Il succo di melograno fa bene?

Grazie all’elevata percentuale di acqua contenuta nella sua polpa, questo frutto offre la possibilità di ottenere un gustoso succo, estremamente ricco di vitamine e minerali, con fruttosio, fibre e molti antiossidanti.

I glucidi presenti appartengono alla categoria degli zuccheri semplici, in prevalenza fruttosio; le proteine, riscontrabili in scarsa quantità, sono a basso valore biologico; i lipidi energetici sono costituiti prevalentemente da acidi grassi insaturi.


L’elevata concentrazione di vitamina C garantisce un alto potere antiossidante verso i radicali liberi, contribuendo a rallentare i processi d’invecchiamento cellulare e contrastando molti fenomeni nocivi per l’organismo.

Grazie al notevole contenuto di fitosteroli, fitoelementi di natura steroidea, il succo di melagrana trova largo impiego nei regimi dietetici disintossicanti e depurativi, soprattutto se abbinato ad una assunzione di abbondante acqua oligominerale.

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I minerali che si trovano nella polpa del frutto sono in particolare il fosforo e il potassio, utilissimi nella regolazione della permeabilità di membrana, seguiti da magnesio, ferro e sodio, in minori concentrazioni.


Benefici del succo di melograno

Il succo di melagrana contiene un’elevata percentuale di vitamine antiossidanti e di polifenoli, in grado di contrastare efficacemente lo stress ossidativo; pertanto il suo impiego è consigliato anche in presenza di malattie dismetaboliche, come diabete mellito e ipercolesterolemia.

Grazie alla notevole concentrazione di fibre, questa bevanda è particolarmente utile in caso di stitichezza sia occasionale che cronica, poiché, aumentando l’idratazione delle feci, diminuisce il tempo di transito intestinale degli alimenti e facilita l’evacuazione.

Riducendo l’assorbimento delle molecole lipidiche e modulando quello degli zuccheri, consente di regolarizzare il peso corporeo in caso di tendenza ad aumento ponderale; per questo motivo il succo di melagrana viene caldamente consigliato nei regimi dietetici ipocalorici.

Un beneficio di questa bevanda che trova consensi sempre più ampi è poi quello di nutrire la flora batterica intestinale (bioma enterico), contribuendo a migliorare tutte le funzioni dell’apparato digerente, ed evitando la formazione di gas intestinali prodotti da processi di fermentazione.

Per il suo notevole contenuto di potassio, un minerale con decisa azione alcalinizzante (aumenta il valore del pH nel sangue), questa bevanda è in grado di neutralizzare i fenomeni di acidosi metabolica, contribuendo a regolarizzare anche la pressione sanguigna e la funzionalità cardiaca.

Particolarmente indicato per regolare l’equilibrio idrico-salino, il succo viene largamente utilizzato anche dagli sportivi oppure da chi compie attività motoria accompagnata da sudorazione profusa, caratterizzata da eliminazione di acqua e minerali.

La vitamina C, unitamente a carotenoidi, provitamina A e flavonoidi agiscono sinergicamente potenziandosi a vicenda ed agendo come elementi antiossidanti, migliorando la funzionalità del sistema immunitario. E’ per questo che utilizzare uno spremi melograno è la soluzione migliore.


Estrattore di succo di melograno

Per le sue particolari caratteristiche organolettiche, il succo di melagrana viene ricavato tramite un apparecchio speciale, diverso sia dalle comuni centrifughe che dai tradizionali spremiagrumi o frullatori.

Tali apparecchi possono comunque venire utilizzati, così come il comune spremiagrumi manuale, ma la resa migliore si ottiene con l’impiego di estrattori specifici per succo di melagrana.

La composizione del frutto, contenente semi legnosi piuttosto voluminosi (che devono essere eliminati), avvolti da una scarsa quantità di polpa edibile, presuppone l’impiego di un macchinario realizzato appositamente e capace di svolgere tutte queste funzioni.

Il succo di melagrana così ottenuto rappresenta una soluzione ideale per bere una bibita rinfrescante e ricca di proprietà benefiche, ma anche per realizzare ottimi cocktail, deliziose granite, appetitosi gelati e dessert.

Gli apparecchi deputati ad ottenere il succo di questo frutto devono essere in grado di estrarre la parte liquida (particolarmente ricca di tutti i principi attivi sopra elencati) dalla componente fibrosa e soprattutto dai semi, non commestibili e quindi da eliminare.

Una funzione molto utile è quella di impedire che i chicchi, durante la spremitura, possano perdere la maggior parte delle sostanze nutritive presenti nella loro polpa.

Per evitare un dannoso dispendio di tali principi attivi è quindi necessario utilizzare dispositivi capaci di conservarne le proprietà benefiche per l’organismo.

Questi apparecchi, pur nelle numerose varianti disponibili sul mercato che dipendono dalle diverse marche produttrici, possono classificarsi in due grandi categorie:

  • spremitori elettrici;
  • spremitori manuali.

Mentre i primi si avvalgono della corrente elettrica che aziona tutte le funzioni, i secondi vengono azionati direttamente dall’utente.

I vantaggi degli spremitori elettrici sono relativi alla velocità con cui riescono a produrre il succo di melagrana, alla praticità d’impiego, alla resa finale molto apprezzabile.

Gli svantaggi dipendono soprattutto dal rumore che producono, dal loro costo piuttosto elevato e dalla possibilità di rottura.

I vantaggi degli spremitori manuali derivano dal tipo di meccanismo utilizzato, che di solito è molto collaudato e sicuro; inoltre questi apparecchi sono silenziosissimi e durano praticamente sempre.

Gli svantaggi sono collegabili alla forza che, in alcuni modelli, viene richiesta per farli funzionare e al fatto che spesso bisogna azionarli più volte prima di ottenere la bevanda.


Come preparo il succo di melograno?

I chicchi di melagrana possono essere mangiati al naturale, gustandoli come fine pasto oppure come merenda, ma anche sotto forma di succo, da preparare facilmente anche in casa.

Personalmente preferisco bere il succo piuttosto che mangiare i chicchi poiché li trovo troppo aspri e aciduli.

Per procedere alla preparazione di questa deliziosa bevanda dapprima devo aprire e sgranare il frutto; per fare questo, dopo aver praticato un taglio verticale, rimuovo la calotta superiore per poi dividerlo in quattro spicchi.

A questo punto, il procedimento che utilizzo è analogo a quello consistente nel sbucciare un’arancia, con l’unica differenza di rimuovere i chicchi con le dita.

Per facilitare l’apertura della melagrana pratico abitualmente ancora tre tagli orizzontali allo scopo di incidere la buccia per facilitarne l’eliminazione; infatti l’involucro è velenoso ed è necessario eliminarlo completamente, senza lasciarne nessuna traccia.

Personalmente ho perfezionato un trucco che mi consente di sgranare il frutto molto agevolmente, consistente nel immergere gli spicchi in una ciotola d’acqua per agire poi molto facilmente; l’unico accorgimento è quello di scolare accuratamente i chicchi dopo averli staccati dal frutto.

Esiste in commercio un dispositivo che funziona per sgranare i chicchi, evitando di farlo manualmente; dopo aver tagliato a metà il frutto è necessario appoggiarlo sull’apparecchio che poi deve venire ricoperto con il suo coperchio, su cui si deve sbattere ripetutamente un cucchiaio.

In alcuni casi utilizzo un normale spremiagrumi manuale per ottenere il succo di melagrana; dopo aver tagliato il frutto in due parti simmetriche, le pongo sul dispositivo e procedo come se dovessi fare una spremuta di agrumi. In questo modo il succo scende nel contenitore, mentre semi, bucce e chicchi rimangono separati.

Un recente acquisto di un estrattore di succo mi ha consentito di ottenere una bevanda dal sapore ottimo, dalla consistenza ideale e con tempistiche di realizzazione molto contenute.

Dopo aver seguito le istruzioni ed avere tagliato il frutto a metà, ho versato i chicchi nel boccale ed ho azionato l’apparecchio.

Prima di acquistare un estrattore per succo di melagrana è necessario analizzare le specifiche tecniche dei numerosi modelli disponibili sul mercato, per poi paragonare le differenti caratteristiche anche in relazione al prezzo di vendita.

Personalmente pongo particolare attenzione al rapporto qualità/prezzo, un valore che considero molto indicativo nella scelta.

In base ad una comparazione delle varie proprità funzionali, della resa finale, della qualità dei materiali impiegati e del costo, è stato possibile classificare dieci modelli di estrattori, acquistabili presso Amazon.

Pro Contro