La passione per Fortnite coinvolge tutti: un ragazzo di 19 anni si tatua il suo personaggio preferito del gioco video

La passione per Fortnite coinvolge tutti: un ragazzo di 19 anni si tatua il suo personaggio

Pensavo di scrivere a te, lettore, riguardo a un giovane di Wolverhampton, vicino a Birmingham, che si è lasciato sedurre da uno dei fenomeni più travolgenti degli ultimi tempi: Fortnite. Sei mai stato catturato da un gioco così tanto da voler celebrarne la passione in modo permanente? Beh, questo ragazzo di 19 anni ha deciso di farlo, tatuandosi addirittura una delle skin del gioco sul polpaccio esterno destro.

Ma cosa sono le skin di Fortnite? Beh, sono i set di abbigliamento che si possono far indossare ai personaggi del gioco, e questo ragazzo ha scelto un astronauta circondato dalla tempesta. L’elemento della tempesta, che si restringe durante il gioco, rendendo l’ambiente sempre più claustrofobico, è uno dei pilastri del gameplay di Fortnite. Non è affascinante come i mondi del gioco si intrecciano con la vita reale, tanto da spingere qualcuno a marchiare la propria pelle con simboli di questo tipo?

Il tatuaggio, eseguito da Jordan con un’impazienza tipica della giovinezza, ha richiesto 5 ore di seduta dal tatuatore. E sai chi è stato il tatuatore? Un altro appassionato di Fortnite, che ha persino offerto uno sconto al ragazzo, pagando l’intero tatuaggio solo 50 sterline. Questo dimostra quanto il gioco riesca a creare legami e connessioni tra le persone, tanto forti da influenzare addirittura le scelte estetiche.

La madre di Jordan ha rivelato che l’idea del tatuaggio è stata pagata con i soldi ricevuti per il suo compleanno. E mi chiedo, quanto il mondo virtuale della tecnologia stia influenzando le abitudini e le scelte dei giovani di oggi, spingendoli persino a modificare il proprio corpo in modo permanente.

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Che ne pensi, lettore? Hai mai sentito l’impulso di commemorare una passione così profonda da volerla trasportare sulla tua pelle, come un segno eterno della tua identità? Questa storia ci costringe a riflettere sulle nuove forme di manifestazione dell’identità e sull’impatto dei mondi virtuali sulla vita quotidiana.