Come far crescere la barba?

ti stai per caso chiedendo…

Come mai non mi cresce la barba?

La barba cresce alla maggior parte della popolazione maschile adulta, anche se ci possono essere diversi motivi per i quali risulta essere meno pronunciata e che vanno dall’età all’etnia, passando anche per questioni fisiologiche ad esempio nel caso di alopecia, ereditaria oppure indotta da terapie ormonali o uso di medicinali specifici, come quelli per la chemio.

Ci possono anche essere altri problemi alla base di una mancata o scarsa crescita della barba in generale, anche se nella maggior parte dei casi la vera causa è proprio la giovane età. Sin dalla pubertà si possono cominciare a vedere le prime tracce di peluria facciale, anche se di solito sono limitate a baffetti molto sottili e morbidi, mentre con l’andare del tempo inizia a comparire anche sulle gote.

I baffetti giovanili andrebbero tagliati se si vuol essere sicuri di poter far presto mostra di quelli veri, anche perché sono esteticamente sgradevoli. Di solito vengono rimpiazzati rapidamente da peli più scuri e duri, segno che la barba vera e propria inizia a svilupparsi. Possibilmente bisogna usare le lamette e non i rasoi elettrici, perché questi ultimi tendono a strappare i peli troppo sottili.

Come far crescere la barba?

Almeno all’inizio però non si può parlare di una vera e propria barba, perché si presenta a chiazze molto irregolari sia per diametro dei peli che per distribuzione sul viso e possono volerci diversi anni prima di riuscire ad avere un aspetto stabile.

I motivi per i quali possono esserci dei ritardi, anche considerevoli, di solito sono di natura endocrina, anche se una dieta scorretta o inadatta sicuramente non aiuta. Infatti per una buona barba occorrono vitamine, in particolare quello del gruppo C e D ma anche la vitamina E.

Inoltre sono indispensabili un buon equilibrio della produzione sebacea, che può rendere difficile la microcircolazione e spesso porta ad eruzioni cutanee in corrispondenza dei follicoli che si stanno attivando.

Scarsità di barba e acne giovanile sono a volte correlate, ma ci sono molti casi in cui la peluria cresce, a chiazze, anche in mezzo alle eruzioni e spesso ne decreta anche la fine.

Occorre inoltre un minimo di cura quotidiana o almeno settimanale. È infatti molto importante tenere ben tagliata la barba o meglio pareggiarla e alleggerirla, almeno nei primi anni, perché in questa maniera i follicoli si fortificano e cominciano a produrre peli più robusti. Un regolabarba può aiutare in questo.

Questo passaggio non è strettamente necessario, ma sicuramente aiuta ad avere un buon risultato nel breve periodo. Di solito è una questione di tempo, ma per molti visi la barba folta resterà un miraggio a lungo, limitandosi a fare sporadiche apparizioni poco soddisfacenti.


Come farsi crescere la barba naturalmente?

La produzione di peli facciali è un fenomeno del tutto naturale, che segue la pubertà e che ci accompagna per tutta la maggiore età, fino alla vecchiaia, anche se le caratteristiche dei peli di barba cambiano considerevolmente con le condizioni di salute e i livelli ormonali, in particolare con la produzione di testosterone. La peluria facciale e questa sostanza sono strettamente correlate.

In generale per avere una crescita interessante bisogna innanzitutto garantire che la pelle se ben vascolarizzata, condizione praticamente indispensabile perché i bulbi fioriferi hanno bisogno di molta energia e soprattutto di un elevato apporto di vitamine e sali minerali per il loro lavoro.

Inoltre è necessario che ci sia una buona quantità di proteine disponibili per la produzione della cheratina di cui sono formati i peli della barba e baffi, così come capelli e unghie.

È però importante anche effettuare tagli periodici della barba per riportarla ad un livello più o meno omogeneo, perché questo stimola i peli a crescere e i follicoli a fare il loro lavoro. Meglio una rasatura a lametta se si vuol stimolare la ricrescita, piuttosto che utilizzare una macchinetta, ma per il trimming è quasi indispensabile utilizzare l’apposito strumento.

Curare la barba spuntandola ogni tanto le regala un aspetto più omogeneo, anche perché, molto spesso, quando la barba appare a chiazze lo fa principalmente perché l’orientamento dei peli non è corretto rispetto alla cute.

Quindi sembrano meno di quanto effettivamente sono. Inoltre può essere necessario utilizzare creme emollienti che favoriscano una maggiore ossigenazione superficiale della pelle e che apportino anche vitamine localmente, perché queste servono per stimolare una crescita più rapida ed efficiente.

Per aiutare dalll’esterno si possono fare impacchi di varia natura e utilizzare creme simili a quelle che si impiegano per rafforzare i capelli. L’importante è che contengano calcio e vitamina C.

Questa infatti permette al regolazione del livello di produzione sebaceo, che in molti casi può dare problemi con la barba e produrre irritazioni e favorire l’azione degli acari che rendono più secca e problematica la pelle.

La vitamina C aiuta anche ad avere una maggiore vascolarizzazione e una risposta muscolare ottimale, perché per quanto piccoli i peli della barba sono comunque mossi da fibre che li fanno reagire alla temperatura.

La pelle del viso deve essere ben pulita, quindi ogni tanto, la barba va pettinata e sottoposta a un lavaggio con un sapone neutro oppure con un prodotto apposito.

Un’ottima idea è utilizzare un buon olio per la barba.

Come far crescere la barba?


Come farsi crescere la barba più rapidamente

In generale la crescita della barba può andare da 1 cm fino a 3 cm al mese, salvo le dovute eccezioni. Per avere un buon livello, però, è necessario che siano disponibili tutte le condizioni al contorno, in particolare i nutrienti e le vitamine.

Queste devono essere assunte sia tramite l’alimentazione, sana ed equilibrata, che applicate direttamente su viso con creme emollienti apposite che rendono migliore l’ambiente di sviluppo della barba e eliminano acari e scaglie di pelle morta, oltre che gli immancabili avanzi di cibo che restano intrappolati fra i peli.

Una buona circolazione a livello dei capillari superficiali e un basso livello di produzione sebacea sono fondamentali per qualità e quantità di barba. Se si segue una dieta sana e si effettua un trimming periodico la barba cresce sicuramente meglio e più rapidamente, o meglio si ha una percezione di un risultato decisamente più soddisfacente rispetto al caso in cui la si lasci incolta.

La biotina è sicuramente il prodotto migliore per favorire la crescita sana e naturale della barba. Si può prendere per bocca oppure utilizzare in crema locale o con lozioni da appiccare massaggiando fra i peli. È anche disponibile in fialette per uso settimanale, utile anche per imparare una buona e sana routine di cura della propria barba.

Applicare creme e maschere pensate appositamente per questo tipo di peluria, infatti, oltre a renderla più liscia e fluida permette di volumizzarla in maniera notevole, regalando quindi una percezione migliore della sua crescita e del suo stato di salute.

Prendersi cura di se, massaggiando il volto, oltre ad essere piacevole favorisce la rimozione dello sporco e aiuta la risposta vascolare che in alcuni casi può essere piuttosto pigra, specie se si porta la barba lunga e da molto tempo. Un sintomo, in particolare, è il prurito, segno che serve un po’ di pulizia e di massaggio.

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A quale età cresce la barba

Di solito la barba fa la sua comparsa piena qualche anno dopo la pubertà, ma dipende molto da soggetto a soggetto, perché ci sono persone che risultano essere particolarmente barbute già intorno ai 15 anni, mentre altre dovranno aspettare ben oltre i 20 per potersi guardare alo specchio con soddisfazione.

Di solito i primi peli si vedono insieme a quelli sul pube e in alcuni casi anche sul petto, ma non è detto che questi compaiono presto. Purtroppo si tratta della peluria lanuginosa sul labbro superiore che andrebbe rimossa.

Tutto, comunque, dipende dall’equilibrio ormonale e dal tipo di dieta che si segue, perché per avere una crescita qualitativa della barba è necessario un buon equilibrio del sebo e una pelle tutto sommato in ordine e ben vascolarizzata, idratata e sottoposta a poco stress.

L’attività sportiva aiuta non poco nella preparazione delle condizioni per iniziare a vedere una crescita dei primi peli di barba, perché spinge l’organismo ad attivarsi e a sfruttare le proprie possibilità innate.

Nelle fasi puberali queste condizioni non sono sempre presenti anche perché i rush ormonali spesso portano ad acne e irritazione molto intensa della cute, che rende difficile la crescita ordinata di peli sani. Infatti in molti casi in soggetti giovani la barbetta inizia a spuntare ma è troppo disordinata per essere riconosciuta come tale e conviene tagliarla via in attesa del momento propizio.

Intorno ai 15-18 anni, comunque, già il mento e le basette iniziano ad essere in buone condizioni e si può quindi cominciare a sfoggiare la prima barba. Per le gote, invece possono servire qualche annetto in più, anche perché le chiazze possono essere molto disordinate e con una velocità di crescita poco omogenea.

Per migliorare la barba nelle prime fasi e concedere un po’ di pace agli ormoni, inoltre, bisogna limitare i grassi che possono causare acne e altre disturbi che non aiutano sicuramente la crescita.

Pro Contro