Deumidificatore o condizionatore? Differenze

Deumidificatore e condizionatore sono molto spesso confusi, in realtà hanno caratteristiche e peculiarità differenti.

L’obiettivo è sempre ricreare la temperatura perfetta ma per renderla gradevole talvolta occorrono strumenti diversi.

Questi funzionano agendo sul clima ma lo fanno attraverso metodi che agiscono da un lato sull’umidità e dall’altro in modo diretto sulla temperatura.

Il deumidificatore ha il compito di regolare il caldo e il freddo regolando correttamente la percentuale di umidità nell’aria.

Questo permette di non sentirla né secca né bagnata, si può usare in tutte le stagioni e migliora la vivibilità dello spazio ma non produce né calore né fresco. Agendo sulla regolazione dell’umidità rende però di conseguenza percepibile la variazione e quindi anche più tollerabile lo spazio con il caldo e con il freddo.

Il condizionatore invece immette nell’aria una temperatura diversa, calda o fredda, quindi va a modificare in modo diretto quella della stanza.



Condizionatore

Il climatizzatore è un prodotto che consente di controllare la temperatura interna di ogni ambiente mediante la distribuzione di aria fredda o calda.

Questo può essere di diverso tipo, il classico impianto a pompa di calore, un solar cooling, un impianto a pavimento oppure un condizionatore portatile. I condizionatori “classici” si compongono di una parte esterna che viene posta sul balcone o sulla parete e una parte interna che viene installata sulla parete interna.

I condizionatori possono essere monosplit con una unità esterna collegata a una unità interna o multisplit quando c’è un motore esterno e più unità interne, utili soprattutto quando si vuole climatizzare uno spazio molto vasto.

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Deumidificatore

Un deumidificatore lavora eliminando l’umidità in eccesso in un ambiente e la condensa trasformandola in acqua che viene raccolta in un contenitore apposito. Questi possono essere di tipo fisso o portatile, quelli fissi sono tendenzialmente in combinazione con i climatizzatori, quelli portatili invece hanno dimensioni ridotte che possono essere anche molto piccole da mobile.

I deumidificatori lavorano in due modi: essiccativi o passivi che eliminano l’umidità attraverso l’utilizzo di materiali essiccanti come gel di silice. L’aria passa attraverso una ventola e viene spinta attraverso il materiale essiccante che la condensa in modo chimico.

Quando il materiale termina il suo lavoro il processo si blocca e allora bisogna svuotare il serbatoio e cambiare i materiali. Questi dispositivi sono piuttosto economici e sono ideali per ambienti con poca umidità. In alternativa vi sono i deumidificatori meccanico-refrigerativi che hanno anche una serpentina in grado di raffreddare l’aria che passa attraverso. Non raggiungono temperature elevate come il condizionatore ma possono essere utili. Hanno prezzi maggiori rispetto a quelli classici.

Il contrario del deumidificatore è invece l’umidificatore.


Differenze tra deumidificatore e condizionatore

Oltre alle differenze pratiche questi due strumenti hanno anche una serie di caratteristiche distintive:

Consumi – Il condizionatore è certamente più dispendioso da un punto di vista elettrico, ha maggiori consumi perché di fatto il lavoro che svolge è più complesso e quindi può avere un peso notevole in bolletta. Talvolta per ottenere temperature migliori senza costi eccessivi si punta al deumidificatore.

Salute – Un’altra differenza importante riguarda la salute perché il condizionatore produce un tipo di aria che talvolta risulta essere molto diversa dalla temperatura esterna e, soprattutto d’estate tende a causare problemi ai muscoli, raffreddori e anche influenza. Quando fuori l’afa è rovente è molto piacevole rilassarsi al fresco ma questo ha pesanti ripercussioni. Il deumidificatore non crea questo balzo termico ed è quindi a minor impatto.

Funzionalità – Il condizionatore ha molte funzionalità, come la stessa deumidificazione. È possibile impostare programmi diurni e notturni e una serie di programmi molto utili. Il deumidificatore non funziona invece come climatizzatore e solitamente non è provvisto di alcun programma.


Quali caratteristiche bisogna valutare?

Per scegliere il prodotto idoneo bisogna considerare le caratteristiche dell’immobile, la grandezza della casa, il tasso di umidità della zona in cui si vive, l’esposizione e anche le temperature che in media si raggiungono d’inverno e d’estate.

Se la casa è molto umida è chiaro che sarà meglio un deumidificatore, questo aiuterà a regolare la temperatura anche d’estate. Se il problema invece è il caldo secco invece allora sarà meglio optare per un condizionatore perché non basterebbe regolare l’umidità. Inoltre bisogna considerare la spesa che si vuole affrontare e i costi mensili in bolletta oltre che l’ingombro.

I condizionatori funzionanti per un appartamento sono quelli fissi, quelli portatili riescono a fare poco. Invece anche un piccolo deumidificatore riesce a cambiare di molto la temperatura interna.


Spesa

Comprare un condizionatore è sicuramente più costoso che acquistare un deumidificatore. Sia che si tratti di un prodotto di alto livello che di un modello economico. Di base c’è una differenza di prezzo che si mantiene indipendentemente dal livello scelto.

Al di là del budget iniziale i costi riguardano anche la manutenzione, spesso sottovalutata. Per il condizionatore bisogna stimare la ricarica di gas periodica, la pulizia interna, la sostituzione dei filtri.

Alcuni di questi passaggi devono obbligatoriamente essere fatti da tecnici esperti e non possono essere fatti fai da te quindi implicano una spesa per i materiali e anche per il lavoro di terzi. Il deumidificatore non richiede alcuna spesa particolare.

Si può fare la pulizia dei filtri anche a livello domestico e la vasca che raccoglie l’acqua può essere svuotata ed igienizzata senza problemi.


Quale scegliere?

Non esiste un prodotto migliore dell’altro ma un prodotto diverso per ogni necessità. Valutare con attenzione la scelta e tutte le caratteristiche del proprio ambiente però è fondamentale per non commettere errori e poi trovarsi con un prodotto non perfettamente utile.

Se si cerca una combinazione di funzionalità e non si vuole rinunciare né all’aria condizionata né alla deumidificazione allora la scelta ideale è prendere un condizionatore che abbia tra i programmi anche la funzione deumidificante.

Questa può essere avviata anche in esclusiva e quindi funzionare in modo assoluto per evitare allergie e per migliorare tutto l’anno la condizione dell’aria. Avendo però così la praticità d’estate di accendere l’aria condizionata e avere una temperatura fresca e gradevole.

Pro Contro