Recensione Proscenic I9

Se l’idea è quella di suggerire energia, Proscenic I9 ha decisamente centrato il segno.

Questo aspirapolvere, con un design moderno, leggero e colorato nasconde in pochissimo peso tutta la potenza necessaria per pulire ogni angolo di casa, ma soprattutto per farlo senza dover faticare più del necessario.

Si tratta di un aspirapolvere convertibile in scopa elettrica wireless con un pacco batterie che rivaleggia con i migliori nel settore e con un rapporto fra prezzo e prestazioni davvero invitante.



Vediamo di conoscere questo aspirapolvere più approfonditamente e di scoprire nel dettaglio le possibilità offerte da una macchina per la pulizia domestica così avanzata.


Unboxing

Come ormai è tradizione, si comincia dando un’occhiata alla confezione, che è sempre più un segno distintivo dei prodotti di alta qualità, che sanno come affascinare ancor prima di essere tolti dalla scatola.

All’interno dell’imballaggio del Proscenic I9 troviamo il corpo motore con il serbatoio per la polvere già innestato, il dock per la ricarica e gli accessori necessari per modificarlo e adattarlo a tutti gli usi domestici.

Le estensioni disponibili nella confezione sono una bocchetta a lancia piatta per le superfici più grandi, dotata di rotelline che la rendono versatile e comoda, accompagnata da 3 spazzole di tipo differente.

Visto che Proscenic I9 ha un corpo estremamente bilanciato la prima spazzola è quella che si usa con le prolunghe ed è pensata per raggiungere i piani rialzati e le tende, per avere la certezza di riuscire a eliminare tutta la polvere che si può accumulare e soprattutto per togliere le ragnatele dai soffitti senza il rischio di stancarsi troppo.

La seconda è la spazzola multifunzione motorizzata che si innesta direttamente sul tubo di aspirazione, da cui prende l’alimentazione, assorbendo solo l’energia strettamente necessaria delle batterie.

È dotata di 4 luci led, la cui funzione principale non è tanto quella di illuminare quando si pulisce nei punti nascosti ma di esaltare il contrasto tra pulito e polvere per capire dove ci sia effettivamente ancora da mettere le mani e ripassare.

L’ultima spazzola è quella piccola, per l’eliminazione di fastidiosi peli di animale da tappeti e cuscini e per trattare anche gli angoli più inclini ad accogliere sporco e polvere fastidiosa come i bordi delle sede da ufficio.

Il dock di ricarica, agganciabile a parete, è dotato di tutti gli inserti per gli accessori e integra un sistema intelligente di ricarica che interrompe l’assorbimento dalla rete nel momento esatto in cui la batteria è arrivata al massimo, evitando sprechi e sovraccarichi.

È anche possibile l’opzione di installazione direttamente a terra o su ripiano, senza dover fare buchi nel muro molto comoda per esempio si vive in affitto o si preferisce non sporcarsi le mani con l’intonaco.

Basta una semplice mensola di legno per creare la postazione perfetta e tenerlo in carica senza preoccuparsi di nulla.


Materiali e design

Come ogni scopa elettrica, sono i materiali che fanno davvero la differenza. Proscenic I9 è curato nel dettaglio e sono garantite robustezza, leggerezza e durabilità.

Tutto il corpo, tranne il serbatoio trasparente, è colorato di rosso fiammante e realizzato in materiale plastico antiurto, con inserti in alluminio anodizzato alleggerito, che garantisce tutta rigidità necessaria per usarlo tranquillamente anche per raggiungere gli angoli peggiori, dove è inevitabile urtare contro qualcosa.

Al tempo stesso Proscenic I9 offre un buon grado di leggerezza e bilanciamento assoluta se non si monta la testina più grande quella motorizzata, che è pensata per lavorare su pavimenti, moquette e tappeti.

È difficile riuscire a percepire lo spostamento del baricentro quando si mettono gli inserti sul tubo di aspirazione.

Questo è un bene, perché si può usare tranquillamente con una mano sola, anche in posizioni molto scomode e a lungo.

La sua configurabilità di alto livello rende al tempo stesso una scopa elettrica, oppure, semplicemente rimuovendo i tubi e le prolunghe, un ottimo aspirapolvere wireless portatile, con un’impugnatura, situata in fondo al corpo, ergonomica e sicura.

Il serbatoio per la polvere e i detriti è trasparente, non dotato di sacchetto e quindi ecologico e si rimuove semplicemente premendo i pulsanti di bloccaggio per svuotarlo quando è pieno, all’interno di qualsiasi cestino.

Tutta la parte dedicata al corpo motore è contenuta in dimensioni, in modo tale da poter avere il massimo della libertà quando si deve andare a pulire sotto letti, divani, mobili o qualsiasi spazio angusto, persino dietro gli armadi.


Prestazioni

La capienza del serbatoio è di 0,8 litri e tutta la macchina assemblata raggiunge gli 1,6 kg, decisamente in linea con altri modelli della stessa fascia. Il pacco batterie assorbe gran parte del peso, ma la sua potenza lo giustifica ampiamente.

Visto che si tratta di un dispositivo da usare a mano il sistema di accensione è ridotto al minimo e implementato con un singolo tasto on/off accanto al quale però si trova quello per l’attivazione delle funzioni.

Lo schermo con i programmi è minimale e serve per decidere come utilizzare al meglio le possibilità offerte da Proscenic I9.

Per alcuni l’assenza del controllo a grilletto potrebbe essere considerato un problema, ma visto e considerato che è stato progettato per pulire grandi spazi e restare acceso per un po’ di tempo non ha molto senso l’impiego di quell’altra soluzione.

Il pulsante obbligherebbe fra l’altro a tenere sempre il dito in tensione e dopo un po’ risulterebbe fastidioso per i tendini, perché comunque sia anche se pesa soltanto 1,6 kg, richiede comunque un certo impegno per essere utilizzato.

Il software garantisce di ottimizzare il consumo di potenza in base alle condizioni rilevate hardware. Il motore è brushless e questo significa che non fa nessun tipo di interferenza w non introduce ronzio anche in vecchi impianti Hi Fi, rendendolo assolutamente silenzioso dal punto di vista delle interferenze EMI.

Con una potenza di 250 W e un picco di aspirazione di 22 KPa offre tutte le prestazioni necessarie per lo sporco domestico, le case con bambini e animali e anche situazioni più complicate.

Sono disponibili tre modalità di gestione della potenza:

  • 10.500 Pa: permette tranquillamente di rimuovere da ogni superficie la polvere, i capelli o i peli degli animali
  • 16.000 Pa: per i detriti e le particelle medie, come per esempio le briciole
  • 22.000 Pa: se lo sporco da togliere è veramente grosso e serve più impegno. Rimuove persino le crocchette rovesciate.


Filtri e pulizia

Per avere la certezza di pulire mai la profondità e soprattutto di non ritrovarsi con l’aria piena di particelle sospese questa scopa elettrica implementa una combinazione di due filtri: uno metallico è quello HEPA.

I due hanno funzioni differenti. Il primo blocca le particelle grandi e i detriti ed è pensato per resistere anche agli effetti di corrosione, se non viene pulito molto spesso.

Il secondo trattiene gli allergeni che possono essere presenti nell’aria aspirata ed evita di rimetterli in circolo. Per abbattere i residui emessi, l’interno del serbatoio è implementato con una tecnologia di tipo ciclonico, che fra le varie funzioni ha quella di separare i particolati dall’aria pulita per reimmetterla nell’ambiente senza sporcare.

Il filtro metallico, però, ogni tanto richiede una pulizia manuale per rimuovere i detriti più fastidiosi che possono restare incastrati, è il caso per esempio delle briciole di cibo, che a causa dell’alta pressione e della potenza di aspirazione possono bloccarsi e ostruire il flusso, a lungo andare.


Firmware

Ormai il commercio sono sempre più rari gli aspirapolvere classici con il potenziometro per regolare la potenza. Tutto è gestito con un software molto avanzato.

Anche per quanto riguarda Proscenic I9 si può utilizzare quello in dotazione per decidere le regolazioni intelligenti di aspirazione, scegliendo quella automatica. Grazie ad un sensore montato all’interno dell’aspiratore, il programma nota immediatamente la densità di materia da rimuovere ed effettua una regolazione intelligente della potenza.

Questo permette di non dover decidere anticipatamente il tipo di aspirazione e quindi di affrontare tranquillamente a occhi chiusi anche la sporco più intenso con la certezza che il motore si accorgerà da solo del problema da affrontare.

Purtroppo la sezione a controllo intelligente a volte è un po’ lenta e bisogna avere la pazienza di lasciare il tempo al programma di regolare l’intensità del motore da sola, ma si tratta davvero di pochi secondi, nel peggiore dei casi.


Batterie

Per chi si è stancato dei dispositivi in cui la batteria non si può togliere, come nel caso degli smartphone e dei tablet, una tendenza che sta arrivando nell’ultimo periodo anche nel settore degli aspirapolvere, per fortuna il Proscenic I9 ha optato per una soluzione tradizionale.

L’alimentazione può essere tranquillamente staccata per sostituirla con una equivalente, oppure per metterla in carica a parte.

Questa può essere un’ottima soluzione se si vuol avere la certezza al 100% di non avere mai le batterie a terra. Il dock di ricarica, infatti, contiene sia gli slot per l’aggancio del corpo motore e la ricarica diretta, che quello per la seconda batteria.

A fronte di un tempo di 3 ore circa. l’accumulatore agli ioni di litio da 22,2 volt permette da un minimo di 12 minuti a potenza massima ad un massimo di 40 per la velocità minima, con un medio consigliato di velocità centrale da 20 minuti di autonomia, che dà tutto il tempo di pulire approfonditamente qualsiasi casa.

Se si decidesse di fare l’investimento e prendere anche la seconda batteria, i tempi di lavoro ovviamente raddoppiano, con una piccola pausa di un paio di minuti per sganciarla e cambiarla e avere la certezza di poter portare a termine tutte le pulizie che si vuole senza lunghe attese.


Costo

Le prestazioni giustificherebbero un costo piuttosto alto, visto che comunque 250 watt di potenza massima non sono sicuramente uno scherzo per una scopa elettrica senza fili.

Inoltre i materiali con cui è realizzata, solidi hi-tech e con un ottimo design ed ergonomia potrebbero indicare un prezzo di accesso decisamente impegnativo, pronto a scoraggiare chi è in dubbio.

La piacevole scoperta è che questa scopa elettrica si trova in fascia media di prezzo ed è quindi accessibile a chiunque senza pensarci su troppo, con la certezza di durata garantita e buone prestazioni per ogni tipo di casa.


Conclusioni

Se pensate che il tempo dei vecchi aspirapolvere tradizionali sia finito, questo è un buon dispositivo per avere la certezza di un prezzo contenuto e prestazioni elevate.

Maneggevolezza e facilità di ricarica lo rendono un prodotto molto interessante per chi è alla ricerca della pulizia approfondita in casa, ma non apprezza la fatica, soprattutto quella non necessaria.

Design avanzato, serbatoio ecologico e accessori intuitivi lo rendono un buon investimento, pronto ad accompagnarci molto a lungo nelle pulizie domestiche.

Pro Contro