Come Insonorizzare la Lavatrice e la Lavanderia

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Come insonorizzare la lavatrice e la lavanderia

Niente è più fastidioso di una lavatrice rumorosa che vibra, specialmente durante la centrifuga, disturbando all’improvviso la quiete e la tranquillità di una casa. Fortunatamente ho trovato alcuni metodi per mettere fine a questa tortura.

Ebbi per la prima volta un problema simile quando vivevo in una villetta a schiera, la lavatrice e l’asciugatrice si trovavano nella lavanderia al secondo piano, nel bel mezzo della casa.
Questo faceva sì che le vibrazioni durante il lavaggio di espandessero praticamente a tutti gli altri piani, provocando un rumore insopportabile.

Sapevo che per risolvere il problema avrei per prima cosa dovuto smorzare le vibrazioni della lavatrice e poi insonorizzare la porta, per evitare che il suono si propagasse in linea d’aria.

Primo passo: procurarsi un tappetino antivibrante su amazon

La prima cosa che feci fu procurarmi un tappeto insonorizzante su Amazon.
Il tappetino è ottimo come antiscivolo per chi ha la lavatrice che “balla” in fase di centrifuga, ma la sua primaria funzione è di evitare il fastidiosissimo rumore e le vibrazioni che questa produce.

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Insonorizzare la porta della lavanderia (o come preferiate chiamare la stanza in cui alloggia la lavatrice) è utile per bloccare la diffusione nell’aria dei suoni di frequenza più alta, ma per eliminare il classico rombo che echeggia nella casa in fase di centrifuga abbiamo bisogno di un tappetino.
Il motivo è che questo genere di rumore si diffonde principalmente attraverso la struttura della casa e quindi si propaga grazie alle vibrazioni.

Questa del tappeto ammortizzante è un soluzione velocissima e taglia via almeno il 40% del rumore. Basta posizionare la lavatrice su uno di questi tappetini e immediatamente si percepirà una grandissima differenza.

Si può inoltre aggiungere sotto un mini-pallet di legno di quelli usati per il trasporto dei materiali, ad esempio dai supermercati, poggiandoci sopra la lavatrice (o perché no un’asciugatrice) si eviterà che questa tocchi direttamente col pavimento smorzandone le vibrazioni.

Se non avete voglia di spendere soldi c’è sempre l’opzione economica di usare degli asciugamani piegati sotto i quattro bordi della lavatrice.

Secondo passo: rinforzare la porta

La maggior parte delle porte di casa nostra sono sottili e non progettate per bloccare il suono, specialmente quelli bassi provenienti da lavatrici e asciugatrici.

Un’opzione è quella di applicare alla porta della lavanderia o del bagno dei pannelli isolanti
Sono fatti in materiale assorbente che risucchia una grandissima parte del suono, e ci vogliono solo pochi minuti per installarli.

L’alternativa costosa come sempre è di installare una porta rinforzata che andrebbe a sostituire quella lì già presente. Però in questo caso c’è bisogno di un grande investimento e di un tecnico specializzato per applicarla.

Terzo passo: “tappare” l’eventuale spazio sotto la porta

Nel caso siate intenzionati a eliminare del tutto il rumore proveniente dalla vostra lavanderia un’ottima aggiunta è della schiuma sottoporta per evitare che entri aria da sotto, nello spazio tra la porta e il pavimento. Infatti non tutti sanno che il suono si propaga agevolmente tramite buchetti insenature, ricordate sempre che laddove passa l’aria passerà anche il suono.

Controllate la vostra porta e vedete quanto è vicina al pavimento, se c’è uno spazio notevole potete usare della schiuma o un paraspifferi (link Amazon).

Questo tre passaggi rappresentano il massimo che si può fare per intervenire a livello di insonorizzazione su una lavatrice troppo rumorosa e la stanza che la contiene.

In conclusione

Vale la pena fare dei piccoli sforzi per rendere la propria casa più quieta e silenziosa.
Personalmente sono un fanatico dell’insonorizzazione (nel caso non si fosse ancora capito…) ma chi non è appassionato di suoni e rumori come me avrà grande giovamento psicologico dall’avere una casa più silenziosa, spesso non ci rendiamo conto di quanto l’inquinamento sonoro aumenti il nostro stress quotidiano.
Non è un caso che quando ci si immagina un luogo sereno e spirituale dove stare in pace con se stessi lo si immagina silenziosissimo.

Buona fortuna nell’insonorizzazione della vostra lavanderia. Spero che i miei consigli vi siano stati d’aiuto.

Date un’occhiata al mio sito per altre guide del genere, e per articoli che riguardano la registrazione musicale e il benessere sonoro.

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