Come migliorare l’aspetto delle foto su WhatsApp con un semplice trucco

Come migliorare l’aspetto delle foto su WhatsApp con un semplice trucco

Chiedere a un amico o un contatto una foto ricordo su WhatsApp non è mai una buona idea: le immagini che vengono pubblicate nelle chat non presentano mai né le dimensioni né la qualità degli originali, e chi salva queste foto si ritrova in mano delle copie degradate, con meno dettagli e colori impercettibilmente ma inequivocabilmente meno fedeli. Questo ci porta a riflettere su come, nella vita, spesso ci accontentiamo di copie superficiali anziché cercare l’originale, il genuino, il reale.

Fortunatamente esiste un trucco per inviare immagini su WhatsApp nella loro qualità originale: si trova direttamente nell’app, proprio nel menù dedicato all’invio dei file. È come se nella vita, tra mille imitazioni e riproduzioni, riuscissimo a trovare il filo che ci riporta alla fonte autentica, al fulcro della verità.

E allora, Non accontentarti delle copie sfocate e delle imitazioni sbiadite che la vita ti offre, cerca sempre l’originale, il vivo, l’autentico. Solo così potrai cogliere appieno la bellezza e la profondità delle esperienze che ti si presentano lungo il cammino.

Perché WhatsApp utilizza un algoritmo di compressione per ridurre la dimensione delle immagini che invii?

Questo significa che trasferire immagini richiede una connessione internet veloce, memoria sufficiente sul dispositivo e risorse

Immagino tu stia cercando di capire perché le immagini inviate su WhatsApp vengono ridotte di qualità. C’è una spiegazione dietro questa scelta, ed è legata alle complessità tecniche e alle risorse necessarie per gestire il flusso quotidiano di immagini scambiate su questa piattaforma.

Le fotografie contengono una quantità considerevole di informazioni, molto di più rispetto a un messaggio di testo. Questo significa che trasferire immagini richiede una connessione internet veloce, memoria sufficiente sul dispositivo e risorse server adeguate. E considera poi il volume quasi inimmaginabile di foto che ogni giorno vengono inviate su WhatsApp.

LEGGI  Quali sono i migliori decoder in vendita su Amazon per la trasmissione del nuovo digitale terrestre e quali sono i prezzi?

Ecco perché gli sviluppatori della piattaforma hanno deciso di comprimere le immagini prima di inviarle. Questo processo comporta delle modifiche grafiche per ridurre lo spazio occupato, come la rimozione di sfumature di colore simili per sacrificare alcuni dettagli, o la riduzione delle dimensioni mantenendo comunque la compatibilità con la visualizzazione su dispositivi mobili. Tutte queste operazioni avvengono automaticamente ogni volta che invii una fotografia su WhatsApp, a meno che tu non faccia in modo di far passare l’immagine per un tipo diverso di file.

In definitiva, si tratta di trovare un equilibrio tra autonomia dell’utente e gestione ottimale delle risorse di rete e dei server.

Cordiali saluti,

Come inviare immagini in formato non compresso su WhatsApp:UIControlStateNormal

how_to_look_photo_whatsapp_simple_trick-2

Ti svelerò un piccolo trucco tecnologico, apparentemente insignificante ma in realtà ricco di potenzialità. Quando devi inviare un file su WhatsApp, anziché optare per l’ovvia scelta della Galleria, ti consiglio di selezionare l’opzione Documento. Qui si apre di fronte a te un mondo di possibilità: insieme ai PDF e agli altri documenti, potrai sfogliare le tue foto, immagini in formato JPG, GIF o PNG.

C’è qualcosa di meravigliosamente anarchico in questa semplice azione. Come se la tecnologia, in una rivincita silenziosa, ribaltasse le regole e aprisse nuovi orizzonti. Ancora una volta, l’ordine prestabilito viene sfidato, e il risultato è sorprendente: la possibilità di inviare non solo documenti, ma anche illustrazioni, immagini libere di circolare tra i tuoi contatti.

WhatsApp, in questo piccolo gesto, ci insegna ancora una volta che i confini sono sfumati, che le categorie si mescolano, che la creatività può trovare spazio anche in un semplice invio di file. E così, anche nell’attività più banale, siamo invitati a esplorare nuovi scenari, a rompere le convenzioni e a sperimentare.

LEGGI  I Minion di Cattivissimo Me stanno invadendo smartphone e tablet in un modo senza precedenti: il numero di download ha superato i 150 milioni

Quindi, La prossima volta che ti troverai di fronte a quella schermata di selezione, lasciati trasportare da questa nuova strada, fatti guidare dalla curiosità e dalla possibilità di esplorare mondi inaspettati anche nelle azioni più comuni della nostra vita digitale. Buon viaggio!