Come organizzare la raccolta differenziata

Il benessere dell’ambiente è qualcosa di estremamente importante per tutti gli organismi viventi, uomo incluso. Bisogna prendersene cura in ogni suo aspetto così da poter avere la certezza di vivere in maniera sana e in un contesto assolutamente salutare.

La raccolta differenziata è uno di quei temi di grandissima importanza che non si può fare a meno di sottovalutare in tempi come quelli attuali.

Potrebbe sembrare qualcosa di molto complesso, eppure si può acquisire una certa praticità impegnandosi e pensando che da piccole abitudini ne può derivare un grande benessere per tutto l’ambiente.

Organizzare la raccolta differenziata diventa perciò un elemento di grande importanza che permette di avere la possibilità di vivere in un ambiente sempre migliore.

Vale comunque la pena ricordare che quando si parla di raccolta differenziata, si fa riferimento a un processo di prima suddivisione dei rifiuti che viene effettuata da ogni singolo cittadino.

Questo spiega perché ogni persona può avere un ruolo fondamentale nel prendersi cura dell’ambiente in cui vive.

Il secondo step, successivo a quello della differenziazione dei rifiuti, è il trasporto in luoghi dove sono presenti macchinari che si occupano specificamente dello smaltimento e del recupero dei materiali.

Bisogna prima di tutto partire dalla corretta organizzazione della raccolta differenziata: ecco dunque alcuni elementi che vale la pena prendere in considerazione.


Dove mettere i contenitori per la raccolta differenziata in casa?

La raccolta differenziata va opportunamente organizzata all’interno della propria casa, in maniera tale da non commettere errori ed evitare anche cattivi odori che possano diffondersi negli ambienti interni.

Meglio gettare fin da subito un determinato rifiuto all’interno dell’apposito recipiente, senza suddividerli in un secondo momento.

Occorre dunque procurarsi dei cassonetti in cui gettare questi rifiuti e che dovranno essere di colore diverso: questo permette di riconoscere in maniera immediata cosa contiene e dove gettare ogni singolo rifiuto.

Ciascun contenitore va posto in spazi precisi ed è sempre preferibile optare per prodotti non eccessivamente ingombranti, facili da posizionare anche fuori al balcone o in uno spazio esterno come un terrazzo o giardino.

Entro le mura domestiche potrebbe essere preferibile tenere un paio di contenitori, meglio se quello dell’umido e anche quello dell’indifferenziato, in quanto sono quelli che potrebbero emettere odori cattivi soprattutto con temperature più elevate o attirare insetti.

Si potrebbe anche pensare di collocare i cassonetti della differenziata all’interno di mobili della cucina appositamente pensati e che siano comodi per organizzare la raccolta dei rifiuti al meglio.

Un’ottima idea per chi vuole avere a portata di mano i contenitori di plastica e carta, giusto per fare un esempio.


Come nascondere i bidoni della raccolta differenziata?

Si possono considerare alcuni ottimi suggerimenti per nascondere bene i contenitori per la raccolta differenziata.

Una delle prime è quella di inserire i bidoni a scomparsa, nascosti dietro uno sportello di un armadio della cucina.

Questi non stonano con l’estetica della cucina in quanto non si vedono e soprattutto rendono la raccolta differenziata estremamente facile per tutti.

Un’altra idea è quella di optare per modelli originali di contenitori della spazzatura: per fare qualche esempio, si potrebbe optare per dei bidoni di design che si presentano come veri e propri elementi di arredamento, o anche quelli in vimini che non sporcano e sono molto eleganti.

Coloro che invece prediligono l’esterno per il posizionamento dei cesti della raccolta differenziata, potrebbero pensare di coprirli con delle fioriere colorate o anche di decorare questi contenitori con fantasie molto originali.


Come organizzare la raccolta differenziata sul balcone?

Chi non ha spazio in casa o comunque non ama avere i contenitori all’interno, potrebbe sicuramente optare per il balcone.

Ci sono diverse soluzioni per esterno che permettono di organizzare in maniera perfetta la raccolta differenziata della propria casa.

I contenitori di colori diversi sono sempre la soluzione migliore che permette di avere sempre chiara la suddivisione dei vari rifiuti.

Un’idea potrebbe anche essere quella di applicare delle etichette resistenti all’acqua direttamente sui contenitori così da non sbagliarsi.

Ci sono degli ottimi contenitori in legno che, oltre a essere molto ben organizzati, non stonano da un punto di vista estetico con l’arredo esterno.

Questi sono capienti e possono accogliere i contenitori o anche semplicemente i bustoni all’interno dei quali riporre i vari rifiuti.

Ovviamente, la maggior parte delle persone cerca dei prodotti che possano anche non occupare troppo spazio così da non limitare l’utilizzo del proprio balcone.

Esistono dei contenitori salvaspazio che sono strutturati proprio in maniera tale da non occupare una superficie troppo ampia.


Tipi di rifiuti e cassonetti

L’organizzazione della raccolta differenziata richiede grande attenzione a tutta una serie di dettagli che non vanno assolutamente trascurati.

Per tutelare l’ambiente e prendersene effettivamente cura è fondamentale ridurre al minimo gli errori e far sì che si possano distinguere bene i vari tipi di rifiuti prodotti entro le mura domestiche.

Va anche precisato che fino a qualche anno fa, ciascun comune poteva scegliere in maniera del tutto libera il colore assegnato ai cassonetti.

Questo però è stato un errore, prontamento corretto, in quanto si rischiava di andare incontro a errori nella suddivisione dei rifiuti nel momento in cui ci si trovava in vacanza o comunque fuori dai confini del proprio comune.

Per poter sorvolare a questo problema, dal 2013 è stata creata una normativa ad hoc che ha voluto sottolineare come il tema della raccolta differenziata non possa essere sminuito in nessun suo aspetto.

Tra le norme introdotte, ve ne era una che prevedeva l’introduzione dell’obbligo di utilizzo di specifici colori per i recipienti della raccolta differenziata. Questi sono:

  • BLU: cartone e carta; riciclabile.
  • VERDE: vetro; riciclabile.
  • GIALLO: plastica; riciclabile.
  • TURCHESE: alluminio e metalli; riciclabile.
  • GRIGIO: indifferenziato; non riciclabile.
  • MARRONE: organico; riciclabile.



Come lavare i bidoni per la raccolta differenziata

Altro aspetto che è bene precisare è quello della pulizia dei contenitori per la raccolta differenziata.

Evitare che possano svilupparsi odori cattivi o che i residui di rifiuti possano attirare animali o insetti di vario genere, è qualcosa di molto importante.

I rimedi non mancano di certo e non sono certo complessi, visto che basta usare prodotti comunemente presenti in casa.

Ad esempio, il bicarbonato è ottimo per la pulizia e per disinfettare i recipienti della raccolta differenziata.

Si potrebbe creare una miscela con dell’acqua calda e bicarbonato: questa va inserita in uno spruzzino che renderà l’uso di questa molto semplice.

Dopo averne spruzzato un po’ e fatto agire, si può risciacquare senza problemi così da averlo come nuovo anche all’interno.

Altra idea può essere quella di usare acqua calda e sapone di marsiglia, creando sempre una miscela da inserire nella pattumiera e successivamente agitare così da togliere tutti i residui che potrebbero accumularsi sul fondo.

In tal caso, ci si potrebbe anche aiutare con una spugnetta, così da avere una pulizia a fondo e più completa.

C’è poi l’aceto, liquido eccellente per disinfettare qualsiasi superficie. Ottimo anche per la pulizia interna di un contenitore della raccolta differenziata: l’importante è farlo asciugare bene, meglio al sole, così da non far rimanere il suo odore all’interno.


Può aiutare la compostiera? Come si usa?

Probabilmente molti hanno sentito parlare almeno una volta del compost.

Con questo termine ci si riferisce a un vero e proprio concime naturale che si ottiene dal riciclaggio dei rifiuti: in questo modo si ha un minore impatto sull’ambiente e si riutilizzano sostanze che altrimenti sarebbero scarti da smaltire.

Un’ottima idea in casa potrebbe essere quella di avere una compostiera che permette di creare questo prodotto in maniera comoda.

Non è altro che un contenitore molto più grande di quelli comuni e all’interno del quale si possono gettare gli avanzi di cibo e gli scarti ecologici.

Non un semplice bidone dell’umido, in quanto la sua è una funzione di vitale importanza per il benessere dell’ambiente.

Ha diverse dimensioni, anche in base all’ambiente in cui dovrà essere inserita, e può essere di vario materiale.

I rifiuti umidi vengono mescolati in maniera frequente con paglia e delle foglie, anche secche, così da avere sempre la giusta porosità del materiale.

La compostiera diventa perciò un elemento molto utile per avere un fertilizzante eccezionale, ricco di sali minerali e composto da sostanze naturali.


Idee per raccolta differenziata in casa

Andando a vedere alcune idee per organizzare la differenziata in casa, si parte dalla creazione di cassetti a scomparsa, simili ad una vera e propria scarpiera.

Questa soluzione è comoda e molto precisa, una soluzione eccellente per risparmiare spazio e non diffondere odori in casa.

Lo spazio esterno può essere molto utile per organizzarsi senza problemi: praticità nella gestione dei rifiuti, oltre che possibilità di creare dei veri e propri elementi di arredo.

Ecco perché, si potrebbe pensare a delle fasce orizzontali metalliche intrecciate tra loro o anche ad un vero e proprio telaio metallico in cui inserire le buste o i secchi stessi.

Così come, si potrebbe anche optare per modelli di contenitori moderni, che diventino degli elementi di design utili come arredi per esterni, ma anche per interni, in base a dove si preferisca posizionarli.

Pro Contro