Qual è l’animale che possiede le corna più grandi al mondo?

Qual è l’animale che possiede le corna più grandi al mondo?

Oggi voglio parlarvi di un animale estinto che ha detenuto il record per le corna più grandi del mondo. Sto parlando del Megaloceros giganteus, noto anche come megalocero o cervo gigante.

Questi magnifici esemplari sono ormai estinti, ma le loro corna sono state conservate nei musei e sono veramente imponenti. Se avete avuto la fortuna di vederne una, avrete certamente notato la maestosità di queste strutture. Ma quanto erano realmente estese? Beh, posso dirvi che superavano di molto le corna degli ungulati moderni e addirittura l’apertura alare dell’aquila reale!

Ora, parlando degli animali attualmente esistenti con le corna più lunghe, dobbiamo menzionare esemplari di alce, cervo, muflone, ma anche antilopi, capre e stambecchi.

Il grande e maestoso cervo Megaloceros giganteus

  Il megalocero, un maestoso animale del Pleistocene, aveva delle enormi palchi, tanto imponenti da

Il megalocero, noto anche come cervo gigante o alce irlandese, è un cervide estinto che visse tra circa 400.000 e 8.000 anni fa, durante il Pleistocene medio-Olocene, in Nord Europa, Asia settentrionale e Africa settentrionale. Recentemente è stato dimostrato che questo animale era più strettamente imparentato con i daini (genere Dama) piuttosto che con le alci e i cervi rossi.

I maschi di megalocero erano enormi: potevano pesare oltre 600 kg e raggiungere i 2 metri di altezza alla spalla. Insieme ai mammut, i cervi giganti facevano parte della megafauna pleistocenica, dominando le antiche foreste. Le loro corna, chiamate palchi, potevano raggiungere un’ampiezza di ben 3 metri e mezzo e pesare oltre 35 kg. Potete ammirare diversi esemplari presso il Museo Nazionale d’Irlanda a Dublino: sono davvero splendidi!

Il megalocero si estinse in Europa tra la fine del Pleistocene e l’inizio dell’Olocene, tra circa 12.000 e 7.000 anni fa, a causa delle variazioni climatiche e forse anche a causa della caccia e della competizione ecologica con l’alce. Alcuni esemplari sopravvissero in Siberia per qualche migliaio di anni, scomparendo poi del tutto. Oggi i resti di questi magnifici animali sono conservati nei musei o ancora nascosti, in attesa di essere scoperti.

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Qual è la funzione delle corna negli animali?

Questa incredibile diversità è stata oggetto di studio da parte di numerosi esperti, che hanno contribuito

Il megalocero, un maestoso animale del Pleistocene, aveva delle enormi palchi, tanto imponenti da far pensare che l’animale potesse avere dei problemi di deambulazione. Gli studiosi ritengono che questi palchi fossero troppo grandi per essere utilizzati in combattimento, ma potessero avere una funzione più legata ai rituali di corteggiamento, attirando le femmine durante le esibizioni. Per verificare questa ipotesi, sono state condotte delle analisi per valutare la resistenza dei palchi allo stress causato dai combattimenti, come torsioni e spinte. I risultati sembrano confermare che questi imponenti arti potevano effettivamente essere coinvolti negli scontri tra maschi, seppur in misura limitata. Tuttavia, il principale motivo per la presenza di questi palchi è probabilmente di natura comunicativa: dimostravano forza, virilità e pericolosità, e allo stesso tempo attiravano l’attenzione delle femmine.

Altri esemplari di animali con corna di dimensioni eccezionalmente grandi

Recentemente è stato dimostrato che questo animale era più strettamente imparentato con i daini (genere Dama)

Nel 2024 è stato registrato nel Guinness dei primati un bovino con delle corna lunghe quasi 3 metri, un vero spettacolo della natura! Ma non è l’unico animale ad avere corna imponenti: cervi, alci, tori, capre, stambecchi, mufloni, antilopi e orici sono solo alcune delle specie di mammiferi che sfoggiano corna e palchi di notevole dimensione e forma. Questi animali si distinguono per la straordinaria varietà delle loro corna, che possono essere incurvate, spiralate, ramificate e di forme molto complesse. Non è certo necessario fare lunghi viaggi per osservare da vicino queste meraviglie della natura! Questa incredibile diversità è stata oggetto di studio da parte di numerosi esperti, che hanno contribuito a migliorare la nostra comprensione di questi affascinanti attributi degli animali.