Se hai scaricato una delle app elencate, è probabile che abbiano rubato del denaro dal tuo conto.

Se hai scaricato una delle app elencate, è probabile che abbiano rubato del denaro dal tuo

Immaginati di scaricare una di quelle applicazioni che sembrano innocue, magari una tastiera personalizzata o un’app per la messaggistica, e di trovarti poi addebiti fino a 200 euro senza neanche rendertene conto. Questo è esattamente ciò che succede con le cosiddette “fleeceware”, applicazioni che ti spennano senza pietà.

Attraverso la promessa di un periodo di prova gratuito, questi truffatori riescono a attirare l’attenzione di milioni di utenti. Ma quello che non sai è che, una volta terminato il periodo di prova, l’addebito avviene automaticamente, senza nemmeno aver bisogno che tu abbia ancora l’app installata. E tutto questo avviene utilizzando il metodo di pagamento associato al tuo account Google, senza alcun avviso o autorizzazione da parte tua.

Questa pratica truffaldina colpisce non solo il tuo portafoglio, ma anche la tua fiducia nel mondo digitale. Ti senti preso in giro, ingannato da recensioni e punteggi falsi che hanno reso popolare l’applicazione solo per spillarti soldi. Non è solo una truffa finanziaria, ma anche una truffa morale.

E mentre ti ritrovi a dover combattere per farti rimborsare quei soldi sottratti ingiustamente, ti rendi conto di quanto sia difficile muoversi in questo mondo così tecnologico e pieno di insidie. Quanta fatica a difendersi dalle truffe, a una società che sembra voler spremere ogni centesimo dalle nostre tasche.

E così, amico mio, sii sempre vigile quando scarichi un’apparentemente innocua applicazione, perché dietro la sua facciata potrebbe nascondersi un inganno.

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