🥇5 Migliori Lubrificanti per Bicicletta 2019? (Catena Luccicante)

Ciao,
sono Francesco.

Quando si parla di biciclette sarai d’accordo con me su di una cosa:

Una catena sporca non si può proprio guardare.

Sei in cerca del miglior lubrificante della catena per la tua bici da corsa o da passeggio?

Su Amazon ho trovato un buon prezzo per il mio lubrificante preferito, il WD-40 BIKE.

Lubrificare la catena della bicicletta è fondamentale.

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Le biciclette sono veri e propri capolavori allo stato dell’arte della meccanica.
Per fortuna al mondo rimane qualche oggetto completamente “analogico”, che si avvale della sola forza fisica per muoversi e non di un cervellone elettronico che come al solito toglie tutto il divertimento…

Le parti meccaniche della bicicletta però sono soggette a sfregamenti, e per questo tendono col tempo ad usurarsi. In più entra in gioco l’ossidazione atmosferica, inevitabile dato che la bici viene utilizzata principalmente all’aria aperta. Noi ciclisti non ci facciamo certo spaventare da due gocce d’acqua, ma gli ingranaggi del nostro mezzo alla lunga sì.

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E’ per questo c’è bisogno di utilizzare un lubrificante a base di olio, da risistemare su regolarmente ogni qual volta che la catena della nostra bici comincia a sembrare meno scintillante.

Esistono lubrificanti a base di grasso e altri a base di olio, quelli a base di grasso non andrebbero utilizzati per la catena, perché tendono a rovinarla, sono da usare solo sui cuscinetti e sulle sfere sottoposti a rotolamenti ed attriti come quelli del movimento centrale e i mozzi, il reggisella e lo sterzo.

I lubrificanti a base di olio invece vanno preferiti per ciò che riguarda catena e deragliatore.
Esistono quelli dry a base di teflon e quelli wet a base di silicone.
Servono a rendere i movimenti più scorrevoli e fluidi.

Ogni quanto lubrificare la catena della bici?

Ci sono molte tesi per quanto riguarda la frequenza con la quale oliare la catena della propria bici.

Io personalmente la pulisco una volta a settimana, perché amo vederla tutta luccicante.

C’è chi consiglia invece di pulirla una volta a settimana, sia che si facciano percorsi cittadini che fuori strada.

Ma in realtà va bene anche una volta ogni due settimane, se si desidera avere una trasmissione sempre efficiente e durevole.

Si può anche controllare lo stato della catena semplicemente passandoci sopra la mano: nel caso si senta pastosa e poco mobile, vuol dire che è effettivamente giunto l’inequivocabile momento di pulirla. Stessa cosa se la si sente cigolare o produrre strani rumori.

Se si usa per pochi km a settimana e solo su percorsi cittadini, si può anche evitare di pulirla con cadenza settimanale, e si può semplicemente optare per una pulizia completa ogni due mesi.

Di norma se si va off-road, è buona norma oliarla ogni volta, perché la sporcizia che si trova fuori strada finisce per compromettere la nostra catena molto più velocemente.

Sempre meglio prevenire, perché una catena in pessime condizioni, si usura precocemente e consuma precocemente il resto della trasmissione (corone, pignoni e pulegge del cambio).

Come lubrificare la bici fai da te?

Alcuni preferiscono smontare completamente la catena, ovvero sfilarla dal suo alloggiamento.

Ma l’operazione di lubrificazione della bici può essere fatta senza bisogno di smontare la bici, ci sono anche biciclette dotate di doppio cambio in cui questa operazione risulterebbe inutilmente lunga e complicata.

E’ buona norma appendere la bicicletta all’incontrario con due ganci fissati al soffitto del nostro garage.
O semplicemente si può capovolgere la bici e appoggiarla sul manubrio e sulla sella.

E’ bene sempre approfittare di questo momento per dare un’occhiata alle ruote e alla salute generale del telaio.

Poi si può passare a focalizzarsi sulla catena.

E’ bene passare una spazzolina di metallo o un piccolo pennello per eliminare tutti i residui di terra e di sporcizia che si sono accumulati nel corso delle nostre scorribande.

Poi si procede ad inumidire un panno di benzina, o petrolio bianco, si strofina la catena, concentrandoci su ogni singola maglia della stessa.

E’ bene non correre in questa fase, ma procedere con calma e lentezza.

Appena la pulitura della catena sarà completa si potrà procedere alla sua lubrificazione tramite olio.

Questo andrà applicato goccia a goccia su ogni giunto della catena.

In conclusione si potrà spazzolare accuratamente per dare adito al lubrificante di penetrare in ogni singola maglia della catena.

Per utilizzare il lubrificante in modo giusto è bene assicurarsi che la catena del proprio mezzo sia pulita e sgrassata.

Il lubrificante non va mai applicato su una catena sporca.
Perché crea altrimenti accumuli di sporco che rovinano il gioco della trasmissione.

Ecco fatto, la nostra catena adesso è di nuovo luccicante e pronta a farci ripartire all’avventura!

Migliore lubrificante per bici 2019

WD-40 Bike al teflon, quello che uso io sempre

WD-40 Bike - Lubrificante Catena Bici e...
  • Questo prodotto è perfetto per ciclisti che amano stare all'aria aperta in tutte le condizioni atmosferiche
  • La sua formula al PTFE fornisce un'eccellente lubrificazione sia in condizione asciutte che umide, riducendo l'attrito e l'usura della catena della bicicletta
  • Penetra nelle giunture della catena e, dopo l'asciugatura, lascia una pellicola protettiva duratura che aiuta a prevenire la corrosione

La WD è una marca conosciutissima, e ci sarà un motivo per cui vediamo questo logo in qualunque laboratorio meccanico e di bricolage del globo.

Il WD-40 Bike pensato appositamente per le bici è un prodotto geniale, che io amo.

A mia parere la versione goccia è superiore a quella spray, come potete vedere da questo video.

Lubrifica alla perfezione tutte le parti meccaniche della bici, non solo la catena. Da usare dopo un’accurata pulizia e asciugando alla fine il lubrificante in eccesso. Da utilizzare soprattutto per percorsi bagnati.

Il WD-40 Bike è al teflon, un ottimo materiale per garantire che i movimenti della catena e di altre componenti meccaniche siano sempre fluidi col minimo attrito.

Il WD-40 classico è uno sbloccante famosissimo, ma non PUO’ ESSERE USATO SULLA BICI.

Non confondente il “WD-40 Bike” con la sua versione normale non bike.

Un prodotto facile da usare, di grande qualità, velocissimo ad agire sulle parti interessate, perfetto sulla catena, ma anche tutte le altre parti meccaniche della bicicletta.

Promosso col massimo dei voti.

WD-40 Bike - Lubrificante Catena Bici e...
  • Questo prodotto è perfetto per ciclisti che amano stare all'aria aperta in tutte le condizioni atmosferiche
  • La sua formula al PTFE fornisce un'eccellente lubrificazione sia in condizione asciutte che umide, riducendo l'attrito e l'usura della catena della bicicletta
  • Penetra nelle giunture della catena e, dopo l'asciugatura, lascia una pellicola protettiva duratura che aiuta a prevenire la corrosione

Star BluBike, grasso per bici

Ecco un grasso al litio fantastico, che può essere usato tranquillamente anche le bici.

L’ho usato personalmente nel movimento centrale delle pedivelle e nei mozzi di entrambe le ruote della mia mountain bike e mi ha letteralmente sconvolto per la sua qualità intrinseca.

Può essere utilizzato anche per usi hobbistici, ha un’ottima durata, consiglio di acquistare la confezione da 150g, per non esagerare.

Lo uso da parecchi mesi, è una delle mie ultime scoperte, e ne sono felicissimo.
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Straconsigliato.

Muc-Off Dry Ceramic Biodegradabile per Catena, per l’estate

Muc-Off Dry Ceramic Lubrificante...
  • Formula propietaria di Muc-Off contiene Boron Nitride, Polimeri di fluoro e Nano Ceramics per la miglior riduzione degli attriti della trasmissione., Crea un velo ceramico secco che aumenta la durata dell'azione, Biodegradabile, Formula rilevabile con rilevatore UV (incluso nella confezione) per capire dove si sta lubrificando

Ecco un lubrificante a base di ceramica perfetto per il caldo e per l’estate.
Mantiene la catena luccicante anche dopo km e km percorsi in condizioni di parecchia polvere.

Mi ci sono trovato sempre benissimo.

A differenza dei lubrificanti wet permette di “dimenticarsene” ed evitare un utilizzo ogni 100 km.

Io addirittura un periodo lo utilizzavo ogni 500km, perché la catena non sembrava averne bisogno.

Un ottimo lubrificante, uno dei migliori in giro adesso sul mercato.

E’ migliore di modelli simili più corposi.

Finish Line Kit Value Pack perfetto per MTB o BDC

Ecco un lubrificante perfetto per chi ha una MTB o BDC, non va diluito per l’utilizzo, si può direttamente utilizzare un pennello.

Kit composto da grasso, olio e detergente.

I prodotti sono altamente tossici quindi meglio evitare che vengano in contatto con bambini.

R.s.p. Grasso per Guarnizioni Ultra Slick, perfetto per sospensioni

R.s.p. Grasso per Guarnizioni Ultra...
  • Grasso speciale per ammortizzatore e forcella, senza litio.
  • Lubrificazione perfetta per le massime prestazioni
  • Per guarnizioni, ammortizzatori e forcelle.

Ecco un grasso perfetto da usare sulle sospensioni, le forcelle e gli o-ring.

Il tubetto permette un ottimo dosaggio, non è in forma liquida quindi può essere tranquillamente tenuto nello zaino, senza paura di generare disastri 🙂

E’ molto scorrevole e tiene alla grande l’aria.

Il tubetto è piccolo proprio per evitare al grasso di seccarsi anche se viene utilizzato poche volte (un po’ lo stesso concetto che c’è dietro il tubicino della colla Attack…)

Un ottimo prodotto, non ha rivali nel suo genere.

Lubrificante secco o bagnato?

Le condizioni invernali di strada fangosa richiamano un lubrificante bagnato, che garantisce una consistenza più spessa.

Viceversa i climi caldi ordinano un lubrificante secco, perché è più sottile e migliore in caso di polveri e aridità.

Olio o grasso per la catena della bicicletta?

Il grasso è sconsigliato dagli appassionati di bicicletta, infatti questo penetra male nelle maglie della catena e in breve tempo rischia di diventare un ammasso appiccicoso di sporco.

Ad esempio se si passa in uno sterrato, la catena rischia di diventare una biscia.

Meglio usare quindi un lubrificante specifico a base di olio.

Il grasso per bici è generalmente usato nei cuscinetti per tenerli lubrificati e per impedire che l’acqua entri. Viene anche spalmato sulle filettature dei bulloni per evitare la loro corrosione.

Lubrificare con grasso serve soprattutto per la protezione dei cuscinetti e delle sfere sottoposte a rotolamenti ed attriti, per proteggerli dal dilavamento dell’acqua e dallo sporco che sono causa di usura precoce.

Dove ci sono cuscinetti, quindi serie sterzo, movimenti centrali, mozzi di ruote. Inoltre è buona norma proteggere le filettature con del grasso, per evitare grippaggi.

Per grasso lubrificante s’intende una sostanza viscosa (quindi non prettamente fluida), composta da una base di olio minerale o sintetico, con additivi specifici per le applicazioni a cui il lubrificante è destinato. Ne deriva il fatto che un grasso “milleusi” che sia efficiente in ogni condizione d’uso non può esistere. In commercio se ne trovano alcuni che hanno un grande ventaglio di applicazioni ma se si vuole mantenere al meglio la propria bici è opportuno preferire grassi appositi. Le caratteristiche principe di un grasso per biciclette sono:

• Buona viscosità, per resistere alle forze centrifughe;
• Resistenza al dilavamento con acqua e allo sporco;
• Capacità di attivazione alle basse temperature di esercizio

fonte:www.bikeitalia.it/

Cosa c’è nei lubrificanti per bici (teflon)?

I lubrificanti per bicicletta sono principalmente a base di Teflon, ovvero PTFE chimico.

Il teflon serve per ridurre l’attrito nella catena, e quindi aumentare i movimenti delle trasmissioni.

I lubrificanti per bici sono solitamente fatti a base di petrolio, ma alcuni sono più ecologici, ricorrendo all’olio vegetale biodegradabile.

I lubrificanti biodegradabili sono però meno scivolosi, quindi meno funzionali, il vantaggio è prettamente per l’ambiente, infatti il loro impatto è decisamente minore, dato che hanno una tossicità praticamente nulla, a scapito però purtroppo un po’ delle prestazioni.

Cos’è il teflon?

E’ stato inventato ben 30 anni fa, ed è un composto a base di fluoro.

Il teflon è presente all’interno dei lubrificanti per bicicletta, ma molti non sanno effettivamente di cosa si tratta.

Avete sentito parlare di questo elemento probabilmente in riferimento allo strato anti-aderente che si applica generalmente su padelle e tegami da cucina.

All’origine il Teflon è una polvere bianca e leggera che galleggia sull’ acqua, non può essere sciolta da nessun solvente, è resistentissima a ogni sostanza chimica ed è inodore.

Non conduce l’elettricità, non è infiammabile e resiste a un calore di 300 gradi centigradi.

Ha centinaia di applicazioni, viene impiegato quando serve un materiale resistente ed economico.

E’ un polimero (vale a dire una lunga molecola composta da unità che si ripetono) che si chiama politertrafluoroetilene, formato da “mattoni” che contengono due atomi di carbonio e quattro di fluoro.

È proprio questo elemento a fornirgli la proprietà di essere inerte e inattaccabile.

Negli ultimi anni viene anche adoperato in campo tessile, per rivestire in maniera impermeabile vestiti e tessuti, specie quelli da campeggio e outdoor.

E’ questo il motivo per cui si rivela un prezioso alleato anche in campo biciclettistico.

In conclusione

Che sia a base di olio o a base di grasso il lubrificante è qualcosa che non deve mai mancare nel kit del ciclista provetto, lo porto sempre all’interno della mia borsa.

La catena è una parte fondamentale della bicicletta, e va trattata con la massima cura.

Quella per la bici più che una passione è una vera propria scelta, uno stile di vita, una presa di posizione.

Chi si muove in bici è un filosofo-pazzo-romantico-rivoluzionario che vuole andare in direzione opposta e contraria rispetto a questo mondo folle e frenetico che ci vuole tutti quanti rinchiusi in queste gabbie di alluminio.

Non c’è macchina elettrica che tenga, non c’è pilota automatico che possa farci felici a noi appassionati di bici, vogliamo pedalare con le nostre gambe ed essere noi artefici della direzione da seguire di volta in volta. Vogliamo sentire il vento sulla pelle, esporci alle intemperie, perché no? correre qualche rischio, mettere in gioco la nostra vita, sentire l’adrenalina che sale.

In auto si sta come separati dal mondo, protetti in una bolla di consumismo.

Il ciclista mette in atto una rivoluzione quotidiana.

E’ per questo che la bicicletta rappresenta la vera e propria arma di una rivoluzione, e come ogni arma che si rispetti deve essere sempre funzionante e pronta a scattare.

Adoro fare manutenzione sulla mia bici, e tenerla sempre in perfette condizioni, dato che so che ogni volta che il tempo è bello, anche in pieno inverno, posso uscire fuori e scorazzare libero, sentirmi felice e indipendente.

Al di fuori delle folle logiche capitalistiche ci tengono incollati al posto di lavoro dalla 8 alle 5-6 di pomeriggio.

I lubrificanti per biciletta sono indispensabili per ridurre l’usura delle bici dato l’attrito dei componenti meccanici al sui interno, proteggerla dall’ossidazione inevitabile quando si espone qualcosa agli agenti atmosferici, dal dilavamento con acqua e impedirne l’eccessivo riscaldamento durante l’utilizzo.

Spero che questa guida vi sia stata utile, l’importante è comunque continuare a pedalare, e non fermarsi mai.

Continuiamo la nostra rivoluzione a due ruote!

Buona pedalata!

Alla prossima,
Francesco.

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Ultimo aggiornamento 2019-10-20 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API