Come pulire la piastra per capelli?

La piastra per capelli è un dispositivo indispensabile per la cura della propria capigliatura.

Ampiamente utilizzata dalle donne, per ovvi motivi legati alla maggiore lunghezza dei capelli – salvo i casi in cui la donna preferisca portare un taglio corto – la piastra può essere sfruttata ambo i sessi: non mancano, infatti, uomini che amano portare i capelli lunghi e lisci, trovandosi “costretti” a ricorrere all’utilizzo del dispositivo citato.

Se in passato le piastre si sono affermate come dispositivi sostanzialmente semplici, oggi gli apparecchi moderni si contraddistinguono per una maggiore qualità compositiva: sono arricchiti da funzioni innovative e, in particolare, si mettono in evidenza per la loro capacità assoluta nel salvaguardare il capello umano, evitando di bruciare le punte e lasciando le capigliature perfettamente sane.

Trattandosi di apparecchi delicati, le piastre per capelli necessitano di tanto in tanto di essere ripulite: lungo i pannelli riscaldati, infatti, possono depositarsi sostanze di vario tipo, dai gel agli oli utilizzati comunemente per il mantenimento della qualità della propria chioma.

Al fine di evitare di compromettere il funzionamento della piastra, è essenziale che tali sostanze vengano rimosse completamente dalla superficie del dispositivo.

Già, ma ogni quanto impegnarsi nella pulizia dell’apparecchio?

Per dare un’idea della frequenza ottimale relativa alla rimozione della sporcizia, l’ideale sarebbe eseguire una pulizia almeno una volta al mese, frequenza che andrà ridotta nel caso in cui se ne faccia un utilizzo quotidiano: in questo frangente, la piastra andrà ripulita almeno ogni venti giorni.

Detto ciò, vediamo come procedere con una pulizia accurata del dispositivo, esaminando i diversi metodi per rimuovere la sporcizia in modo approfondito.

Come pulire la piastra per capelli senza alcool?

La piastra per capelli può essere pulita anche senza fare uso di alcool. Va detto che l’utilizzo del liquido torna utile per rimuovere con eccezionale efficacia le macchie, i residui e qualsiasi altro elemento possa aver aderito con forza alla superficie della piastra stessa.

Tuttavia, l’alcool rimane pur sempre una sostanza aggressiva, e l’utente potrebbe desiderare di ricorrere ad altri rimedi per la pulizia della propria piastra. A tal proposito, l’ideale sarebbe fare uso del classico panno inumidito.

Il panno – un panno normale, non raccogli polvere – può essere passato in tutta semplicità lungo tutte le parti della piastra. Il suo tessuto, morbido e flessibile, è in grado di raggiungere punti differenti del dispositivo, ad eccezione delle aree in cui figurano pulsanti e simili.

Gli spazi tra i vari pulsanti della piastra, risultando larghi pochi centimetri, non possono che essere ripuliti mediante l’impiego dei cotton fioc, il cui utilizzo verrà approfondito in una fase successiva.

Tornando al panno, quest’ultimo potrà essere anche leggermente inumidito, al contrario dei bastoncini di cotone, già in grado di raccogliere la sporcizia senza dover ricorrere all’acqua.

L’utilizzo del panno diviene essenziale per evitare che la superficie della piastra possa graffiarsi. Stiamo pur sempre parlando di un dispositivo delicato, le cui componenti possono finire per graffiarsi con estrema semplicità.

In ogni caso, tutto ciò può essere evitato con un po’ di accortezza: il panno andrà passato in ogni punto della piastra, placche comprese, senza insistere in modo eccessivo.

L’alcol verrà dunque evitato, facendo semplicemente affidamento sull’acqua.

Come pulire la piastra per capelli con bicarbonato?

Tra le sostanze note per garantire la pulizia di oggetti e utensili troviamo il bicarbonato. Quest’ultimo, infatti, viene utilizzato comunemente per ripulire mobili e pavimenti, oltre che i sanitari, vantando proprietà in grado di rimuovere macchie e sporcizia.

Altro punto di forza del bicarbonato è dato dal fatto che la sostanza vanta particolari proprietà anti odore. Se applicato su superfici che, per un motivo o per l’altro, risultano intaccate da odori particolarmente sgradevoli, il bicarbonato è perfettamente in grado di impedire che gli odori stessi possano continuare a propagarsi verso l’esterno.

Detto ciò, come procedere con la pulizia della piastra facendo uso del bicarbonato? Semplice.

La sostanza può essere diluita in maniera estremamente pratica all’interno di un secchio d’acqua (o una bacinella, nel caso in cui non si disponga di un secchio).

Una volta inseriti un paio di cucchiai di bicarbonato in acqua, il tutto andrà miscelato in modo adeguato. A questo punto sarà necessario utilizzare un panno che, di fatto, andrà leggermente inumidito all’interno del secchio/bacinella.

Fatto ciò, l’utente sarà tenuto a passare il panno lungo le superfici della piastra stessa. Ciò gli permetterà di rimuovere poco a poco qualsiasi residuo di sporcizia presente sul dispositivo, eliminando anche gli eventuali cattivi odori presenti sull’apparecchio.

L’utilità del bicarbonato deriva anche dal suo costo estremamente ridotto: la sostanza è acquistabile a basso prezzo in qualsiasi supermercato.

Come pulire ceramica piastra?

Partendo dal presupposto che la piastra andrà ripulita esclusivamente nel caso in cui la stessa risulti fredda – ci si potrebbe scottare sia con le placche calde che tiepide – la pulizia del dispositivo partirà innanzitutto dall’utilizzo di un panno inumidito.

Il panno andrà bagnato nell’acqua tiepida, dopodiché dovrà essere passato con delicatezza sulle placche della piastra. Quest’ultima, ovviamente, dovrà essere rigorosamente staccata dalla corrente!

A proposito delle piastre rivestite in ceramica, l’utente dovrà fare attenzione a non rovinare il materiale di rivestimento: la ceramica è solita graffiarsi con una certa facilità, e per evitare di produrre indesiderati difetti antiestetici lungo la sua superficie è bene strofinare il panno con grande delicatezza.

Oltre al panno inumidito, l’utente potrebbe anche fare affidamento sui piccoli ma alquanto pratici cotton fioc, utili per raggiungere zone difficili della piastra.

La forma e le dimensioni dei bastoncini di cotone permette loro di raccogliere con grande facilità la polvere e qualsiasi altro residuo depositatosi sulla superficie del dispositivo, anche se presente sui tasti, nonché sulle parti meno esposte della piastra stessa.

Va precisato che il cotton fioc dovrà risultare perfettamente asciutto. Il cotone, di per sé, è già in grado di raccogliere la sporcizia, senza per questo dover essere bagnato al fine di assorbire polvere e residui vari.

Pro Contro