Come Pulire gli Occhiali da Vista o da Sole?

Come pulire gli occhiali da vista o da sole? La domanda è un grande classico che sottintende diverse risposte. Ci sono metodi soggettivi (spesso anche sbagliati), mentre altri sono più consoni ed efficaci. Se anche tu sei tra coloro i quali sono soliti pulire le lenti con la maglietta che hai indosso, sappi che stai sbagliando qualcosa e potresti compromettere la durata dei tuoi occhiali.

Allo stesso modo, se pensi che l’acqua molto calda possa essere migliore di qualsiasi liquido di pulizia occhiali per sciogliere l’unto, sappi che anche in questo caso sei sulla strada sbagliata. Vige una regola non scritta per la pulizia degli occhiali: meglio li pulirai, più tardi si sporcheranno nuovamente.


Perché i miei occhiali sono sempre sporchi?

Gli occhiali tendono a sporcarsi con polvere e sudore. Se hai una pelle particolarmente grassa è più facile che le lenti possano macchiarsi internamente creando della fastidiose alonature, come pure se sei abituato a sollevarti gli occhiali in testa quando non ti sono necessari (sono molte le persone che compiono questo gesto).

Il contatto con i capelli sporca le lenti nel loro lato interno. La parte esterna, invece, si ricopre facilmente di polvere che circola nell’aria o in auto, se, ad esempio, li lasci appoggiati al sedile o nel porta oggetti.

Considera inoltre che le lenti spesso hanno dei trattamenti superficiali e anche il panno che utilizzi (se non idonea) potrebbe caricare la superficie elettrostaticamente e attirare pulviscoli.


Come pulire correttamente gli occhiali da vista?

Gli occhiali da vista o da sole vanno puliti correttamente con una pezzuola in microfibra morbida ed, eventualmente, con una soluzione preparata appositamente per la pulizia delle lenti. In mancanza del liquido è sufficiente anche dell’acqua rigorosamente tiepida (preferibilmente con una goccia di sapone neutro).

Il panno pulisci occhiali è fondamentale per una pulizia corretta: deve asportare unto e polvere ma senza graffiare. Infatti i pulviscoli depositati in superficie potrebbero graffiare le lenti rovinando non solo il materiale, ma pure i vari trattamenti.

Anche se oggi sono molto diffuse le lenti antigraffio, possono verificarsi i cosiddetti swirl, ovvero i segni circolari tipici di un panno non idoneo alla pulizia corretta degli occhiali. Meglio quindi vaporizzare il liquido di pulizia e poi passare il panno in microfibra specifico.

Questo deve essere morbido, non troppo sottile e quindi di buona consistenza. Per evitare di rovinare la montatura è consigliabile afferrare l’occhiale dal ponte (la congiunzione delle due lenti) e non dalle astine per evitare di forzare su punto fragili.


Acqua tiepida e sapone rappresentano il modo più rapido per pulire correttamente gli occhiali, agendo anche con un dito (pulito e lavato) il quale spalma la soluzione saponosa sulla lente, all’interno e all’esterno. Quindi risciacquare sotto l’acqua (a getto moderato) e infine asciugare con il panno in microfibra. Molto efficace è anche l’impiego del classico alcool rosa.

Per quanto riguarda invece la montatura, ricordiamo che anche questa è meritevole di pulizia. Usare acqua e sapone neutro intingendo uno spazzolino da denti a setole morbide o morbidissime è il metodo più efficace per andare negli interstizi più difficili. Evitare, in questo caso, di toccare le lenti. Prima è meglio pulire la montatura e successivamente le lenti stesse.

Per fare le cose fatte nel migliore dei modi sarebbe molto utile avere due panni in microfibra per occhiali: il primo ha lo scopo di asciugare la soluzione vaporizzata o comunque l’acqua, la seconda dovrebbe, invece, lucidare e togliere i piccoli aloni che inevitabilmente si formano durante il processo di pulizia una volta asciugate le lenti.


Le salviettine umidificate sono efficaci per la pulizia occhiali?

Le salviettine umidificate per occhiali offrono un buon compromesso, ma non tutte. Alcune sono troppo dure e tendono a graffiare. In mancanza di acqua e con occhiale unto, riescono però a dare un risultato valido a patto che poi si passi la microfibra per togliere le alonature. Evitare l’uso direttamente quando vi è presenza di polvere sulle lenti: prima togliere la polvere e poi passare la pezzuola umida.


Come pulire gli occhiali da vista graffiati?

Pulendo gli occhiali i graffi non vengono via. Il graffio sulla lente è un problema irreparabile che la pulizia non cela. Quello che invece è importante capire è come l’eventuale sporco possa entrare maggiormente all’interno del micro solco. In questo caso l’uso di una sostanza liquida è fortemente consigliabile per poter agire nella rigatura. Il panno in microfibra, in seguito, svolge il suo prezioso ruolo di completamento dell’operazione, da passare seguendo il verso del rigo.


Pulizia occhiali: quali sono gli errori da non commettere?

Onde evitare errori è importante sapere come non andrebbero puliti gli occhiali da vista o da sole. La maggior parte delle persone sbaglia il metodo rovinando irreparabilmente la lente.
Vietato l’uso di carta, anche se fosse carta igienica inumidita.

La morbidezza della carta mai è paragonabile a quella di una pezzuola in microfibra e rovinerebbe la superficie delle lenti. Amplificando il discorso: asciugheresti mai la carrozzeria della tua auto con la carta vetrata, anche fosse a grana finissima? Sicuramente no. La carta sulla lente genera lo stesso effetto che la carta vetro avrebbe sulla superficie della tua automobile.

Lo stesso dicasi per il cotone delle t-shirt o di una camicia, come pure altri tessuti. Peggio ancora il jeans. Vietati anche i fazzoletti. Qualcuno pensa che una pulizia con un panno di lana (ad esempio la manica del maglione che hai addosso), sia efficace perchè il materiale è morbido: sulla morbidezza nulla da discutere, ma la capacità di assorbimento di unto e grasso della lana, in questo caso, è nullo.

Ciò significa che una passata ha la capacità di spalmare i residui sull’intera lente anziché asportarli.
Se gli occhiali sono particolarmente impolverati è fondamentale utilizzare una sostanza bagnata per togliere prima le micro particelle di polvere che, in caso contrario, rischierebbero di fare un poco gradevole “effetto scrub” alla lente.

Acqua troppo calda potrebbe rovinare irreparabilmente i trattamenti (antiriflesso, antigraffio, polarizzazione, fotocromatura), mentre acqua troppo fredda potrebbe creare uno sbalzo termico da incrinare la lente.


Come fare il liquido per pulire gli occhiali?

Esistono soluzioni su base alcoolica e sgrassante che si trovano presso supermercati o negozi di ottica, ma in ugual modo è possibile intervenire con una ricetta fai da te di tipo casalingo e disporre di un ottimo prodotto sostituto che rispetta i materiali ed è efficace nella pulizia occhiali. Sono diverse le possibilità e ne presentiamo alcune, non prima di una premessa.

L’acqua è un ingrediente importante che non può certo mancare, ma è importante che sia distillata o comunque filtrata. Questo piccolo ma utile accorgimento è fondamentale per evitare di usare acqua con presenza di calcare che potrebbe macchiare gli occhiali.

L’acqua distillata la si trova comodamente al supermercato e andrebbe utilizzata anche per i ferri da stiro. In caso contrario potrebbe bastare il filtraggio dell’acqua del rubinetto in caraffe appositamente create per la decalcificazione.

Se provi a pensare quale sia il tipo di detersivo più sgrassante che ti viene in mente, sicuramente penserai a quello per i piatti.

Infatti, è sufficiente aggiungere un paio di gocce di detersivo liquido per stoviglie a mezzo bicchiere di acqua e immettere la soluzione in un piccolo vaporizzatore (puoi utilizzare quello di un prodotto che hai acquistato e che hai terminato).

Ogni volta agitare bene prima dell’uso e spruzzare sulle lenti. Allo stesso modo puoi utilizzare anche il sapone di marsiglia. Nella stessa quantità di acqua sciogli un paio di piccole scaglie di sapone e attendi che si sciolgano. Poi agita il tutto e vaporizza.

Una buona alternativa è rappresentata dall’alcool. Acqua distillata e alcool (magari in proporzione 4:1 o 3:1) rappresenta una valida proposta per un liquido per pulire gli occhiali fai da te. Ma se desideri ottenere ancora una efficacia maggiore, puoi anche aggiungere una piccola parte di alcool alla soluzione precedente con il sapone.

L’alcool ideale è quello denaturato, quello rosa, per intenderci, da aggiungere in piccola quantità (non oltre al 10% della soluzione preparata). In questo modo il potere sgrassante del sapone o del detersivo si unisce a quello pulente dell’alcool, la cui presenza favorisce anche l’asciugatura della lente. Infine, passare sempre e comunque una pezzuolina apposita in microfibra per togliere le alonature.

Questi prodotti formulati in casa per pulire gli occhiali sono efficaci anche sulla montatura. Se quelli realizzati con il sapone (o detersivo) sono molto versatili e dotati di buon potere sgrassante, è altresì vero che quelli contenenti alcool è meglio non utilizzarli sulle montature in plastica. Infatti, ci sono certi materiali che a contatto con l’alcool tendono a sbiadire e a perdere colore.

Nessun problema per le montature in metallo, sicuramente più resistenti. L’ausilio di uno spazzolino, poi, contribuisce a migliorare la pulizia anche vicino ai naselli, dove la soluzione sgrassante è capace di operare al meglio. Infatti è proprio quella zona della montatura che palesa uno sporco più grasso e unto, con il deposito di sostanze poco igieniche nel tempo.

Pro Contro