Le nuove bancarelle digitali 2.0: la merce contraffatta adesso è disponibile per l’acquisto tramite un’applicazione.

Le nuove bancarelle digitali 2.0: la merce contraffatta adesso è disponibile per l’acquisto tramite un’applicazione.

Ti trovi spesso a passeggiare tra bancarelle che sembrano propinarti le meraviglie del mondo a prezzi incredibilmente convenienti. Ma tu, Sai bene che dietro a tanta convenienza si nasconde spesso un’ombra oscura: i prodotti contraffatti. Ecco, proprio di questo vorrei parlarti oggi: delle bancarelle 2.0, degli e-commerce, delle applicazioni che diventano vere e proprie vetrine per merce replica.

Immagina di entrare in un mercato virtuale, uno di quei luoghi dove tutto sembra possibile, dove le distanze non esistono e puoi accedere ad un mondo di prodotti a portata di click. Ed è qui che la truffa può nascondersi dietro l’apparente comodità di acquistare merce a prezzi stracciati. Quante volte ti sarà capitato di sentirti attratto da un oggetto che, se pur simile a quello originale, si rivela poi una pallida imitazione? E quanti sono i venditori che offrono connivenza attraverso le proprie vetrine virtuali?

La difficoltà nel farsi un giudizio su ciò che si compra è palpabile, ed è ingannevole affidarsi all’aspetto simile a quello del prodotto vero e a un prezzo nettamente più basso. Parliamo di truffe ai danni degli utenti ignari e anche un po’ boccaloni, che si lasciano convincere dalla proposta truffaldina con la speranza di un affare straordinario.

Un esempio di questo approccio lo possiamo trovare in una famosa applicazione per rivendere prodotti usati come Shpock. Il modo in cui la mercanzia viene presentata, la facilità di concludere un acquisto e i prezzi contenuti, sono solo alcune delle leve che favoriscono la vendita di merce fraudolenta. E così, tra bici usate, libri antichi e divani vintage, magari si nascondono borse di lusso, occhiali fashion e scarpe firmate, tutte rigorosamente “parallele”, ovvero contraffatte.

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Purtroppo, come già accadeva nelle bancarelle abusivamentene eretti, la vendita si svolge alla luce del sole, con nome e contatti dei venditori in piena vista, nonostante si tratti di mercanzia illegale. E quanti sono i Mariagrazia di questo mondo virtuale, intente a propinarci prodotti falsi con disinvoltura? Questo onesto segugio dei melanconici habituès del mondo dei fashionisti contraffatti.

E intanto i numeri del mercato illegale crescono, con un giro d’affari da capogiro che finanzia organizzazioni criminali responsabili della creazione e della distribuzione della merce contraffatta. Ma c’è anche chi, seduto dietro al suo schermo, si è reinventato piccolo imprenditore, ordinando la merce dalla Cina e rivendendola a chi ne fa richiesta. E tu, Tra le mille offerte tentanti che scandagli sui siti di e-commerce o sulle app di vendita, sii sempre consapevole dei rischi, consapevole che dietro ad un prezzo troppo basso c’è spesso un costo molto più alto da pagare.

Nel mare virtuale delle tentazioni, fatti guidare da occhi vigili e da un sentimento sano di critica verso ciò che ti viene proposto. E ricorda: in questo mondo affamato di autenticità, cercare la falsa via del risparmio può spesso rivelarsi un percorso irto di spiacevoli sorprese.