Tipi di barba

Se avete intenzione di farvi crescere la barba oppure volete dare un aspetto diverso a quella che portate da tempo, abbiamo alcuni consigli da darvi.

Non tutti i tagli di barba stanno bene su differenti forme e tipologie di volti.

La forma del viso può essere valorizzata o sminuita a seconda delle dimensioni e del taglio che viene dato alla propria barba.

Leggete questa guida dettagliata che mette nero su bianco le peculiarità di ogni tipo di barba e che vi aiuta a scegliere il miglior taglio in base a differenti parametri.

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La barba stubble

È il classico taglio della barba che viene lasciata crescere naturalmente per almeno tre o quattro giorni.

Può essere corta o un po’ più lunga se non si taglia per due settimane di seguito ma è sempre necessario rasare in modo accurato il collo e la parte superiore delle guance per non dare un senso di trasandato davvero poco piacevole da vedere.

Per mantenere la sua lunghezza stabile nel tempo è opportuno adoperare un regola barba che aiuterà a non farla allungare eccessivamente mano a mano che passano i giorni.

La barba stubble sta bene un po’ a tutti ma valorizza al massimo i volti con una forma a diamante o rotondi.

Ombreggia la parte più sporgente delle guance dando così l’impressione di avere un viso meno paffuto e più simmetrico.





La barba corporate

Senza dubbio la barba corporate è il taglio più diffuso non solo in Italia ma anche nel resto dell’Europa e negli Stati Uniti.

Viene chiamata così perché dona un aspetto curato e viene accettata senza problema negli uffici più prestigiosi e negli ambienti politici di alto livello.

Per ottenere questo taglio deve essere lasciata crescere per un periodo compreso fra le due settimane fino alle sei a seconda se si preferisca corta oppure un po’ più lunga.

Il profilo della barba deve essere sempre impeccabile e le forbicine aiutano a tagliare i peli che sporgono dalla linea principale.

Ovviamente la parte alta delle gote così come il collo devono essere rasati quotidianamente alla perfezione con una lametta oppure adoperando un comune rasoio elettrico quando non si ha troppo tempo a di disposizione al mattino.

La barba corporate viene scelta abitualmente da chi vuole avere un aspetto ordinato e autorevole.

È la migliore scelta di taglio che si possa fare su volti che abbiano una forma ovale oppure triangolare ma in linea di massima sta bene a tutti, a patto che non si abbia le guance molto paffute.





La barba hollywoodiana

Lo stile di barba hollywoodiana è ordinato e curato ma a differenza della corporate è caratterizzato da una linea sulle guance molto più abbassata che poi sale per attaccarsi direttamente alle basette.

È la tipologia di barba che ultimamente viene sempre più scelta dalle star americane come Leonardo di Caprio, tanto per citare un nome illustre.

Questo taglio si ottiene lasciando crescere la barba fra le 4 e le sei settimane circa per farle raggiungere una lunghezza sufficiente.

Si abbassa poi la linea delle guance e modellando la parte più lunga a punta più o meno arrotondata adoperando le forbici.

Il collo deve essere rasato alla perfezione quotidianamente. La barba hollywoodiana è perfetta sui volti tondeggianti oppure squadrati e per chi ha una mandibola importante.





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La barba piena

La barba piena ha uno stile in bilico fra l’incolto e il curato. È assai popolare ed è quella che sfoggiano gli hipster, spesso abbinandola a un baffo curato e cerato a forma di manubrio rivolto verso l’alto.

Per adottare questo stile ci vole sicuramente pazienza perché la barba deve essere fatta crescere da un minimo di due mesi a circa sei a seconda del vostro gusto personale e della rapidità di crescita che hanno i vostri peli.

Anche in questo caso la linea delle guance deve essere rifinita a rasoio mentre il collo si può scegliere se lasciarlo naturale oppure raderlo.

La barba piena deve essere comunque curata avendo l’accortezza di tagliare i peli che fuoriescono dalla linea principale con le forbicine.

È una tipologia di stile che possono adottare tutti indifferentemente ma sta bene in modo particolare a chi a un viso a forma di diamante o triangolare.

Se volete dare un tocco di originalità alla barba potete sempre tingerla con una tonalità di colore diversa dalla vostra abituale.

In commercio vengono venduti appositamente anche dei mascara da barba per ritoccare i peli bianchi ma anche per creare effetti contrastanti singolari e molto belli da sfoggiare in occasioni particolari.





La barba cocktail

Questa tipologia di barba è a tutti gli effetti una barba piena ma che ha la necessità di essere rifinita accuratamente quasi tutti i giorni.

Per prendersene cura nel migliore dei modi è indispensabile tenere a portata di mano un regola-barba, un paio di forbici ben affilate e un rasoio manuale oppure elettrico a propria discrezione.

Si ottiene partendo dalla base di una barba piena abbastanza lunga che deve essere abbassata notevolmente sulle guance.

Il collo deve essere sempre perfettamente rasato e i lati devono essere resi precisi con le forbici. La punta può essere modellata secondo il proprio gusto ma è preferibile in questo caso farsi aiutare dal barbiere perlomeno agli inizi, per dare una forma complessiva impeccabile alla barba.

La barba ducktail è l’ideale per chi ha un volto squadrato, rotondo oppure ovale. Meglio non scegliere questo stile quando si ha una linea del viso triangolare oppure a diamante.

Se non avete molta dimestichezza con le forbici e i rasoi, è sempre meglio vi rivolgiate al vostro barbiere perlomeno per farvi realizzare una forma perfetta da mantenere poi nel corso del tempo con qualche accorgimento.

È molto facile sbagliare quando si è alle prime armi e poi rimediare diventa complicato a meno di non ricorrere a rimedi estremi come la rasatura completa. In tal caso dovrete ricominciare tutto da capo.





La barba french fork

La barba french fork sta riscuotendo negli ultimi anni un successo crescente.

A tutti gli effetti ha lo stesso aspetto dello stile ducktail ma la punta viene separata nettamente in due parti. Non molto tempo fa portava questo tipo di barba Brad Pitt.

Come vi abbiamo appena accennato, si ottiene partendo dallo stile ducktail e poi con le forbici si crea la separazione della punta in due parti distinte ma identiche.

Per mantenere lontane le due ciocche è meglio adoperare la cera. È la barba più indicata per chi ha una mascella particolarmente squadrata perché riesce ad attenuare le forme nette.

Può essere sfoggiata anche da chi ha un volto a diamante perché lo rende decisamente più armonico e bello da vedere.





La barba balbo

La barba balbo è caratterizzata da un taglio molto particolare e viene abitualmente scelta da chi ama distinguersi. È un po’ una via di mezzo fra lo stile hollywoodiano e il pizzetto.

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Particolarmente amata dai divi del jet set internazionale, si ottiene lasciando crescere la barba perlomeno per cinque settimane o più.

Con il rasoio elettrico si radono bene sia il mento che le guance lasciando solo la parte di barba che copre il mento. I baffi non devono rimanere in alcun modo attaccati alla barba altrimenti diventerebbe un banale pizzetto

Questo stile sta bene a tutti, indipendentemente dalla forma che ha l’ovale del viso. È laborioso mantenerla sempre in perfetto ordine però dalla sua ha il fatto che dona un aspetto curato, originale e sicuramente non banale.





I basettoni o la barba mutton chops

Questo stile americano anni Settanta non è adatto a tutti ed è quello adottato da Wolverine. È un taglio molto vistoso che richiede il saperlo portare con disinvoltura.

Non si può passare inosservati con la barba mutton chops e in linea di massima è meglio scegliere un altro taglio se si deve frequentare per lavoro un ufficio, di qualsiasi tipo esso sia.

Vero è che esiste una variante più complessa in cui i baffi vengono lasciati crescere a lungo per essere poi collegati con il resto della barba, un po’ come lo stile che ha da anno adottato il frontman dei Motor Head.

Per ottenere questa tipologia di barba, fatela crescere fino a raggiungere la lunghezza voluta. Successivamente rasate il collo, abbassate la linea delle guance e poi rasate bene la parte centrale del mento.

Per questo è importante scegliere un buon rasoio elettrico o un rasoio a mano libera ?

Non è uno stile adatto a chi ha visi particolarmente appuntito ma va benissimo per chi ha un volto ovale oppure un po’ paffuto.

Questo taglio può essere effettuato anche solamente per una serata particolare e poi essere eliminato radendo completamente il volto e preparandolo per far crescere di nuovo la barba da tagliare poi come si preferisce.





La barba incolta

Questo stile è il più semplice da realizzare e più la barba risulta piena, più sarà bella da vedere. Sicuramente non è da scegliere se si lavora in ufficio o se si ricopre un ruolo importante che necessita di seguire un’etichetta ben precisa.

Si ottiene lasciando crescere naturalmente i peli e senza rifinire niente, né con la lametta né con le forbici.

Solo nel caso in cui la barba si estenda troppo verso l’esterno gonfiando visivamente il volto, si può intervenire con le forbici ma senza esagerare.

È uno stile che sta bene su tutti i volti senza eccezioni ma bisogna considerare il fatto che tende ad aggiungere qualche anno ai propri.

La barba incolta può essere lasciata crescere a piacimento oppure regolata in altezza tagliandola quando si pensa possa aver raggiunto i centimetri che non si vogliono oltrepassare.

Avete presente l’immagine iconica di Babbo Natale? Ecco, proprio lui sfoggia una lunga barba incolta che lo rende autorevole, paterno e affidabile già dal primo sguardo.

Una barba incolta bianca è infatti rassicurante mentre una nera o comunque molto scura regala piuttosto un effetto Mangiafuoco e non rende l’idea di un carattere pacifico.





La barba winnfield

La barba winnifield prende il nome dal protagonista del film cult Pulp Fiction. In pratica un baffo a forma di cavallo non semplice ma abbinato ai mutton chops che abbiamo descritto prima.

Per ottenere un effetto impeccabile è necessario che la simmetria fra i due baffi sia perfetta. È difficile poter ottenere da soli un taglio perfetto e quindi sarebbe meglio rivolgersi a un professionista.

Si inizia da una barba lunga e rasando bene il collo. Si abbassa poi la linea delle guance e si rade la parte del mento inferiore.

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Con un rasoio particolarmente affilato si stacca la barba dalla bocca e si rade subito dopo il mento.

È il taglio migliore per chi ha un volto a diamante e che non ama mai passare inosservato. Sicuramente un taglio del genere vi metterà al centro della scena in qualsiasi situazione vi troviate.





La barba alla Garibaldi

Chi non ricorda il volto barbuto di Garibaldi? Per ottenere lo stesso taglio oppure il taglio verdi che si differenzia solo per la presenza del baffo a manubrio, si parte da una barba piena.

La punta dovrà essere poi arrotondata con le forbici e la parte delle guance sfoltita in maniera regolare.

I baffi non devono mai coprire la parte superiore della bocca e possono essere fissati nella posa desiderata con la cera.

Questo tipo di barba sta bene a chi ha un volto quadrato oppure a punta perché rende più dolci i contorni netti.





La barba olandese chiamata anche dutch

La barba olandese ha uno stile retrò e per darvi un’idea di che aspetto abbia, è quella che sfoggiava con non chalance Abram Loncoln.

Lasciate crescere la barba per almeno cinque mesi e poi radete la parte superiore delle guance e il collo.

È adatta a chi ha un viso a diamante oppure triangolare perché ammorbidisce i tratti dando un aspetto curato e autorevole.





Il classico pizzetto

Il pizzetto è un taglio molto facile da ottenere e può essere fatto in piena autonomia senza problemi. Si ottiene lasciando crescere la barba sul mento tagliando tutto il resto in modo accurato.

Sta bene soprattutto a chi ha un viso rotondo mentre chi ha lineamenti molto duri, è meglio che scelga altre tipologie di barbe.





Il pizzetto pieno, noto anche come barba rotonda

Questa tipologia di pizzetto comprende la presenza dei baffi che si uniscono alla barba che cresce sul mento.

Ha uno stile inconfondibile e necessita di una costante manutenzione per evitare che i peli fuoriescano dalla linea complessiva del taglio.

Per ottenere questo taglio si devono radere i lati del volto e il collo. Sta bene un po’ a tutti, soprattutto a chi ha un volto a diamante oppure ovale.





La barba alla Van Dyke o barba reale

Come dice in nome stesso di questo taglio, era lo stesso che era solito portare il celebre pittore olandese Van Dyck.

Regala un’immagine di sé forte e decisa ed è il taglio ideale se si desidera non passare mai inosservati.

Per prima cosa bisogna far crescere la barba e successivamente radere tutto lasciando la zona del mento e i baffi incolta.

I baffi poi devono essere modellati a manubrio con le cere. È un taglio che sta bene a tutti ma non è indicato per i timidi che non amano essere al centro dell’attenzione.





La barba soul patch

La barba soul patch andava per la maggiore negli anni Cinquanta ed era lo stile preferito da chi frequentava l’ambiente del jazz.

È uno stile facile da adottare e può essere modificato a piacimento a seconda delle prorpie necessità. Si ottiene creando una vera e propria macchia di barba, come dice il nome stesso, all’altezza del mento e rasando tutto il resto.

La zona ricoperta da barba può essere più o meno estesa. Ricordatevi di mantenere la lunghezza desiderata adoperando almeno ogni due o tre giorni il regola-barba.

La barba solu patch sta molto bene ai visi paffuti e rotondi perché tende ad allungarli visivamente e a renderli più armonici.

Ciò non toglie che possa essere sfoggiata da chi desideri avere un look retrò senza grandi limitazioni.

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