Come Smettere di Russare?

Una delle cose più fastidiose che può capitare nella vita è dormire con qualcuno che russa. Si tratta di un fenomeno molto diffuso e legato a diverse cause, alcune delle quali potenzialmente gravi, mentre altre sono semplicemente risolvibili in pochi passaggi.

Il fatto principale è che il russamento, chiamato anche roncopatia, tende ad avere un volume altissimo, che nel silenzio notturno rende impossibile il riposo di chi ci sta accanto e inoltre può anche nascondere dietro la sua comparsa problemi di salute gravi che devono essere affrontati per non rischiare conseguenze ben peggiori.

Non è possibile fare un quadro completamente riassuntivo di tipi di russamento, si va da quelli sono messi molto simili a un ronzio, oppure un sibilo fino a un suono forte, grave e molto intenso, che a volte si interrompe per riprendere di colpo.

Il sonno di molte persone è turbato da questo rumore e in alcuni casi può essere talmente intenso da svegliare addirittura chi lo sta producendo, ma a volte questo è dovuto alle apnee.


Cosa vuol dire quando si russa?

Le cause connesse con il russamento notturno sono svariate, ma fra le principali spicca sicuramente l’età. Molte persone iniziano ad avere la tendenza a russare, in varie posizioni, anche da seduti in poltrona, con gli anni. In alcuni casi il fenomeno parte anche da svegli, se si è rilassati o in una postura particolare.

Infatti con il raggiungimento della mezza età si ha un restringimento della gola e un notevole calo del suo tono muscolare, che favorisce la vibrazione notturna durante la respirazione e in determinate posizioni.

Un incremento di peso, magari legato ad una gravidanza, caso in cui ci sono anche di mezzo fattori ormonali oppure a stati di obesità più o meno patologica, possono predisporre all’incremento di tessuto nel collo.

Questo si ispessisce e al tempo stesso diventa più morbido, con il rischio di vibrare durante la respirazione notturna, in maniera più o meno intensa e prolungata. In molti casi le persone sovrappeso e con altri fattori concomitanti sono anche soggette a colpi di sonno improvviso da seduti e possono iniziare a russare anche senza dormire.

Ci sono anche stati patologici stagionali o gravi che possono determinare l’insorgenza di questo fenomeno durante la notte, come la presenza di congestioni nasali, allergie anche occulte, cioè che non si manifestano in maniera percettibile durante il giorno, influenza e deviazione del setto nasale.

in questi casi di solito il russamento tende ad essere più acuto e in alcuni casi vicino ad un sibilo, quando si ha un restringimento del gola. Ci sono poi fattori genetici ereditari e predisposizioni genetiche, come la presenza di una gola stretta, delle adenoidi allargate oppure della palatoschisi, che favoriscono In molti casi il fenomeno notturno, con impronte sonore particolarmente facili da riconoscere.

Altre cause rilevanti possono essere il consumo e l’uso di farmaci, sostanze stupefacenti, alcol e fumo, che irritano il tratto respiratorio e aumentano il rilassamento muscolare, causando un suono più profondo e continuo durante il respiro notturno.

Infine, fattore che viene facilmente riconosciuto da gran parte delle persone che tendono a russare, c’è la postura durante il sonno. Un non corretto allineamento, che si ha non si mantiene la posizione supina, può favorire posizioni strane delle vie respiratorie e causare una più facile vibrazione.

È altrettanto vero che in alcune persone è proprio la posizione supina a causare il russamento. In questi cassi bisogna imparare a dormire più su un fianco per bloccare il disturbo notturno.

Non tutti questi casi sono gravi e spesso possono essere risolti semplicemente migliorando il proprio stile di vita e alleggerendo la dieta, in particolare per quanto concerne il pasto serale.

Esiste però una problematica più seria, che è quella dell’apnea notturna, che può essere correlata direttamente con il russamento, specie con quello intermittente.

Si tratta di un grave disturbo del sonno in cui sia un’interruzione più o meno breve del respiro durante le fasi di riposo, che può portare anche al soffocamento, in casi particolarmente gravi. Le cause variano, ma spesso sono da ricercare in un eccesso di peso e nel consumo di alcolici.

Nel caso di apnea notturna, infatti, ci possono essere mancanze di ossigeno più o meno intense che causano un’interruzione del normale ciclo del sonno e si traducono al mattino in maggiore stanchezza.

Le apnee notturne possono essere di origine genetica, patologica oppure semplicemente comportamentale, correlate ad una dieta scorretta.

In questi casi o per levarsi il dubbio può essere opportuno effettuare un test specifico chiamato polisonnografia, che viene fatto comunemente anche a casa e consiste nell’ applicazione di alcuni sensori che monitorano durante il sonno l’andamento del respiro e di altri parametri fisici.

Questo tipo di analisi può anche essere fatta direttamente in ospedale, ma in questo caso è necessario dormire in un lettino e per molti non è facile adattarsi.


Perché si russa forte

Il rumore notturno può andare da un sommesso ronzio anche strozzato, fino a a raggiungere volumi estremamente forti, capaci di passare anche oltre le pareti, in alcuni casi, tant’è che quando si ha in casa qualcuno soggetto a un russamento intenso, anche per gli altri è praticamente impossibile riuscire a prendere sonno. per fortuna si tratta di casi piuttosto rari ma che comunque sono presenti.

Quando il russamento è particolarmente forte, a causa del flusso di aria costante si ha un problema di secchezza delle fauci e di bassa concentrazione, perché il sonno viene disturbato dal rumore di fondo e non riesce praticamente mai a entrare nelle fasi REM abbastanza a lungo.

Spesso si devono fare i conti con un’alternanza di entrate e uscite e risvegli notturni, dei quali non ci si ricorda ma che il nostro organismo registra e di cui risente.

Nel caso in cui non ci siano testimoni del nostro russamento, ci si può comunque accorgere di avere un problema se durante il giorno ci si ritrova ad avere una eccessiva sonnolenza ingiustificata, difficoltà a concentrarsi, bisogno di effettuare riposini, soprattutto dopo i pasti, cattivo umore e irritabilità.

Siccome il russamento è anche spesso correlato a boccheggiamento i notturni, in alcuni casi si possono anche trovare tracce di saliva sul cuscino, anche se questo è un indizio secondario.

Si russa in maniera tanto più rumorosa quanto più sono rilassati i tessuti che vibrano, quindi può capitare anche che persone relativamente minute durante la notte producano suoni molto forti, differentemente da quanto ci si potrebbe aspettare,per tutta la serie di fattori concomitanti. Il fenomeno, infatti è collocato in gola e nelle mucose nasali e non all’atezza della cassa toracica che funge da risonante per la voce.


Come devo fare per non russare la notte quando dormo

Innanzitutto bisogna determinare la causa del russamento, che può essere, come già detto fisiologica, alimentare o posturale e nei casi in cui si può provvedere a eliminare direttamente la fonte del problema o comunque a limitarla, come nel caso degli alcolici o del cibo pesante, provvedere immediatamente.

Se però il risultato dovesse tardare ad arrivare o addirittura fosse completamente nullo, bisogna cominciare a lavorare sulla propria postura durante il sonno. La posizione supina e quella di lato favoriscono particolarmente il russamento, perché il collo si trova in una posizione sospesa e non ha il supporto del cuscino, come invece accade della posizione prona. Occhio ovviamente al materasso.

Calare dipeso e ridurre i problemi strettamente legati al sonno, come la succitata postura e l’orario in cui si va a dormire, che può essere determinante, di solito offrono un contributo valido per affrontare il problema. Possono quindi occorrere anche mesi per ridurre o eliminare il problema, in questi casi.

Questi sistemi funzionano a meno che il russamento non abbia una fonte patologica, nel qual caso si può essere costretti a intervenire a livello medicale per risolvere il problema una volta per tutte.

Come ogni tipo di intervento, però deve essere lungamente ponderato. Si può utilizzare una procedura di chirurgia che consente di ridurre i tessuti in eccesso che causano il rumore notturno, anche se si tratta di una soluzione che di solito viene riservata a stati patologici che mettono a rischio la qualità della vita e che ovviamente deve essere suggerita da un otorinolaringoiatra specializzato.

Esistono anche impianti palatali che sostanzialmente irrigidiscono la parte che vibra, riducendo alla radice il problema. In altri casi si impiegano invece semplici apparecchi da indossare durante la notte che sono abbastanza simili a quelli utilizzati dai pugili come paradenti.

Questi garantiscono una postura dell’apparato boccale tale da impedirgli di vibrare. Si tratta comunque sempre di interventi che devono essere messi in campo esclusivamente su suggerimento medico e soprattutto in casi in cui non sia possibile ottenere un risultato accettabile con uno sforzo minore.


Come smettere di russare in modo naturale

Una volta che sia stato verificato che il russamento non è derivante da uno stato patologico grave o da qualche tipo di malformazione congenita o di nuova formazione e allontanato il rischio di doversi sottoporre a qualche tipo di intervento per eliminare il problema, la soluzione migliore è quella di intervenire in maniera naturale.

Questo si fa eliminando alla radice le possibili fonti del disturbo, ovverosia problemi correlati con la dieta, il peso e la forma fisica oltre che altri fattori di facile intervento.

Se il problema del russamento è legato all’occlusione del canale nasale sarà necessario effettuare degli sciacqui prima di andare a dormire, utilizzando semplicemente sale disciolto in un bicchiere, oppure un prodotto aerosol a base di acqua di mare.

Si tratta di una soluzione che riesce a sciogliere il muco e a decongestionare tutta la zona senza conseguenze negative di alcun tipo, ma anzi offrendo tutto il vantaggio di un sonno rilassato e continuo.

Può essere molto importante mantenere umidificata l’aria nella camera da letto, perché la secchezza può causare gonfiamento delle mucose, che in questo caso comincerebbero a vibrare. Inoltre è bene evitare l’uso di sedativi, anche quelli per la tosse, preferendo altre soluzioni. Infatti per abbassare l’iirtazione fanno rilassare la gola e quindi favoriscono il russamento.

Per la postura, invece, un cuscino ortopedico che obbliga a dormire di lato, nel caso di un problema legato al riposo da supino, di solito risolve il problema immediatamente.


Cosa comprare in farmacia per non russare

In generale non esistono farmaci che impediscono di russare come primo effetto. Ci sono medicine con effetti collaterali simili a quello desiderato, ma non è una strategia da prendere necessariamente in considerazione.

Molto meglio provare con un bite antirussamento in gomma, che a parte il fatto che richiede un po’ di pazienza per abituarsi a dormire con qualcosa in bocca, riesce solitamente a garantire un riposo tranquillo a tutti quanti, senza conseguenze negative.

Ci sono però prodotti erboristici e farmaceutici che aiutano a abbassare le cause del russamento, come per esempio gli spray liberatori e decongestionanti per le vie respiratorie, alcuni antistaminici, sempre sotto indicazione di un medico competente per il problema stagionale e persino prodotti digestivi che aiutano a ridurre il sovraccarico notturno.


Rimedi e stile di vita da adottare

Russamento e salute spesso sono correlati, nel bene e nel male, anche se non è detto che una persona in ottimo stato sia esente da questo problema notturno.

È però importante allontanare alla base tutte le possibili fonti di questo disturbo, in particolare agendo sulla dieta, evitando di mangiare troppo pesante la sera e soprattutto in quantità abbondanti.

Rientrare nel peso forma e allontanare in maniera definitiva alcool, caffeina, fumo e grassi di bassa qualità che non favoriscono un riposo equilibrato sono altri passaggi indispensabili per eliminare il problema una volta per tutte.

Yoga, esercizio fisico e moto in generale sono alleati di un sonno rilassato e tranquillo, senza il problema del russamento, quindi dovrebbero entrare a far parte della routine quotidiana. Inoltre molti studi hanno messo in correlazione stress e rumore notturno. Intraprendere un percorso che conduca verso uno stile di vita sereno e lontano dal nervosismo aiuta non poco a conquistare il tanto agognato sonno silenzioso.

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