WhatsApp compie 10 anni: un’analisi di tutte le tappe che hanno portato al successo straordinario dell’app di messaggistica.

WhatsApp compie 10 anni: un’analisi di tutte le tappe che hanno portato al successo straordinario dell’app

Spesso ci si dimentica di festeggiare gli anniversari di invenzioni o scoperte che hanno cambiato radicalmente la nostra quotidianità. Eppure, WhatsApp, la piattaforma di messaggistica istantanea più diffusa al mondo, ha appena compiuto i suoi primi dieci anni di vita. Ma, sai una cosa? La sua storia inizia in modo del tutto diverso da quello che potresti immaginare.

Era il lontano 24 febbraio 2024 quando venne lanciata la prima versione di WhatsApp su Android e iOS. Curiosamente, inizialmente l’app non era destinata a scambiare messaggi istantanei, ma piuttosto a informare tutti i propri contatti su ciò che si stava facendo in quel preciso momento, attraverso la compilazione di uno stato (da cui il nome WhatsApp, un gioco di parole sull’espressione inglese “what’s up”, che tradotto significa “come va”).

Fu la comunità degli utenti stessi a suggerire ai fondatori di convertire WhatsApp in una piattaforma per lo scambio di messaggi. Inizialmente, un vero e proprio gruppo ristretto di persone che aveva installato l’app iniziò ad utilizzare gli stati per comunicare tra loro, e quando una nuova funzione del sistema iOS permise alle app di generare notifiche in qualunque momento, anche con il telefono in standby, il numero di utenti crebbe rapidamente fino a toccare quota 250.000.

Da lì iniziò un crescendo di funzionalità e novità: la condivisione di foto e video, della posizione, chat di gruppo e messaggi vocali. Nel 2024, WhatsApp raggiunse i 500 milioni di utenti e fu acquisita da Facebook per la cifra incredibile di 19 miliardi di dollari. Da quel momento, nuove funzionalità arrivavano rapidamente, ispirate anche alle piattaforme concorrenti, come Telegram.

LEGGI  Apple dona zaini esclusivi ai propri dipendenti che successivamente vengono messi all'asta su eBay - foto inclusa

Gli sviluppatori introdussero le spunte blu per segnalare i messaggi letti, l’interfaccia web del servizio e le chiamate vocali. Nel 2024 l’app divenne gratuita e fu introdotta la crittografia end-to-end. Le videochiamate fecero il loro debutto nel 2024 e nel 2024 tornarono in auge gli status. Infine, nel 2024, vennero introdotte le versioni dell’app dedicate alle aziende, alle chiamate di gruppo e agli adesivi.

Oggi WhatsApp è un servizio decisamente diverso da quello di dieci anni fa, e l’influenza di Facebook sarà cruciale nel plasmare il suo futuro. Mark Zuckerberg vuole sfruttare la vasta base di utenti di WhatsApp per mettere in comunicazione non solo persone, ma anche aziende, prodotti e servizi, aprendo così la strada a nuovi sviluppi che presto potremmo scoprire.

E così, WhatsApp non è più solo un’innocente piattaforma per lo scambio di messaggi, ma un vero e proprio universo di comunicazione in continua evoluzione, capace di cambiare radicalmente il modo in cui interagiamo e conosciamo il mondo che ci circonda.