Gli 8 Migliori Condizionatori Portatili (Silenziosi)

Il caldo in estate può essere talmente fastidioso da impedire persino di concentrarci, sei d’accordo con me?

Non tutti però hanno lo spazio e la possibilità di installare un condizionatore a muro in casa.

C’è bisogno in questo caso di un condizionatore portatile silenzioso senza unità esterna, con o senza tubo.

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Anche nel caso si disponga dello spazio e della possibilità di installare un condizionatore tradizionale spesso può essere più saggio acquistare invece un condizionatore portatile.

Scopriamo quando effettivamente conviene optare per la portatilità.

Innanzitutto acquistando un condizionatore portatile non ci sarà bisogno di fare fori nel muro e di alterare visivamente l’interno e soprattutto l’esterno della nostra abitazione.

I condizionatori portatili come funzionano?

I condizionatori portatili infatti hanno compreso al loro interno tutto ciò che gli occorre per poter funzionare e non necessitano di un’ingombrante unità esterna, sono quindi facilmente trasportabili da una stanza all’altra della vostra abitazione o addirittura da una casa all’altra.

Non c’è bisogno di fare riferimento ad un tecnico specializzato e di spendere ulteriori soldi quindi in installazione e manutenzione.

Il prezzo inoltre è decisamente più basso se prendiamo in considerazione modelli di condizionatori di simili caratteristiche e capacità.

I condizionatori portatili, in sintesi, sono l’ideale quando si ha la necessità di rinfrescare singolarmente le stanze della propria abitazione e non si ha spazio a sufficienza fuori per le unità esterne dei fissi.

I modelli senza tubo sono pochi, e in molti casi sarà necessario collocare comunque un tubo che porti l’aria calda prodotta dal motore fuori dalla nostra abitazione tramite una finestra.

Questa soluzione è chiaramente molto meno invasiva rispetto l’installazione di un condizionatore fisso con unità esterna, dato che si tratterà semplicemente di sistemare il condizionatore accanto ad una finestra e posizionare così il tubo all’esterno.

Nella nostra guida andremo comunque a trattare sia i modelli con tubo che quelli senza, quindi non preoccupatevi, se siete in cerca della soluzione meno invasiva possibile siete nel posto giusto.

I condizionatori portatili dispongono di rotelle quasi in tutti i casi, questa caratteristica li rende praticamente perfetti per essere trasportati da un locale all’altro. Se intendiamo ad esempio acquistarne solo uno per tutta la casa potremmo spostarlo con noi ad esempio dall’aria giorno all’aria notte quando andremo a dormire, senza bisogno di spese aggiuntive.

I condizionatori portatili comunque sia non necessitano di un balcone per essere installati a differenza di quelli fissi, non andrete a disturbare in alcun modo i vostri vicini o l’estetica del palazzo. Ci sono alcuni contesti abitativi infatti in cui l’installazione di un condizionatore fisso è praticamente da escludere.

E’ chiaro che quando si sta acquistando un condizionatore portatile c’è da tenere conto a moltissime variabile per poter scegliere il modello che faccia meglio al caso nostro, si tratta comunque di un elettrodomestico da tenere in funzione per parecchie ore al giorno, è quindi fondamentale che i consumi siano limitati.

Per questo basta dare un’occhiata alla classe energetica che deve essere accuratamente riportata dal produttore a seconda delle caratteristiche di consumo del dispositivo.

Condizionatori a inverter

I condizionatori dotati di tecnologia a motore inverter inoltre riescono a gestire in maniera molto più equilibrata il raffreddamento interno.
Infatti una volta che si è raggiunta all’interno dell’ambiente la temperatura da noi precedentemente indicata il motore del condizionatore abbassa la propria potenza gradualmente di modo da tenere costante la temperatura della stanza e di evitare un surriscaldamento e sprechi di elettricità.

I condizionatori senza inverter funzionano in maniera leggermente diversa, infatti il motore in questo caso comincerà subito a funzionare a pieno regime fino a far raggiungere all’ambiente circostante la temperatura indicata dal termostato interno, una volta ottenuto l’effetto desiderato si spegnerà del tutto. In questo modo avverrà il classico gioco dell’accendi-spegni, perché la temperatura chiaramente non si manterrà costante nel tempo e il motore tornerà a stare acceso al massimo del suo consumo di lì a poco per farla riabbassare di quei pochi gradi di differenza.

E’ chiaro quindi che i condizionatori a inverter consumano molto di meno.

I Condizionatori Portatili sono silenziosi?

Il rumore è un’altra caratteristica da tenere d’occhio, perché dovendo lavorare magari di notte direttamente nella stanza da letto il condizionatore dovrà essere ottimizzato per poter convivere con le nostre esigenze di quiete e tranquillità.

E’ bene quindi dare anche un’occhiata ai valori espressi in decibel indicati dalle aziende produttrici.
E’ chiarissimo in questo caso che più basso sarà il valore medio migliore sarà la prestazione perché indicherà un basso grado di rumore e quindi la possibilità di godere ad esempio della propria televisione senza alcun problema, o ancora meglio dormire senza essere disturbati.

Vi avviso già che un minimo di rumore è inevitabile dato che questi sistemi sono praticamente un tutto in uno, laddove i condizionatori a muro tradizionali hanno il vantaggio innegabile di poter posizionare parte del dispositivo all’esterno in modo da risultare sicuramente meno rumorosi.
Però non avrete di che preoccuparvi, i modelli scelti in questa guida sono i meglio performanti sul mercato in questo momento a mio parere.

C’è spesso a venirci in aiuto la tecnologia con funzione Sleep che permetterà di diminuire sensibilmente il rumore del motore di notte per evitare di disturbare il nostro sonno preziosissimo.

Le dimensioni sono un altro importantissimo fattore da considerare, queste chiaramente oltre a influire inevitabilmente sullo spazio occupato in casa dal nostro apparecchio sono anche direttamente proporzionali alla potenza erogata.
E’ chiaro che un condizionatore più grande risulterà orientativamente anche più potente di uno viceversa piccolo.

C’è da tenere sempre bene in mente il fatto che questi condizionatori nonostante siano portatili e quindi non richiedano di bucare il muro per comunicare fisicamente con l’esterno hanno bisogno di passare fuori l’aria calda che il loro motore produce per mezzo di un tubo. Voglio ricordare però che nella nostra guida presenteremo anche modelli senza tubo.

Esistono condizionatori portatili per tutte le esigenze di spazio.

La potenza refrigerante si misura con l’unita BTU, maggiore è questa migliore sarà la capacità del condizionatore di portare velocemente ed efficientemente la temperatura dell’ambiente circostante a quella da noi indicata.

Il timer-termostato serve per poter indicare una temperatura desiderata a cui vogliamo che la stanza si adegui di modo che il condizionatore vada in stop, progressivo o meno a secondo di se sia dotato o meno di inverter e che riesca a mantenere la temperatura dell’ambiente consumando meno corrente possibile.

La funzione deumidificazione è presente su alcuni modelli e permette di rendere l’aria dei nostri ambienti più secca, ciò può tornare molto utile soprattutto d’estate.
La modalità ventilazione invece serve a poter utilizzare il condizionatore per espellere semplicemente aria senza raffreddarla.

Spesso capita che condizionatori dotati di funzionalità all’ultimo grido saranno più costosi dei modelli minimali che fanno lo stesso il lavoro ma permettono minore personalizzazione di alcuni parametri e in certi casi anche una peggiore gestione dei consumi.

Se si vuole avere un prodotto durevole nel tempo che permetta di risparmiare qualche euro al mese sulla bolletta è meglio pensare di fare un investimento un po’ più cospicuo al momento dell’acquisto per poter poi essere sicuri di portarsi a casa un elettrodomestico che duri nel tempo e non richieda alcun tipo di manutenzione.

Raffrescatori D’aria vs Condizionatori

Esistono condizionatori che imitano il funzionamento dei ventilatori, in questa situazione la tecnologia sfruttata è completamente diversa da quella a cui siamo abituati. Sul mercato ultimamente vengono introdotti prodotti del genere per soddisfare le esigenze di una particolare nicchia.

In questo caso il raffreddamento è realizzato con un sistema di ventilazione particolare che utilizza l’acqua all’interno di un serbatoio. Questa va tenuta fredda per mezzo di ghiaccio che deve essere inserito a mano. E’ chiaro che questa non è la soluzione più comoda, ma di sicuro economica.
In alternativa al serbatoio da riempire a mano in alcuni c’è la possibilità di utilizzare alcune cartucce particolari vendute per questo scopo.

E’ chiaro che in questa maniera non è possibile assicurarsi un sistema di refrigerazione capace di funzionare indisturbato per parecchie ore.
E’ fondamentale infatti essere sempre accorti in questo caso per potere sostituire all’occorrenza il serbatoio di modo da tenere la temperatura sempre bassa e permettere alla ventilazione di fornire costantemente aria fredda all’ambiente circostante.
Solo in questa maniera si ha un sistema davvero efficace.

Ovviamente questa soluzione non prevede l’utilizzo del motore tipico dei condizionatori che invece funziona incamerando aria calda e trasformandola in fredda nella stanza interessata.

I condizionatori tradizionali invece lavorano con una pompa di calore e una per il raffreddamento dell’aria.
Si tratta del sistema classico a cui oramai siamo abituati da anni, non c’è bisogno di ricaricare il serbatoio dell’acqua come nella modalità precedente. Il funzionamento è quello classico dei condizionatori da muro.

Condizionatori senza tubo Pro e Contro

I condizionatori senza tubo sono sicuramente molto più comodi dei condizionatori portatili che richiedono invece sempre un’uscita verso l’esterno per potere essere utilizzati in tranquillità dato che il motore ha bisogno di uno “sfogo” per l’aria calda che produce. Non avrebbe senso far ritornare l’aria calda dentro ad un posto che stiamo cercando con molti sforzi di raffreddare, giusto?

I condizionatori che non hanno bisogno del tubo non dovranno quindi essere posizionati per forza accanto a finestre, e potranno in questo modo essere posizionati dove meglio crediamo senza alcun problema.

Il contro però di questo innegabile vantaggio è il fatto che questi modelli raffreddano molto di meno e non riescono a garantire una copertura di metri quadrati ampia abbastanza da poter raffreddare uno spazio di medie dimensioni.
Vanno bene solo per ambienti davvero piccoli.

Miglior Condizionatore Portatile Con Tubo (opinioni)

1. Argoclima Relax, grande risparmio di energia

L’Argoclima Relax fa parte di quegli elettrodomestici non troppo costosi né estremamente economici, si situa orgogliosamente nel mezzo, senza però avere le caratteristiche di un prodotto di infima fattura, presentando anzi i pregi di modelli provenienti da marchi più altisonanti. Ma andiamo a vedere bene assieme quali sono le caratteristiche che fanno dell’Argoclima un prodotto certamente unico nel suo genere.

Il fiore all’occhiello di questo dispositivo è senza ombra di dubbio il risparmio energetico. Se siete interessati infatti a minimizzare i consumi sulla bolletta e avere allo stesso tempo prestazioni ottime l’Argoclima potrebbe essere il modello che fa per voi.

Infatti rispetto ad altri climatizzatori a tubo è dotato di caratteristiche salva-energia che permettono di risparmiare fino al 10% rispetto ai climatizzatori a cui siamo comunemente abituati.

E’ dotato di tecnologie molto particolari che gli permettono di avere un’azione refrigerante invidiabile per poter a parità di energia elettrica consumata emettere molta più aria nell’ambiente circostante, garantendo in questo modo refrigerio nell’ambiente in cui è posizionato.
Questo avviene senza problemi infatti anche a velocità molto limitate.
Su questo aspetto è un prodotto sorprendente che al test effettivo si è rivelato molto interessante e con una marcia in più rispetto agli altri prodotti simili per quello che riguarda i consumi.

Il rumore anche è limitato, chi ha progettato questo elettrodomestico si è ingegnato bene per garantire un ottimo refrigerio impiegando il minimo suono del motore possibile. E’ possibile infatti tenerlo su anche di notte senza doverci preoccupare che ci sveglierà nel bel mezzo del sonno.

Non dà fastidio neanche sopra i normali volume della televisione, sarà possibile quindi collocarlo nel soggiorno durante i caldissimi pomeriggi estivi e ci consentirà di goderci il nostro meritato refrigerio, anche nel caso decidessimo di sistemarlo molto vicino alle nostre orecchie e al nostro corpo.

L’acqua di condensa nel caso dell’Argoclima Relax viene riutilizzata dall’elettrodomestico con un intelligentissimo e avanzatissimo sistema di riciclo interno dell’acqua, per poterla rimettere in circolo ai fini del raffreddamento.

C’è la possibilità qualora se ne avverta il bisogno di convertire la funzionalità dell’Argoclima da climatizzatore a deumidificatore, pensiamo ad esempio in quei giorni di Agosto in cui al caldo torbido si somma un’umidità incredibile che rende ancora più insopportabili le alte temperature perché ne amplifica gli effetti sul corpo, illudendoci che faccia ancora più caldo. Un vero e proprio inferno.

Il design è minimale, si adatta senza problemi a qualunque contesto casalingo.

2. De’Longhi PAC AN112 Silent, il fuoriclasse silenzioso

Ecco uno dei migliori condizionatori portatili a tubo attualmente esistenti sul mercato: il De’Longhi PAC AN112 Silent.

Come ben sappiamo la De’Longhi si posiziona da anni come leader nel campo. Anche questa volta non tradisce con un grande prodotto che dà filo da torcere agli avversari.

Ci troviamo di fronte infatti ad un dispositivo estremamente portatile quanto potente, disegnato seguendo tutti i crismi moderni e che garantisce la consueta affidabilità De’Longhi senza tradire le nostre già alte aspettative.

E’ di sicuro un dispositivo che non lascia con l’amaro in bocca, bello da guardare, che non sfigura in nessun contesto domestico.

Rispetto ad altri modelli simili è senza ombra di dubbio più veloce, ovviamente ciò non significa che renderà la vostra stanza una cella frigorifera, il De’Longhi PAC AN112 Silent è pensato infatti per fornire refrigerio ma tenendo sempre bene conto delle esigenze corporee degli utenti. Il gas refrigerante naturale che utilizza gli permette infatti di essere sempre ben bilanciato nel pieno rispetto dell’ambiente.

Funziona anche da deumidificatore, per utilizzare questa funzione non sarà però necessario disabilitare quella refrigerante, il dispositivo infatti è progettato per fondere insieme le due azioni abbassando la temperatura e riducendo l’umidità allo stesso tempo. Di sicuro un passo in avanti nel mondo dei condizionatori portatili.

Se si desidera è possibile chiaramente isolare le due funzioni ed utilizzare ad esempio solo il deumidificatore nelle giornate in cui l’umidità è il principale nemico e le temperature non sono di per sé proibitive.
Non c’è limite alla personalizzazione insomma.

Ma la caratteristica regina di questo dispositivo è senza ombra di dubbio la silenziosità, non è un caso infatti che porti nel nome l’aggettivo Silent…

E’ infatti un elettrodomestico molto molto silenzioso, utilizzabile senza problemi anche da chi ha il sonno decisamente leggero (e in questo corre in aiuto la funzione sleep), ma si comporta benissimo ovviamente anche utilizzando la modalità normale e vi assicuro che non arrecherà nessun disturbo ai componenti della famiglia.

Di classe energetica A+, il che lo colloca nel gotha dei climatizzatori con tubo. E’ molto conveniente e vi permetterà di evitare brutte sorprese sulla bolletta, soprattutto nei mesi più caldi dove si rischia di utilizzare questi dispositivi quasi ininterrottamente con possibili conseguenze sulle spese dell’energia elettrica. Non è di certo il caso per questo PAC AN112 Silent, efficace e parco di consumi.

Il display ci permette in ogni momento di regolare infatti la temperatura come meglio desideriamo e poterne programmare accensione e spegnimento evitando in questo modo gli sprechi altrimenti inevitabili.

Essendo un climatizzatore a tubo non c’è bisogno di specificare che c’è ovviamente bisogno in questo caso di trovare lo spazio per far passare il tubo necessario al suo funzionamento, ma non vi preoccupate perché basterà una finestra leggermente aperta e il problema sarà presto risolto.

Consigliatissimo.

3. De’Longhi PAC N87 Air-to-air Pinguino, top class

Ma la De’Longhi ha molte frecce al proprio arco, e non delude neanche in questo caso col suo PAC N87 Air-to-air Pinguino, modello reso molto famoso da una vecchia e storica pubblicità.

Non è di fascia altissima ma dotato di funzioni molto avanzate che lo posizionano di sicuro un passo avanti ai concorrenti, cerchiamo di capire assieme perché con questa mini-guida.

I consumi non sono per niente esagerati, quindi se siete alla ricerca di un dispositivo che consumi poco queo PAC N87 Air-to-air è di sicuro da considerare e da appuntare tra i possibili candidati.

Assolutamente non fastidioso mentre è in funzione, sfoggia molti meno decibel di rumore rispetto a modelli simili, di sicuro una marcia in più non indifferente perché promette pace mentre si è in soggiorno ad esempio a chiacchierare con gli amici o a guardare la tv.

Il prezzo anche è ragionevole, considerati tutti questi pregi.

Il consumo anche non è ottimale come quello del suo fratello maggiore ma di sicuro è di tutto rispetto, infatti va a classificarsi tra i prodotti di fascia media.

La classe energetica indicata dal produttore per questo Pinguino è infatti la A, ci sono sicuro dispositivi di questo tipo che promettono la A++, ma non possiamo lamentarci perché le prestazioni sono molto interessanti e ci sono diverse funzioni che possono renderci la vita più facile.

Riesce a raffreddare in maniera ottimale stanze sui 30 metri quadrati, ma ci si può avventurare anche su perimetri più grandi come indica la De Longhi, di sicuro una bella taglia considerate le dimensioni medie degli appartamenti italiani. Se invece siete dotati di stanze più piccole meglio guardare ad altri modelli.

Attenzione perché se non siete dotati di un contatore dell’energia elettrica con un contratto “generoso” potreste avere problemi, non è indicato ad esempio accenderlo al contempo col forno di casa. Di certo i consumi non sono massimi ma non si tratta neanche di un elettrodomestico “light”.
Considerate bene questo aspetto quindi prima di procedere all’acquisto.

E’ un condizionatore silenzioso che non supera in ogni caso i 63 decibel. La costruzione e il progetto di questo elettrodomestico senza ombra di dubbio sono avvenuti con la massima attenzione e cura per i dettagli, infatti sembra proprio che gli ingegneri di casa De Longhi abbiano fatto di tutto per limitare il rumore e garantire il massimo confort sonoro per gli utilizzatori finali.

Ovviamente i condizionatori per la loro propria intima natura non possono essere silenziosissimi, dato che ci sarà sempre un motore in funzione per generare aria fredda collegato a un tubo per incanalare fuori l’aria calda. E’ implicito che un minimo di rumore debba essere sempre presente. Teniamo però in considerazione un altro aspetto fondamentale di cui non molti parlano quando leggono i dati relativi ai decibel emessi da un determinato elettrodomestico, ovvero la differenza fra i suoni emessi in maniera costante e quelli lì a impulso secco.

Che cosa significa?

E’ molto semplice, ve lo spiegherò con un esempio molto facile da capire: se siete in una stanza in pieno centro cittadino in una strada trafficata in cui passano le auto a qualunque ora del giorno sarete di sicuro sottoposti costantemente a un certo livello di “inquinamento acustico”, questo rumore sarà perenne però e le vostre orecchie e il vostro cervello vi si abitueranno dopo un tot lasso di tempo fino a non accorgersene nemmeno più.
Poniamo che questo rumore si aggiri intorno ai 60 decibel.
Se un giorno state dormendo e di colpo nell’altra stanza viene emesso un suono di trombetta del pari impatto sono di 60 decibel appunto vi sveglierà di sicuro di colpo rovinandovi il sonno, perché questo accade?

Il cervello si adatta di buon grado ai suoni costanti (pensate anche ad esempio a il ticchettio costante di un orologio, se ne avete uno che batte nella stanza in cui state leggendo in questo momento il nostro articolo sono sicuro che magari ne ignorate del tutto l’esistenza, semplicemente il vostro cervello vi si è abituato).

Con ciò voglio dire che quando leggete che una determinata macchina produce 50 decibel di rumore dovrete sempre considerare questo suono come costante perché prodotto da un motorino in funzionamento, molto probabilmente nonostante il numero possa spaventare paradossalmente un rumore sordo del genere nella stanza in cui si sta dormendo può arrivare addirittura a conciliare il sonno coprendo altri suoni molto più disturbanti…

Impariamo quindi sempre ad analizzare con intelligenti i dati fornitici da una ditta produttrice, per essere non semplici consumatori passivi sciocchi ma utenti informati e intelligenti, come recita lo slogan di Pro Contro.

Fatta questa utile premessa esplicativa dobbiamo comunque tenere bene conto che il Pinguino in questione da noi recensito si presenta come uno dei più silenziosi sul mercato.
Quando viene attivata la modalità Silent si avrà appunto il massimo del silenzio, è bene sapere che questa modalità si aziona in automatico quando parte la modalità deumidificazione.

Con il “Silent” verrà ridotta sensibilmente la velocità della ventola del nostro Pinguino. Il raffreddamento in questa maniera resterà costante se pure leggermente rallentato, è bene quindi lasciare prima andare l’elettrodomestico per una prima “ondata di raffreddamento” e quando si sarà raggiunta la temperatura indicata passare in modalità Silent per mantenerla riducendo ai minimi termini un possibile fastidio.

Le prestazioni cavalcano la media dei prodotti simili, come abbiamo già detto se siete dotati di stanze molto grandi meglio puntare su altri modelli che potrete trovare direttamente sul sito Amazon. Se le caratteristiche del Pinguino vi richiamano l’attenzione ma avete bisogno di qualcosa di più impegnativo per case molto grandi sono sicuro che troverete una valida alternativa, infatti questo non è l’unico Pinguino esistente ma ne esiste una vasta fascia di modelli per tutte le esigenze.

Non è dotato delle modalità più avanzate riservate invece ad altri modelli più costosi.

E’ di sicuro però un ottimo compromesso tra consumi e costo.

Un altro aspetto fondamentale fiore all’occhiello di questo prodotto è senza ombra di dubbio la sua leggerezza, è davvero facile da posizionare all’interno dei nostri ambienti, non se ne sentirà praticamente il peso date le comode rotelle su cui è montato.

Anche la forma è molto ergonomica e non sarà difficile capire come posizionare le mani per poterlo muovere in tutta comodità.

Ovviamente come accade per tutti i modelli a tubo ci sarà bisogno di posizionarlo accanto ad una finestra, dato che come abbiamo ripetuto più volte all’interno di questa guida il motore per produrre aria fredda costantemente ha bisogno di tirare fuori quella calda, e non possiamo di certo farla rientrare imprudentemente all’interno della nostra casa.

C’è un telecomando in dotazione ma se si preferisce è possibile utilizzare direttamente lo schermino posizionato sopra al Pinguino De Longhi.
Ci sono tre modalità tra cui poter scegliere: raffreddamento, deumidificazione e ventilazione.

Da non dimenticare l’importantissimo Timer che ci permetterà di ottimizzare i consumi secondo la nostra volontà.

Ricordiamo inoltre che la presenza del tubo è fondamentale anche se si intende utilizzare la macchina solo per deumidificare l’ambiente, dato che in questo caso occorrerà a tirare fuori la condensa incamerata.

Una macchina semplice elegante e funzionale, dal prezzo assolutamente accessibile. Consigliatissima.

4. Klarstein New Breeze 7, molto bello ed elegante

Abbiamo qui alla fine del nostro articolo il New Breeze 7 della Karlstein, come dicono gli americani last but not least, dato che questo condizionatore portatile è molto performante e interessante.
Passiamo quindi a scoprire insieme le motivazioni che ci hanno spinto ad inserirlo all’interno della nostra lista.

E’ un prodotto relativamente nuovo, dal design molto accattivante, molto facile da spostare in giro per le nostre abitazioni, nonché piccolo e maneggevole.

Sorprende per ciò che riguarda le prestazioni, dato che è molto potente in quanto a potenza refrigerante, che in questo caso si assesta a a 9000 BTU.

Può quindi raffreddare efficacemente una stanza tra i 20 e i 30 metri quadrati.

E’ dotato di un comodissimo telecomando che permette di muoversi agevolmente tra le tante funzioni e opzioni che questo dispositivo dispone.

Consta di 3 differenti modalità, da scegliere a seconda delle proprie esigenze e di quanto si voglia effettivamente gravare sulla bolletta elettrica.
C’è la funzione raffreddamento, quella ventilatore ed infine quella di deumidificazione. Ebbene sì, il nostro Klarstein New Breeze 9 non si occuperà solo di tenere bassa la temperatura delle nostre stanze ma all’occorrenza interverrà anche per rimuoverne l’umidità, quando non ne possiamo proprio più e sentiamo l’aria di casa come appiccicata.

E’ possibile scegliere la temperatura desiderata e volendo anche bloccare i tasti per non permettere ai bambini di intervenire sulle impostazioni di questo apparecchio. Fidatevi che questa funzione può essere una vera e propria manna dal cielo quando si vive in casa con bimbi molto curiosi che non perdono occasione per infilare le proprie mani dappertutto.

Altra caratteristica molto importante è quella del timer, che ci lascia programmare l’avvio e la chiusura del nostro elettrodomestico. Non dobbiamo dimenticare quanto sia fondamentale questa funzione, dato che uno dei fattori cruciali per utilizzare al meglio il proprio condizionatore è quello di ottimizzare al massimo gli orari di accensione e spegnimento dell’apparecchio, in modo da gravare meno possibile sulla bolletta dell’elettricità.

Non dimentichiamo la modalità notturna per utilizzare il dispositivo anche quando in casa c’è silenzio assoluto per ridurre consumi e rumore di modo da preservare la quiete domestica.

A livello di consumo elettrico questo potente elettrodomestico ci riserva delle sorprese positive, in quanto la classe energetica in questione è la A, di certo distante dalla valutazione positiva massima A+++, ma allo stesso tempo non se la cava neanche malaccio, al punto da non impensierirci troppo per quanto riguarda la spesa elettrica per farlo funzionare.

E’ chiaro che se si vive in zone particolarmente calde e si mira a tenere acceso il dispositivo per moltissime ore l’anno, è meglio in quel caso optare per un prodotto di fascia energetica superiore, ovviamente in questo caso si sarà anche obbligati a una spesa un tantino più onerosa. Ma come amiamo ripetere all’interno delle nostre guide e dei nostri articoli, un risparmio al momento dell’acquisto non è per forza sinonimo di un investimento sul lungo termine.

Spesso è meglio spendere un po’ di più in prima battuta per poi godersi gli effetti positivi di un prodotto sulle nostre economie sul più lungo termine.

Quello che molti ci chiedono spesso perché preoccupati dalla rumorosità di apparecchi del genere e quanto effettivamente possa dare fastidio un condizionatore portatile in casa, la risposta è che serve tenere conto di moltissimi fattori e non è possibile fare affidamento solo ai valori forniti dalle aziende.

Certo è che questo prodotto è decisamente silenzioso e con la funzione Sleep raggiunge ulteriori livelli di “tranquillità sonora”.

Leggermente sotto la media per ciò che riguarda i decibels prodotti.

Inoltre la modalità notturna è nettamente meno rumorosa di quella normale diurna già abbastanza tranquilla di suo.

Di sicuro a questo prezzo è molto difficile trovare di meglio, certo non è nemmeno un prodotto da acquistare a occhi chiusi, ma tenendo conto delle proprie necessità può essere un’ottima alternativa per chi non intendere fare un uso super intensivo del condizionatore nel corso dell’anno.

Le funzioni sono quelle lì base, ma oramai i prodotti di questa fascia tendono tutti ad assomigliarsi abbastanza, non dimenticate di considerare anche l’aspetto estetico perché questi elettrodomestici per quanto piccoli sono comunque notevoli all’interno di un appartamento e se brutti possono dare un po’ fastidio all’occhio. Non è il caso di questo Klarstein New Breeze 9, molto bello esteticamente.

Facilissimo da spostare all’interno della casa, un punto sicuramente di forza per chi pensa già da subito di non volerlo lasciare semplicemente all’interno di una singola stanza ma programma di utilizzarlo in diverse zone della casa a seconda ad esempio dei diversi periodi dell’anno.

Un prodotto che non deluderà di certo le vostre aspettative. Consigliatissimo.

Migliori Condizionatori senza tubo – Raffrescatori d’aria

1. Radialight DAER0001, efficace e a buon prezzo

Ecco un raffrescatore eporativo, più che un condizionatore classico è un incrocio tra un ventilatore e un condizionatore.

Il risparmio sulla bolletta è evidente, così come il bassissimo impatto ambientale.

Come abbiamo già detto all’interno della nostra ricca guida i raffrescatori sfruttano l’acqua a una temperatura molto bassa per raffreddare l’ambiente circostante.

Questo Radialight DAER0001 è una vera e propria macchina da guerra, ha una forma molto interessante che si sviluppa verso l’alto, in più il suo vasto parco accessori lo rende di sicuro un acquisto da considerare se si sta per scegliere un’opzione di condizionamento dell’aria volendo fare a meno del tubo.

Il serbatoio di questo dispositivo è molto capiente e permette un lungo utilizzo e un grande raffreddamento.

Come sempre capita in questi elettrodomestici la presenza del timer è inoltre fondamentale per poterne regolare in modo razionale il funzionamento ed ottenere una grande prestazione energetica.

I raffrescatori funzionano prendendo l’aria calda intorno a lovo e trasformandola in aria fredda attraverso un pannello evaporativo collegato all’acqua fredda o ancora meglio al ghiaccio inserito all’interno del serbatoio.
Ci sono delle ventole che provvedono quindi a rimettere in giro l’aria opportunamente raffreddata.

Il peso e le dimensioni sono contenutissime, quindi non si avranno problemi ad utilizzarli in quelle case dove lo spazio può essere un serio problema.

Può essere utilizzato anche come ventilatore.

Il display touch è perfetto per attivare le numerose funzioni di questo dispositivo e comandare il getto d’aria secondo le nostre esigenze di potenza e di tempo.

Si può programmare lo spegnimento dai 30 minuti alle 7,5 ore.

Quando l’acqua o il ghiaccio all’interno del serbatoio terminano la macchina si blocca automaticamente per non dare vita a malfunzionamenti eventuali.

Può funzionare anche con i panetti freezer venduti nella confezione, questi vanno riempiti d’acqua e fatti congelare all’interno del frigo di casa.

C’è inoltre il comodissimo filtro anti-polvere in dotazione.

Di sicuro una macchina efficace e a buon prezzo.

2. Trotec PAE 25, Rinfrescatore d’aria

Ecco un altro importante climatizzatore portatile senza tubo, può quindi venire utilizzato in parecchi contesti differenti senza dovercisi preoccupare di trovare una soluzione per emettere all’esterno l’aria calda prodotta dal motore del rinfrescatore.

Ideale per essere usato in camper o in altri luoghi in cui non conviene installare un climatizzatore fisso o ancora uno portatile con il tubo.

Funziona tramite l’acqua che viene raffreddata dal ghiaccio e riesce quindi a raffreddare adeguatamente la stanza in cui viene posto, fornendo maggiore refrigerio rispetto ad un normale ventilatore.

Consigliato per ambienti di media dimensione, consuma solo 65W ed è decisamente silenzioso.

Non solo provvede a rinfrescare l’aria della nostra stanza, può anche essere utilizzato come depuratore, basterà semplicemente selezionare la relativa opzione.

E’ di dimensioni contenute, il che lo rende molto facile da spostare da una stanza all’altra. Programmabile facilmente anche da chi non ha mai utilizzato un apparecchio del genere.

3. Klarstein Maxfresh WH

Ecco un prodotto sicuramente interessante nel campo dei raffrescatori eporativi come alternativa ai condizionatori col tubo.
Anche in questo caso infatti ci troviamo al cospetto di un ottimo climatizzatore senza tubo.

Il design è molto accattivante, può essere utilizzato anche senza aggiungere acqua al suo serbatoio, in questo caso funzionerà come un normalissimo ventilatore, nel caso in cui si decida invece di farlo funzionare nella maniera per cui è stato progettato avremo dei risultati molto più soddisfacenti.

Un’alternativa di sicuro buona per chi non vuole acquistare con climatizzatore con tubo, evitando in questo modo la scomodità di dover trovare una maniera di posizionare suddetto tubo verso l’esterno. Non sempre si è dotati infatti di stanze che hanno finestre adattabili per questo scopo, e si corre il rischio di dover affrontare estati molto calde se non ci si industria con un’alternativa consona, in questo caso il Klarstein Maxfresh WH può davvero fare al caso vostro.

E’ molto facile da spostare da una stanza all’altra dato che è dotato di comodissime rotelle. Come tutti gli altri raffrescatori può essere usato sia con che senza acqua. Nel caso si decida per qualche motivo di utilizzarlo facendo a meno di acqua o ghiaccio fungerà da semplice ventilatore, abbastanza potente per le situazioni di caldo meno estreme. Se siete invece nel cuore dell’estate e volete godere del vostro meritato refrigerio, sarà invece d’obbligo inserire dell’acqua fredda all’interno del serbatoio affinché il getto d’aria sia efficace e soddisfacente.

Il cavo dell’alimentazione purtroppo non è molto lungo, e se si desidera posizionarlo molto lontano da una presa elettrica è bene considerare da subito l’utilizzo o l’acquisto di una prolunga, di certo un acquisto di poco conto considerato che già il prezzo di questo elettrodomestico è contenuto.

Di sicuro consigliato se si vuole sopravvivere ai momenti più intensi dell’estate ma non si ha la possibilità di utilizzare un climatizzatore a tubo o uno fisso.

Da considerare come acquisto per chi ad esempio dispone di una seconda o terza casa in cui dimora solo per pochi giorni all’anno e non vuole spendere troppo ma allo stesso tempo gradisce un’ottima alternativa.

4. Klarstein Whirlwind 3 in 1, molto versatile

Ecco un condizionatore portatile molto ingegnoso, il Klarstein Whirlwind 3 in 1 è infatti un dispositivo molto portatile e dal design moderno.
Oltre ad essere un raffrescatore ad acqua, assicura altre due modalità di ventilazione.

E’ un vaporizzatore ad aria che funziona attraverso l’evaporazione di acqua o di ghiaccio.

E’ dotato di un comodissimo display a led per poter tenere sempre bene sotto controllo la situazione e regolare le impostazioni secondo le proprie esigenze evitando consumi inutili che graverebbero solo sulla bolletta inutilmente.

Considerato per chi cerca una soluzione high tech senza però voler investire troppi e soldi e soprattutto senza dover bucare vetri o muri per tirare fuori il tubo, dato che come dicevamo è questo un modello senza tubo.

Il serbatoio è da 5 litri e mezzo, abbastanza per garantire un’intera notte di refrigerio senza dover pensare di svegliarsi per riempirlo di nuovo.

Acquisto consigliatissimo.

I condizionatori fanno male?

Si potrebbe credere che utilizzare il condizionatore portatile sia elementare come inserire la spina, azionarlo e attendere che raffreddi l’ambiente.
Be’, in parte è vero, ma ci sono sicuramente delle accortezze da mettere in pratica per far sì che il nostro dispositivo funzioni al meglio permettendo un risparmio di elettricità e la massima sicurezza di noi stessi e dei componenti della nostra famiglia.

E’ bene non utilizzare il condizionatore a temperature troppo basse per evitare eventuali danni alla propria salute, soprattutto se in casa sono presenti bambini piccoli che meno sopportano sbalzi termici e potrebbero seriamente risentirne.

Le temperature consigliate sono tra i 23 e i 26 gradi. Vi è mai capitato di entrare in estate in centri commerciali o negozi di grandi catene e percepire uno sbalzo di temperatura surreale, come passare dal Sahara al Polo Sud?

Ebbene, questo repentino cambiamento termico provoca nel corpo un forte stress che provoca in molti casi problemi alla salute.

Bene anche ricordare di non indirizzare il getto d’aria fredda verso parti specifiche del corpo per tempi troppo prolungati.

Di notte è meglio programmare un autospegnimento o usufruire della modalità Sleep.

In conclusione

Quando arriva l’estate è sempre dura scegliere il dispositivo per poter raffreddare la propria casa e riuscire a trovare la pace e il confort sperati.

C’è chi dissemina la casa di ogni tipo di ventilatori piccoli e grandi, magari a soffitto, e chi invece preferisce affidarsi ad un condizionatore. Al giorno d’oggi l’installazione di quelli fissi è sempre comune ma non è possibile in tutti i contesti abitativi, c’è quindi spesso bisogno di ingegnarsi per trovare una soluzione.

Pensiamo ad esempio ad una casa vacanze che si utilizzi solo per poche settimane l’anno, in quel caso non ha davvero senso installare un condizionatore a parete, e sarà di certo meglio optare per un modello portatile.

Se avete una casa grande inoltre probabilmente non vorrete i vostri balconi tappezzati di unità esterne dei diversi condizionatori da installare nelle diverse stanze. Anche in questo caso potrebbe essere più saggia l’opzione portatile, per non andare a violentare tutte le pareti della nostra casa e ritrovarci praticamente con uno colabrodo il giorno che eventualmente decideremmo di fare dei lavori e rimuovere queste unità di raffreddamento.

E’ chiaro che l’acquisto di un dispositivo del genere è sempre una scelta che richieda uno studio oculato delle proprie esigenze per poter acquistare un prodotto che sia soddisfacente ma allo stesso tempo non vada ad alleggerire eccessivamente il portafogli, soprattutto in un momento come questo dove le spese superflue non sono effettivamente benvenute.

Spero che questa guida lunga ed esauriente vi sia stata d’aiuto, è sempre bello sapere di essere utili soprattutto quando si parla di qualcosa di così vitale come gli ambienti in cui viviamo ogni giorno.

Mi piace l’idea di poter aiutare la persone a vivere meglio e nel confort più totale, di sicuro un condizionatore portatile può migliorare la vita di ogni giorno, soprattutto d’estate, ed aiutarci a concentrarci sul nostro lavoro oppure permetterci di stare meglio assieme alle persone che amiamo.

Alla prossima amici,
Dario di Pro Contro

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condizionatore portatile Pinguino De Longhi
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