Qual è la distinzione tra la funzione di “Condividi” e “Condividi ora” su Facebook?

Qual è la distinzione tra la funzione di “Condividi” e “Condividi ora” su Facebook?

In questi ultimi anni il social network più visitato al mondo ha subìto numerosi cambiamenti, che non hanno fatto altro che aggiungere nuove variabili da capire al già complesso mondo delle relazioni virtuali. Un esempio su tutti riguarda le opzioni di condivisione che compaiono sotto i post condivisi dai tuoi amici e dalle pagine che segui.

Facebook, come ti sarà noto, presenta tre pulsanti sotto ogni contenuto: Mi piace, Commenta e Condividi. Se selezioni l’ultima opzione, ti si aprirà un mondo di scelte, che possono generare non pochi grattacapi. Oltre alle classiche opzioni di condivisione tramite messaggio e subito sulla tua bacheca personale, avrai notato la presenza di due pulsanti simili ma dalle funzioni diverse: “Condividi” e “Condividi ora (Amici)”.

Ebbene, la differenza tra i due non risiede, come molti credono, nella gestione della privacy, ma nella modalità di condivisione stessa. Se premi “Condividi ora (Amici)”, il contenuto verrà pubblicato istantaneamente sulla tua bacheca personale; se invece scegli “Condividi”, ti si aprirà un popup che ti permetterà di aggiungere un tuo commento alla condivisione. In entrambi i casi la condivisione avviene esclusivamente sulla tua bacheca e non su quelle degli altri.

Questa minuziosa distinzione, forse incomprensibile a prima vista, ci parla del sempre più fitto intreccio tra la nostra vita reale e quella virtuale, degli stratagemmi che la rete ci impone, delle dinamiche in cui siamo tutti coinvolti, giorno dopo giorno.

Ti invito dunque a considerare anche questo come un nuovo nodo da sciogliere nel misterioso labirinto dei social network, una sfida che inevitabilmente ci spinge a esplorare e comprendere nuove forme di comunicazione, sempre in bilico tra la condivisione immediata e la riflessione, tra la fluidità del flusso informativo e la necessità di distinguersi e lasciare un’impronta personale.

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A te la scelta, Di come gestire questa enigmatica funzione, in bilico tra l’impulso istintivo di condividere e l’attenta riflessione su ogni parola che scegli di associare a un contenuto.