Il significato dell’equinozio di primavera 2024: Cosa è, quando si verifica e qual è la sua importanza

Il significato dell’equinozio di primavera 2024: Cosa è, quando si verifica e qual è la sua

Il 20 marzo 2024 segnerà l’arrivo della primavera, con l’equinozio che avverrà precisamente alle 22.24 di lunedì. Questo momento astronomico definisce l’inizio ufficiale della nuova stagione. Durante l’equinozio di primavera, il circolo di illuminazione interseca l’asse terrestre, portando a una distribuzione equa di luce e buio sulla Terra: ovunque, la giornata sarà divisa in 12 ore di luce e 12 ore di buio.

È interessante notare che non esiste solo l’equinozio di primavera, ma anche quello di autunno, che quest’anno avverrà il 23 settembre alle 08:49. Entrambi questi momenti segnano i punti in cui il sole si posiziona esattamente sopra l’equatore terrestre, determinando un equilibrio tra giorni e notti.

Quali eventi si verificano durante l’equinozio di primavera?

  Questo particolare allineamento del Sole e della Terra fa sì che dividendo il pianeta

L’equinozio deriva dal latino aequa nox, che significa “notte uguale (al dì)”. Si tratta di un momento preciso dal punto di vista astronomico, in cui il Sole si trova esattamente allo zenit dell’Equatore. Questo comporta che al medio dì alcuni paesi si trovino direttamente sotto il Sole, con un’assorbimento di luce solare pressoché totale, e che il giorno e la notte abbiano la stessa durata, pari a 12 ore ciascuna.

Durante l’equinozio, il grande cerchio di illuminazione che copre la Terra passa per i poli geografici, e la radiazione solare incide perfettamente in direzione perpendicolare rispetto all’Equatore e all’asse terrestre. Ai Tropici di Cancro e di Capricorno, i raggi del Sole saranno inclinati di 6633′, mentre ai Circoli Polari di 2327′ rispetto alla tangente dei rispettivi punti.

Questo particolare allineamento del Sole e della Terra fa sì che dividendo il pianeta in due, la metà sia illuminata e l’altra in ombra, e che il Sole sorga esattamente a Est e tramonti esattamente a Ovest.

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L’equinozio di marzo, che cade tra il 20 e il 21 di questo mese, è quello che noi comunemente chiamiamo equinozio di primavera, in quanto segna l’inizio di questa stagione per noi che abitiamo nell’emisfero boreale. Al contrario, nell’emisfero australe, questa stessa data coincide con l’equinozio d’autunno.

Dalla data dell’equinozio di marzo, per noi nell’emisfero nord, le giornate saranno sempre più lunghe rispetto alle notti, raggiungendo il massimo durante il solstizio d’estate.

La data esatta e l’orario preciso dell’equinozio di primavera nel 2024

  La data esatta e l'orario preciso dell'equinozio di primavera nel 2024   Il

Il primo giorno di primavera è comunemente associato all’equinozio, ma in realtà essa dura solo un istante preciso. Nel 2024, l’equinozio di primavera avverrà il 20 marzo alle ore 21:24 GMT (Greenwich Mean Time), corrispondenti alle 22:24 in Italia (CET – Central European Time). Questo momento segna l’inizio della primavera nell’emisfero settentrionale, con la sua luce e le temperature più miti.

Ragione per cui non tutte le settimane hanno lo stesso giorno della settimana in cui incomincino

24 di lunedì.

Il giorno dell’equinozio di primavera non è sempre lo stesso, ma oscilla regolarmente tra il 20 e il 21 marzo. Questa periodicità ci consente di prevedere con precisione il giorno di ciascun equinozio e solstizio anche con diversi anni di anticipo.

In futuro è possibile che l’equinozio possa addirittura cadere il 19 marzo. Questo perché gli anni bisestili del calendario gregoriano, utilizzato dalla maggior parte del mondo dal 1582, non corrispondono esattamente agli anni siderei, cioè il tempo necessario affinché la Terra compia una rivoluzione completa attorno al Sole. Anche aggiungendo un giorno in più ogni 4 anni, a lungo andare accumulatemo abbastanza ritardo da anticipare l’equinozio.

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Origini e significato: approfondimento sulle radici di un concetto”

Il simbolismo della rinascita ha sempre esercitato un grande fascino nella storia dell’umanità: non sorprende che molte culture e religioni abbiano scelto la primavera per celebrare riti e festività importanti.

Nell’antica Mesopotamia, l’anno nuovo iniziava con l’equinozio di primavera ed ancora oggi corrisponde al primo giorno del calendario iraniano. Inoltre, nell’antico Egitto, si festeggiava il ritorno dell’equinozio con la festa di Sham el-Nessim, che tutt’oggi è una festività nazionale.

Non è un caso che la Pasqua cristiana sia calcolata in base all’equinozio e cada di domenica dopo la luna piena.

In Giappone, l’inizio della primavera è motivo di festa, e in occasione dello Shunbun no hi le persone visitano le tombe dei propri cari.

Inoltre, il sito neolitico di Stonehenge, nel sud dell’Inghilterra, potrebbe essere strettamente collegato agli equinozi e ai solstizi; le pietre che compongono la struttura sembrano fare riferimento all’orientamento astronomico.