Dalla leggenda del “vomito di balena” alla creazione dei profumi: la straordinaria e affascinante storia dell’ambra grigia

Dalla leggenda del “vomito di balena” alla creazione dei profumi: la straordinaria e affascinante storia dell’ambra

La misteriosa ambra grigia, conosciuta anche come “ambergris”, è un ingrediente di grande valore nell’industria della profumeria, tanto che il suo prezzo può facilmente superare il milione di dollari. Questa sostanza è senza dubbio una delle più strane e costose al mondo!

Contrariamente a quanto si possa pensare, l’ambergris non è propriamente un “vomito di balena”, come spesso viene erroneamente definita. In realtà, esso deriva dal capodoglio e non dalle balene come comunemente si potrebbe immaginare. Ma perché questa massa grigiastra è così preziosa? E a cosa serve?

L’ambra grigia è apprezzata nell’industria dei profumi per la sua capacità di stabilizzare e intensificare gli odori, conferendo ai prodotti un’eccezionale persistenza. È proprio questa particolare caratteristica che ne fa un ingrediente così ambito e lussuoso. La sua rarità, il suo aroma unico e il suo contributo alla creazione di fragranze pregiatissime ne fanno un oggetto di desiderio per molti appassionati di profumeria e collezionisti.

Qual è l’origine e la composizione dell’ambra grigia?

Altri importanti importatori sono l'India, che la utilizza per la medicina Ayurvedica, e il Medio Oriente,

L’ambra grigia è un materiale molto prezioso che non ha nulla a che vedere con l’ambra fossile, nonostante il nome simile. Si pensa che questa sostanza sia creata dai capodogli, animali che assomigliano alle balene ma sono in realtà più simili ai delfini e alle orche dal punto di vista biologico.

I capodogli si nutrono principalmente di calamari, i cui becchi duri sono difficili da digerire. In alcuni casi, questi becchi possono raggiungere l’intestino del capodoglio anziché essere espulsi come avviene normalmente. Secondo le teorie del biologo Robert Clarke, i becchi non digeriti creano un “tappo” nell’intestino del capodoglio. Questo tappo finisce per accumulare materia fecale attorno a sé, crescendo di dimensioni fino a causare gravi danni all’intestino e persino la morte del capodoglio. Durante questo processo, l’ambra grigia viene rilasciata in mare e inizia a galleggiare, arrivando infine sulle coste, dove può essere raccolta.

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Si stima che solo l’1% dei capodogli produca questa sostanza rara, rendendola incredibilmente preziosa per chi riuscirà a trovarla. Sembra che l’ambra grigia sia una vera e propria combinazione tra fortuna e biologia marina.

Qual è la ragione per cui viene utilizzata nei profumi?

  L'ambra grigia, conosciuta anche come ambergris, è una sostanza dal profumo intenso e persistente

L’ambra grigia, conosciuta anche come ambergris, è una sostanza dal profumo intenso e persistente che viene utilizzata come fissativo nei profumi. Questa sostanza è ricavata principalmente dalle secrezioni intestinali prodotte dai capodogli e si è rivelata particolarmente preziosa nell’industria della profumeria.

L’ambra grigia è stata storicamente classificata in base al suo colore, con le varietà nere che presentano un odore più pungente ma contenendo meno ambreina, il composto chimico responsabile della sua azione fissativa. Al contrario, le varietà bianche sono più dure e contengono una maggiore quantità di ambreina.

Nonostante il suo alto valore nell’industria dei profumi, l’ambergris è stato in gran parte sostituito da una controparte sintetica a partire dalla metà del Novecento. Tuttavia, agli esperti, il profumo naturale ottenuto dall’ambra grigia non può essere eguagliato da quello sintetico.

In definitiva, l’ambra grigia, nonostante la sua origine insolita e il suo costo elevato, continua ad essere considerata un ingrediente insostituibile per la creazione di profumi di alta qualità.

Il mercato della pregiata e scintillante ambra grigia

  I prezzi dell'ambra grigia variano notevolmente, non solo in base alla dimensione e alla

I capodogli sono distribuiti in diverse aree del pianeta e molte coste hanno la possibilità di trovarne dei pezzi. Tra i Paesi con l’export maggiore di ambra grigia troviamo Sri Lanka, Mozambico, Sud Africa, Somalia, Yemen, Bahamas e Nuova Zelanda. Spesso i fortunati a trovarla sono pescatori che la raccolgono insieme al pescato del giorno. La Francia è uno dei principali paesi acquirenti a causa della popolarità di questo materiale nell’industria dei profumi. Altri importanti importatori sono l’India, che la utilizza per la medicina Ayurvedica, e il Medio Oriente, dove si ritiene abbia poteri afrodisiaci.

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I prezzi dell’ambra grigia variano notevolmente, non solo in base alla dimensione e alla qualità del materiale ma anche a seconda della sua disponibilità. Poiché è un materiale che viene trovato e non può essere coltivato, la sua offerta sul mercato può variare enormemente, influenzando di conseguenza anche il suo prezzo.

Il mercato illegale e non regolamentato

Il mercato dell’ambra grigia è estremamente complesso e spesso avvolto nel mistero. Alcuni commercianti di questa preziosa sostanza mantengono un alto livello di segretezza non solo per proteggere i loro interessi, ma anche per evitare problemi legali. Ad esempio, negli Stati Uniti la tratta di ambergris è illegale a causa del rischio di incorrere nella caccia illegale di capodogli, una specie protetta. Anche in Australia la vendita è vietata, mentre in India l’ambra grigia è considerata proprietà del Governo, rendendone la vendita non autorizzata illegale.

La situazione è diversa per Paesi come Canada, Regno Unito e l’Unione Europea, dove la compravendita di ambra grigia è permessa. In questi Paesi, l’ambra grigia viene considerata come un “materiale segreto naturalmente” dato che proviene dai capodogli, e di conseguenza non è proibito legalmente.