la scena dal sogno, è chiaro che la prima cosa che ti ritrovi naturalmente ad aprire, al risveglio, sono proprio gli occhi.

In questo semplice arnese si cela dunque un’intensa riflessione sull’esperienza della veglia dal sonno, sul sorgere del giorno, sulle altalene in cui ci muoviamo tra aspettative e realtà. La consapevolezza della luce che filtra nella stanza al mattino, invitandoci a svelare gli occhi, svela anche il velo su un mistero nascosto tra le pieghe di questo bizzarro indovinello.

Pertanto, successivamente alle giravolte degli ingegni, numerosi, che vengono trascinati a spizzicare risposte affrettate, e la beffarda chiamata verso Mr Bean, appare l’immutabile e irrevocabile certezza che l’occhio sia la chiave di volta di tale enigma matutino.

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Così, è chiaro come il sole che questo smagliante vinecolo non tratti semplicemente di pregio informatico, quanto piuttosto d’un’esatta rappresentazione d’una lezione di vita: veloce, spontanea, forse oziosa ma tuttavia sempre dignitosa e scavata in profondità.