🥇 5 Migliori Acquari Per Tartarughe D’acqua (Bellissimi)

L’ acquario delle tartarughe rappresenta a casa mia praticamente il protagonista indiscusso di tutto l’arredo.

E’ suggestivo, affascinante, ipnotico.

I miei ospiti amano stare ore ed ore ad ammirare le mie bellissime tartarughe.

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Come allestire acquario tartarughe? Cosa serve?

Potrebbe sembrare un gioco da ragazzi, ma di fatto allestire un acquario per tartarughe è una faccenda piuttosto seria.

Non bisogna essere necessariamente degli specialisti del settore ma sicuramente dovrai usare dei particolari accorgimenti se vuoi che questi speciali e simpatici esseri viventi trascorrano felicemente le loro giornate.

Innanzitutto, la prima cosa che devi scegliere bene è la vasca di vetro (quelle di plastica non sono igieniche e sono di solito talmente piccole che riescono solo a stressare l’animale). Ci vuole invece, un acquario da pesci che abbia un vetro piuttosto spesso, per evitare che la mole di acqua necessaria alle tartarughe, con la sua pressione, possa essere spaccato.

Eh sì, perché di acqua per queste creature acquatiche, ne occorre realmente parecchia: almeno 15-25 litri per ogni cm di tartaruga (devi considerare già la dimensione media che raggiungerà in età adulta altrimenti dopo poco dovrai sostituirlo).

La vasca deve essere più profonda che lunga, in modo che le tartarughe possano nuotare “negli abissi” senza il problema di non potersi eventualmente rigirare una volta capovolge.

Devi pensare, poi, anche all’illuminazione e al riscaldamento, proprio come in un vero e proprio appartamento. Per le luci esistono degli appositi neon in grado da riprodurre quasi l’effetto del sole. Le tartarughe amano il calore ma attento a non “arrostirle”! Una temperatura fra i 27 e i 29 gradi sarebbe l’ideale. Fissa i neon in modo sicuro e magari separati da una copertura di protezione perché a volte il calore potrebbe farli esplodere e sarebbe un danno se lo facessero su questi animaletti indifesi. Se aggiungi un timer potrai simulare l’alternanza giorno notte.

Per stabilizzare i gradi dell’acqua, se non si è difronte ad una specie che vive bene a temperatura ambiente, bisogna prevedere un riscaldatore. Questo viene messo all’interno dell’acquario, in immersione, piazzato sul vetro tramite ventosa in plastica.

Non dimenticare poi di acquistare la parte più importante: il filtro. Senza questo ti ritroverai a fare i conti con una palude maleodorante e viscida. Le tartarughe sporcano molto più dei pesci e ti sfido a dover svuotare a mano ogni due giorni una vasca così pesante e delicata. Un filtro esterno di medie dimensioni, se pur costoso, sarà un investimento che non rimpiangerai e ti ridurrà estremamente il tempo e gli sforzi da impiegare per la manutenzione dell’acquario. Ci sono anche filtri più economici da posizionare all’interno ma in questo caso dovrai poi cambiare più spesso tutta l’acqua.

Se hai pensato a tutte queste cose, ora non ti resta che preparare la “casa” per le tue nuove amiche. Ci vorrà un fondale adatto (sabbia o ghiaia) e bisognerà creare una zona non sommersa sulla quale le tartarughe potranno andare a fare la loro siesta. Questo spazio deve essere facilmente raggiungibile dall’acqua e privo di ostacoli. Sono le famose isolette che si possono acquistare in qualsiasi negozio di animali.

Ora non resta che l’ultimo tocco finale: abbellire l’habitat. Ci sono tanti piccoli oggetti complementari come le foglioline d’acqua, le conchiglie, gli scogli. Tutti piccoli simpatici particolari per rendere la tua “Tartaland” più piacevole, ma anche per far sentire le tartarughe più protette.

Mi raccomando, però, di non scegliere oggetti appuntiti, che diventerebbero estremamente pericolosi, o caverne nelle quali queste testuggini potrebbero incastrarsi e non riuscire più ad uscire.

Ti sembra un lavoro enorme? Se avrai preso nota di quanto sopra tutto diverrà molto più semplice di quanto tu possa credere.

E ricorda: realizzare e mantenere un acquario non solo ti farà contribuire nel tuo piccolo a garantire il proseguimento di questa specie ma funzionerà anche da pet therapy, perché prendersi cura di un animale aiuta a stare meglio, a rasserenarsi e a liberarsi dall’ansia. Farlo in ambiente acquatico trasmette inoltre calma e serenità, fa abbassare il livello del battito cardiaco e della glicemia, portando benessere e pace.

Quanta acqua serve per l’acquario per le tartarughe?

La tartaruga d’acqua è una creatura d’acqua dolce che ha bisogno di particolari attenzioni per vivere bene.

Hai tartarughe d’acqua in casa e ti chiedi quanta acqua serva nell’acquario?Se vuoi sapere come organizzarti per decidere quanta acqua mettere nel tuo acquario continua a leggere la nostra guida.

Quando hai un animale acquatico, come la tartaruga d’acqua, la quantità e la qualità d’acqua che utilizzi sono fondamentali.


È da queste infatti che dipende il mantenimento del suo habitat naturale.
La tartaruga deve nuotare liberamente e muoversi dentro il suo acquario per cui è importante che la quantità versata sia sufficiente e che la qualità usata per l’acquario sia acqua distillata.


A prescindere dalla dimensione dell’acquario l’animale ha bisogno solitamente di 15 o 20 cm di acqua.
Questo è il tanto necessario a consentirgli di nuotare liberamente.Se vuoi essere sicuro di aver versato la giusta quantità d’acqua puoi aiutarti con un righello.

Un altro accorgimento che puoi adottare é verificare che l’acqua versata nella vasca sia profonda quanto 3/4 della lunghezza della tartaruga. Solo in questo modo, infatti, è possibile garantire la sua sicurezza nel caso in cui si capovolga per errore.

Come tenere pulito l’acquario per le tartarughe d’acqua?

Hai appena adottato una tartaruga d’acqua o stai pensando di adottarne una e vuoi un consiglio su come mantenerle in ottime condizioni?

Sicuramente allora la prima domanda che ti viene in mente è come puoi pulire e mantenere pulito l’acquario della tua tartaruga d’acqua.

Scopri quali sono i segreti di una pulizia impeccabile dell’acquario leggendo la nostra guida.

Come pulire l’acquario delle tartarughe

  1. Il primo passaggio della pulizia dell’acquario è rimuovere la tartaruga in modo che non intralci le operazioni di pulizia. 
La puoi mettere provvisoriamente in un altro acquario o dentro una scodella.

  2. Togliere i filtri e gli apparecchi di riscaldamento.

  3. Rimuovere l’acqua sporca presente nell’acquario in modo che sparisca ogni residuo.

  4. Riempire la vasca delle tartarughe con acqua calda e un po’ di aceto di vino bianco (250 ml per 20 l d’acqua). 
Meglio invece evitare in ogni caso i detergenti chimici, più difficili da eliminare dall’acqua.

  5. Pulire con una spugna ai lati della vasca e risciacquare il filtro e gli altri elementi presenti nell’acquario, come le rocce, gli altri elementi decorativi e il substrato.

  6. Risciacquare la vasca almeno due volte in modo che non ci siano odori residui.

  7. Il settimo e ultimo passaggio è versare l’acqua nella vasca aggiungendo anche un buon biocondizionatore per eliminare tracce di cloro. 

    A questo punto, non ti rimane che ricreare l’habitat della tua tartaruga d’acqua e rimetterla dentro.

La pulizia degli acquari di grandi dimensioni


Se l’acquario della tua tartaruga è molto grande è necessario utilizzare alcuni accessori.
La scelta migliore, in questo caso, è la pompa filtro, un dispositivo che usato almeno una volta alla settimana aiuta a pulire da cima a fondo l’acquario.
Le differenze di pulizie in base al periodo dell’anno.

In inverno quando le tartarughe vanno in letargo puoi ripetere l’operazione di pulizia ogni 10-15 giorni.

In primavera e in estate le tartarughe sono sveglie e sporcano di più. Allora, è consigliabile come minimo eseguire la pulizia una volta alla settimana. In base alla situazione specifica potrai valutare se rendere più assidua la pulizia.

Raccomandazioni generali sull’acquario

Oggi c’è maggiore consapevolezza e grande attenzione nel creare habitat idonei per dimensioni che nel tempo superano le aspettative, illuminate per concedere alla tartaruga la giusta quantità di luce anche al fine di scheletrizzare e irrobustire il carapace.
Il tutto in terracquari dotati di ogni attenzione nel rispetto di un animale che ha esigenze maggiori di quelle concesse in passato.


Non parliamo più quindi di un animaletto quasi sempre vinto alle feste paesane, messo in una piccola vasca e rilasciato nei corsi d’acqua quando le dimensioni diventavano importanti, pratica tra l’altro vietata dalla legge per evitare che animali alloctoni compromettano gli equilibri degli ecosistemi autoctoni.Quindi il terracquario moderno è un vero e proprio habitat e gli appassionati del settore, sui molti forum di portali dedicati a questo simpatico chelonide (nome scientifico che raggruppa tutte le famiglie e specie di testuggini e tartarughe), forum nei quali si discute scambiandosi consigli sull’alimentazione, la riproduzione, l’ottimizzazione degli spazi vitali nei terracquari, la pulizia della stessa teca e degli attrezzi contenuti.


Parliamo quindi di come pulire l’acquario per tartarughe d’acqua e se questa guida ti stuzzica l’interesse, perché anche tu, come me, ami questa scivolatrice d’acqua, seguimi nelle prossime righe perché posso insegnarti, nel mio piccolo, qualcosa frutto della mia esperienza nel tempo, maturata soprattutto sui portali dedicati e specifici e sulle mie esperienze personali.


Parlando di pulizia del terracquario non posso non soffermarmi come introduzione sulle cause derivate da una cattiva manutenzione anche igienica della vasca.Un terracquario sporco risulterà virale per patologie che si trasmetteranno alle tartarughe e il carapace per primo ne è segnale evidente.Un carapace sporco, mucillaginoso come la stessa acqua, è sintomo di incuria e di poco amore per l’animale, una situazione che può involversi sino alla morte delle tartarughe.Ma io so che tu non vuoi che ciò accada quindi preparati a seguire le mie facili istruzioni relative alla pulizia dell’acquario per tartarughe d’acqua.


Lo scopo finale della pulizia è quello di eliminare e ridurre al massimo la presenza di alghe e di carica batterica e virale.Tutto ciò si rivelerà con la salute ottimale dei rettili, uno scrupolo che dovrai avere per concedere loro una lunga vita serena e eticamente sostenibile.Non dimenticare che noi tutti amanti degli animali domestici abbiamo nei loro confronti una responsabilità soprattutto etica, quindi procediamo con le operazioni di pulizia.

Come pulire l’acquario per tartarughe d’acqua

Prima di iniziare con la pulizia, lavati accuratamente le mani con sapone e risciacquale con abbondante acqua.Dovrai prelevare le tartarughe, o la tartaruga se l’animale è solitario, e riporlo in una vasca temporanea ma non dimenticare prima di tutto la tua igiene perché entrando in contatto con il carapace, potresti trasmettere dermatiti fastidiose, un caso raro ma possibile.


In secondo luogo, dopo avere spostato i rettili nella vasca temporanea (va bene anche un contenitore di plastica capiente come una bacinella o un terracquario economico che terrai sempre pronto come riserva o per questo tipo di situazione), procedi con l’immissione di acqua nella vasca temporanea, dolcemente, senza spaventare l’animale, operazione che potrai eseguire anche prima del prelievo delle tartarughe d’acqua.


Se il tuo terracquario presenta filtri, scalette e isole, cioè qualunque accessorio asportabile dalla vasca, rimuovi il tutto per avere il massimo spazio disponibile e pulire tutta la superficie.


Ora svuota completamente la vasca dall’acqua sporca aiutandoti con un mestolo o, se hai la forza sufficiente, svuotandola direttamente nello scarico di cucina o del bagno.Nei negozi specializzati potrai eventualmente procurarti una pompetta d’aspirazione, un pratico accessorio che ben si presta per questa operazione e dal costo irrisorio.

Riempi ora la vasca con acqua calda sino al 50% della capienza totale e versa nella dose di 240/260 millilitri circa, aceto bianco distillato, evitando così prodotti chimici che potrebbero lasciare scorie non gradite all’animale.Nel caso di eccessiva sporcizia potrai usare candeggina inodore nelle parti consigliate per la pulizia anche umana dal produttore.La pulizia vera e propria la praticherai con una spugna non abrasiva: anche in situazioni di sporco eccessivo usa un spugna morbida per non rovinare la superficie del vetro.


Ora pulisci accuratamente il filtro e tutti gli accessori e risciacqua il tutto con abbondante acqua:non devono rimanere odori di candeggina o di aceto, nel caso ne rimangano anche piccole tracce olfattive, svuota la vasca e procedi ad una nuova pulizia senza prodotti con lo scopo unico di risciacquare l’acquario.
La pulizia è ora terminata; le ultime operazioni saranno quelle di riempire la vasca con acqua pulita, pulire e sistemare tutti gli accessori, versare nelle diluizioni previste un biocondizionatore che elimini completamente il cloro, rimettere le tartarughe nel loro ambiente ora ideale per vivere serenamente e in piena salute.

Migliore acquario Tartarughe d’acqua (GUIDA DEFINITIVA)

Vasca Zolux, la mia preferita

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A seguito della decisione di acquistare una tartaruga marina, io e mio marito abbiamo effettuato varie ricerche affinché potessimo scegliere un acquario adatto a soddisfare ogni tipo di necessità, in quanto le tartarughe sono specie di animali che necessitano di vivere in un ambiente simile al loro habitat naturale, l’85% di malattie infatti è causato proprio da questa alterazione. 
Facendo ripetute ricerche, abbiamo scoperto che, il mercato degli acquari è vastissimo, Zolux è stato identificato tra i migliori 5 presenti sul mercato.

L’abbiamo acquistato circa un anno e mezzo fa in occasione della festa di compleanno del nostro bimbo appassionato di animali. Inizialmente non eravamo molto convinti ma quando abbiamo letto le caratteristiche di questo acquaterrario ne siamo rimasti colpiti e abbiamo deciso subito di comperarlo accontentando la richiesta di nostro figlio.

Devo ammettere che ne sono rimasta molto soddisfatta, a mio parere è un modello molto funzionale ed efficace, comodo per chi non ha molto spazio a disposizione per prendere una vasca o un laghetto.


Il nostro desiderio era quello di tenere la tartarughina in casa senza lasciarla in garage da sola, non avrebbe avuto senso e sarebbe stato ingiusto sia per l’animaletto che per il nostro bambino, proprio per questo motivo serviva un contenitore che non fosse esageratamente grande in quanto, non avendo molto spazio con i miei bambini molto vivaci, non era possibile, per fortuna anche sotto questo punto di vista sono stata fortunata ho trovato delle misure che non sono nè troppo piccole per la tartaruga che ha bisogno di esplorare, e ne troppo grandi da causare disagio nell’ambiente a disposizione.

Dunque possiamo dire che, i vantaggi di questo acquario sono molteplici, sulla parte superiore del terrario possiede una griglia con un sistema di bloccaggio che funge da sicurezza sia per il rischio di fuga degli animali ( le tartarughe sono delle perfette arrampicatrici) e sia per le intrusioni esterne, inoltre è composto da 4 angoli di bloccaggio che servono per impedire un’eventuale rimozione involontaria, avendo dei bambini questi sono elementi fondamentali.


Oltre ad una corretta e sana alimentazione per la salute e la crescita della tartaruga è fondamentale per la prevenzione di molte patologie, mantenere l’acqua sempre pulita, ad una temperatura adeguata in modo tale da permettere al sistema immunitario di reagire ad eventuali attacchi di virus e batteri, a proposito di ciò, l’acquario Zolux possiede un filtro interno potente ,regolabile e congeniale grazie al quale riesco a risparmiare litri di acqua.

Non avendo molto tempo a disposizione, con questo filtro riesco a stare tranquilla affinché le tartarughe vivano in un ambiente pulito, che non emana odori sgradevoli, cambiandola ogni 15 giorni, nonostante si tratti di animali che producono molti rifiuti ,ad esempio, hanno la tendenza di prendere il cibo e portarlo in acqua per mangiarlo, inoltre grazie a questo sistema, le tartarughe non subiscono lo stress di riaddarsi sempre a repentini cambi dell’acqua.

Tuttavia, la struttura in vetro è molto resistente, riesco infatti a lavarla e disinfettarla molto facilmente a differenza di un contenitore di plastica che si sporcherebbe facilmente.
Infine, l’acquario possiede una piattaforma mantenuta da una potente ventosa attraverso la quale possiamo soddisfare l’esigenza di far uscire le tartarughe dall’acqua soprattutto in estate senza tante difficoltà.L’acquisto di una tartaruga, a mio avviso deve essere accompagnato dalla consapevolezza che bisogna dedicarle tempo per la pulizia della vasca, la somministrazione degli alimenti, le coccole.

Si tratta di animali che vivono per decenni, estremamente delicati e se vengono accuditi per bene vivono anche per oltre trent’anni.

Insomma, gli elementi principali per una tartaruga sono l’acqua in cui possono stare sommerse a lungo assorbendone l’ossigeno, il sole indispensabile per la loro temperatura corporea e per la formazione del carapace la terra ma , soprattutto l’acquario che diventerà la loro casa.


Se si decide di adottare uno di questi esemplari è importante conoscere le loro caratteristiche e garantirgli delle condizioni di vita ottimali.Consiglieró l’acquisto di questo prodotto a chiunque vorrà prendersi cura di questa specie di animali, è un ottimo spunto anche per fare un regalo originale, come abbiamo fatto noi per il nostro bambino che ormai non si allontana mai da questa fantastica tartarughiera. Non potevamo fare un acquisto migliore, ottimo rapporto qualità-prezzo.

Vasca Nayeco, TO10006, la mia soluzione ideale

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Scegliere la Nayeco TO10006 Vasca per tartarughe è stata per me una trovata vincente per le sue caratteristiche di:


• funzionalità
• praticità
• aspetto e simpatia
• rapporto qualità-prezzo

Ho acquistato la vasca per tartarughe Nayeco TO10006 da un anno e la trovo semplicemente perfetta. E’ estremamente funzionale ed ha un rapporto qualità-prezzo imbattibile. E’ realizzata con materie plastiche di qualità, che ne garantiscono leggerezza e prestazioni nel tempo. E anche le mie tartarughe ne sembrano proprio entusiaste!

Ha dimensioni compatte (misura 45x23x34cm) ma è risultata subito molto confortevole per Lollo e Iceberg, le mie tartarughe di piccola taglia che ne adorano il rialzo e lo scivolo. A seconda del loro umore possono muoversi, stare sopra o sotto la piattaforma in plastica, avere un rifugio anche per i periodi di letargo. Con la bella stagione vanno spesso su e giù per la breve rampa inclinata, alla ricerca dell’acqua e delle zone d’ombra create dalla piattaforma o dei raggi di sole che arrivano dalla finestra.La copertura trasparente dell’acquario per tartarughe Nayeco permette la visione dall’esterno e dall’interno, lasciando la possibilità di capire con un colpo d’occhio la salute e l’umore delle nostre amiche.

Inoltre permette loro una maggior percezione di ciò che accade nell’ambiente che le circonda. Il pratico coperchio garantisce alle tartarughe comunque una maggior protezione. A casa mia questa barriera trasparente le mette al riparo sia da eventuali scherzetti del nostro gatto Wisky, sia dai giochi non proprio cauti dei miei figli di 5 e 7 anni, che adorano Lollo ed Iceberg ma non rinunciano a lanciarsi la loro pallina di spugna o a rincorrersi per casa.

Un’ampia griglia metallica posta sul tetto della copertura completa la parte superiore della Nayeco TO10006, creando un facile accesso dall’alto utile per la circolazione dell’aria. La griglia si può aprire, per dare da mangiare ai nostri amici animali ed effettuare piccoli interventi quotidiani. Al bisogno l’intero coperchio superiore si solleva con semplicità.La vasca per tartarughe vera e propria, ovvero la parte inferiore della nostra Nayeco TO10006, è di un allegro giallo trasparente.

La trasparenza della parte colorata aiuta anch’essa a vedere subito dove si trovano Lollo e Iceberg, cosa fanno e come stanno. Il colore giallo della nostra Nayeco io e mio marito lo abbiamo fatto scegliere ai ragazzi, perché è possibile avere il proprio acquario anche in azzurro, rosa o vede.

In realtà oltre a far felici i più piccini, poter disporre di 4 varianti di colore può aiutare a rendere l’acquario più adeguato al contesto in cui si trova e all’arredamento della stanza ove si colloca.La piattaforma rialzata posta all’interno è compresa nel prezzo della Nayeco TO10006 e ricorda un’isoletta, decorata con delle simpatiche piccole palme in plastica.

Ha lo stesso colore della vasca ma è in plastica opaca, per garantire comunque un po’ di privacy alle nostre amiche col guscio ed un tranquillo nascondiglio per i periodi di inattività e riposo.Il coperchio, la leggerezza e il buon materiale plastico con cui è realizzata la Nayeco TO10006 ne facilitano la pulizia, poiché tutta la teca si smonta e rimonta facilmente, si maneggia con semplicità e non risulta particolarmente fragile.

Ogni volta che svuoto e lavo la vasca delle mie tartarughe apprezzo l’assenza di angoli vivi, che permette di ottenere un’igiene veloce e profonda con pochi facili gesti.Infine non bisogna dimenticare che Nayeco TO10006 è una vasca per tartarughe ideale anche per il trasporto, per portare le nostre amiche con noi in le ferie o dal veterinario, grazie al suo coperchio protettivo, alla compattezza e alla robustezza che la caratterizzano.

I tanti i pregi della Nayeco TO10006-Vasca per tartarughe insieme ad un prezzo veramente contenuto, fanno sì che questo prodotto al momento non trovi pari sul mercato.Fate come me. Provate la vasca per tartarughe Nayeco TO10006 e non ve ne pentirete. Parola mia e di tutta la famiglia, comprese Lollo e Iceberg!

Teca in vetro per rettili Tartarium 80 – il mio acquario preferito per tartarughe e rettili

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Ho acquistato la teca Tartarium 80 in occasione del compleanno della mia fidanzata che è una grande appassionata di rettili. Sinceramente all’inizio ero titubante per via del prezzo davvero molto conveniente. Pensavo che per quella somma si sarebbe rivelato un prodotto di scarsa qualità e certamente non volevo fare brutta figura con la mia ragazza regalandole un porcheria che si sarebbe rotta come quella che aveva prima.


Invece devo dire che sono rimasto positivamente sorpreso e lei mi ha riferito solo cose positive su questo oggetto. Tutti i problemi che aveva avuto con altre le altre vaschette che aveva avuto in passato (colleziona tartarughe acquatiche da quando era bambina) non si sono verificati con questa teca. Le sue tre tartarughine stanno da dio nella loro nuova casa e secondo lei hanno un colorito più acceso da quando si sono traferite e sembrano più attive avendo tanto spazio a disposizione, tanta luce e nessun ostacolo inutile.

Incluse nel prezzo sono arrivate due rampe molto ampie su cui le tartarughe si possono arrampicare, ci stanno benissimo tutte e tre e durante la notte si riposano una accanto all’altra senza darsi fastidio a vicenda. Ognuna delle rampe viene sormontata da una pensilina di protezione per evitare che le tartarughe si arrampichino sul bordo della vasca. I primi giorni la mia fidanzata non si fidava di lasciare la vasca scoperta per paura

di svegliarsi e trovare le tartarughe in giro per la camera.


Dopo aver provato il Tartarium 80 però mi ha detto che non tornerà più indietro alle vasche coperte. Innanzi tutto questa soluzione è molto più bella esteticamente, la pensilina trasparente ha un design essenziale abbinato ai colori chiari e luminosi della teca.

Poi è molto più pratica sia per la pulizia non avendo punti difficili da raggiungere in cui si accumula sporcizia che può creare muffa e provocare guai di salute anche seri per le tartarughe.

Mi ricordo che la vecchia vaschetta dopo un po’ puzzava sempre, anche se la mia ragazza la lavava spesso. Infine sembra anche che le tartarughe appressino maggiormente questa soluzione avendo un ambiente aperto che le fa sentire più libere.

Insieme alla vasca ho ordinato anche il filtro che veniva offerto come optional e devo dire che funziona alla perfezione. La sua forma è molto discreta e la sua potenza è bilanciata per le dimensioni della vasca.

Se fosse troppo forte creerebbe piccole onde nell’acqua e questo non piace alle tartarughe che quando ci vanno vicino si sentono respingere dal flusso in uscita e nuotano a vuoto.


Inoltre grazie alle recensioni di altri utenti abbiamo imparato anche qualcosa di nuovo sui filtri, scoprendo che in passato avevamo trascurato la carica batterica dell’acqua. Infatti anche se non sembra una cosa del tutto intuitiva, avere l’acqua troppo pulita è dannoso quasi quanto averla troppo sporca.

L’ecosistema corretto richiede una piccola presenza di batteri che ricrea l’ambiente in cui le tartarughe vivono in natura. Questo equilibrio è pienamente rispettato grazie al filtro che abbiamo montato senza difficoltà e poi si pulisce davvero in un attimo, senza lasciare nessun cattivo odore.

Dopo che la mia fidanzata ha avuto tartarughe per quasi venti anni pensava di sapere ormai tutto su di loro ma evidentemente non si finisce mai di imparare. Adesso mi ha detto che Ciano è la sua nuova marca preferita e le sue tartarughe sembrano proprio d’accordo con lei.


Prodotto fortemente consigliato per rapporto qualità prezzo!

Teca in vetro Tartarium 60 Ciano, le mie tartarughe la adorano letteralmente

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Da poco più di un anno mi sono appassionato ai rettili e per questo natale mia sorella maggiore mi ha voluto regalare la mia seconda tartarughina. Essendo ancora cucciola rispetto a quella che avevo prima, ho temuto che potesse avere problemi di convivenza con l’altra.

In effetti per i primi tempi ho notato che rimaneva sempre in un angolo della teca ed usciva poco dall’acqua. Se avete anche voi delle tartarughe marine sapete che hanno bisogno di riposare all’asciutto per riscaldarsi e crescere belle grandi.

Quindi ero abbastanza preoccupato che il “nonnismo” della tartaruga più grande potesse avere conseguenze sulla salute della piccolina. Parlando con un amico che condivide la mia stessa passione sono giunto alla conclusione che la soluzione migliore era dare più spazio in cui nuotare a entrambe, per farle stare meglio.

Nello stesso tempo però non volevo due vasche separate perchè speravo di vederle interagire e giocare insieme e magari riprodursi prima o poi. Non sono un allevatore ma credo che sarebbe un’emozione indimenticabile vedere la propria piccola colonia crescere con una cucciolata prodotta in casa propria.

A questo punto mi sono messo alla ricerca di una vasca sufficientemente grande per consentire una convivenza senza intoppi. Devo dire di averla trovata e di essere molto soddisfatto sia del prezzo che della qualità del prodotto.L’azienda portoghese che la produce, sinceramente mi suonava nuova, ma è comprensibile visto che si trattava solo della prima volta che mi occupavo personalmente dell’acquisto della vasca (la prima me la avevano regalata insieme alla tartaruga ed è stata sufficiente fino al secondo acquisto).

Come primo impatto con questa marca non mi posso lamentare: il sito dell’azienda mi ha guidato nella scelta, mostrandomi le caratteristiche e gli accessori a disposizione. Alla fine ho scelto di acquistare anche il filtro opzionale mostrato nella descrizione perché è davvero molto bello e si intona con il design della vasca alla perfezione.

Mi sono trovato talmente bene che ho in mente di aggiungere anche altri accessori di marca Ciano per decorare la vasca e renderla ancora più accogliente per le tartarughe. In particolare credo che l’erbetta sintetica da applicare sulla rampa dell’isolotto sarebbe di grande aiuto specialmente per la più piccola. Infatti ho notato che quando la grande si piazza al centro della zona asciutta, la piccola rimane in discesa ed inizia a scivolare verso l’acqua, cadendo dalla rampa. Temporaneamente ho risolto con degli “scalini” di plastica fatti da me però l’erbetta sicuramente funziona meglio ed è più bella da vedere.

La vasca viene consegnata senza coperchio, ma è abbastanza profonda per il tipo di animali che possiedo, quindi non corro il rischio che saltino fuori. In effetti l’unico punto in cui potrebbero raggiungere il bordo è proprio l’isolotto di cui parlavo prima, ma fortunatamente Ciano ci ha pensato prima di me mettendoci sopra una piccola tettoia trasparente, molto carina.

Non crea ombre, non intralcia le tartarughe che non rimangono quindi incastrate in nessun modo e fa il suo lavoro; almeno fino ad ora non sono mai uscite, neanche la più grande che si riesce ad alzare con le zampine fino al bordo.In definitiva devo dire che questo acquisto mi ha lasciato molto soddisfatto ed ha aumentato la mia passione per le tartarughe di mare. Quando avevo visto che la piccola soffriva per la presenza della compagna più ingombrante ho temuto di dovermene disfare.

Adesso sono sicuro che siano diventate finalmente amiche, avendo tanto spazio per nuotare avanti ed indietro senza darsi fastidio. Sto addirittura pensando di comprare una terza tartaruga prima che la seconda diventi troppo grande, in modo da avere due cuccioli quasi della stessa età da far crescere insieme. Secondo me anche in tre riuscirebbero a stare abbastanza bene in questa vasca da 60 cm. In ogni caso per il futuro comprerei la vasca Ciano da 80 cm, perché mi sono trovato davvero bene con i loro prodotti.

ASKOLL Tartarughiera tartarium 40 cool 40x20x19h, la sua forza è l’ecletticità

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Mio figlio desiderava da tempo un animale domestico per prendersene cura: abbiamo valutato diverse opzioni ed alla fine tutti assieme abbiamo deciso che per Natale avrebbe avuto una coppia di tartarughe.
Per quale motivo?


Principalmente per la pulizia del loro ambiente: si sa, le tartarughe sono rettili che non sporcano la casa come cani, gatti, uccellini (in passato ho avuto una coppia di pappagallini ma le bucce dei semi volavano ovunque e non avevo uno spazio loro dedicato).


La tartaruga no, è discreta, pulita, facilissima da mantenere, simpatica con il suo timido mostrarsi e nascondersi nel carapace, estremamente rustica nell’alimentazione con prodotti secchi e mangimi dedicati che possiamo acquistare ovunque, dai negozi specializzati al supermercato dove ci rechiamo settimanalmente per lo shopping di casa.


Quindi la scelta fu abbastanza semplice e mio figlio sognava il momento nel quale, ovviamente consegnate da Babbo Natale, la mattina di Natale avrebbe trovato le sue tartarughine in casa.Mio marito d’altronde era tutto sommato entusiasta perché Rocky era uno dei suoi eroi di gioventù e se ricordate il film, Stallone/Balboa aveva proprio una coppia di tartarughine nel suo vecchio appartamento di Philadelphia, Tarta e Ruga.


Nomi che mio figlio non approvava ma quella questione sarebbe stata successiva.Ora occorreva una tartarughiera per mantenerle in buono stato, non ingombrante, facile da mantenere pulita, ideale per il nostro salotto, la zona più luminosa della casa.


Non fu difficile decidere il posto sopra il quale la tartarughiera avrebbe fatto bella mostra di se, un’alzatina di legno chiaro e, con le misure del mobile, ci recammo nei negozi specializzati per cercare il modello adatto a noi.

Nei negozi abbiamo visto tanti modelli, diverse marche e misure, diverse modalità e fini di utilizzo, ne abbiamo scelti alcuni con la riserva di controllare sul web modelli simili comparando i prezzi.La ricerca non è stata difficile e per le misure da noi ricercate abbiamo identificato, proprio per quel rapporto qualità/prezzo che dicevo prima, il modello ASKOLL Tartarughiera tartarium 40 cool 40x20x19h, una tartarughiera facilmente ritrovabile negli store online.


Detto, fattoL’abbiamo ordinata e la consegna è stata davvero veloce: un paio di giorni dopo ci hanno recapitato a casa la tartarughiera dentro il suo packaging imbottito all’interno con materiali antiurto.L’abbiamo subito posizionata sul mobile, ora dovevamo aspettare le tartarughine, ma era previsto per la notte di Natale…


Arrivate puntuali il mattino le due nuove amiche di famiglia furono adagiate nel loro nuovo ambiente, spazioso considerando l’acquisto di una coppia giovane, sicuri che si sarebbero trovate a loro agio per lunghi anni.Eravamo tutti quanti felici dell’acquisto e avere scelto il modello ASKOLL Tartarughiera tartarium 40 cool 40x20x19h ci ha non solo permesso di sfruttare lo spazio disponibile, ma di concedere alla coppia di tartarughe un ambiente idoneo, con diverse possibilità interne di avere sia la parte di acqua necessaria per le loro immersioni che l’isoletta centrale per rimanere all’aria.

In questo modo la loro essenza di rettili era anfibi era pienamente soddisfatta avendo scelto tartarughine d’acqua dolce.


All’inizio abbiamo dovuto capire come gestire la coppia di animaletti, ma è stato tutto semplice, ci siamo aiutati in questo tramite alcuni siti di amatori di questo grazioso animale.Il primo quesito che ci siamo posti è stato il cambio dell’acqua.In questo modello il sistema più rapido e consigliato è il cambio manuale, svuotando la vecchia con un contenitore e immettendo acqua nuova.


Con quale frequenza?Anche in questo i forum di amatori di tartarughe e rettili in genere ci è stato d’aiuto e il consiglio generale di tanti utenti fu quello di cambiarla con una frequenza quindicinale, noi lo facciamo ogni due domeniche.

Per il tipo di acqua usiamo acqua di rubinetto lasciata decantare qualche giorno prima, dopodiché la sostituiamo perché nel tempo si riempie delle deiezioni degli animali e del cibo che si discioglie.Una piccola norma igienica assolutamente semplice da rispettare per tutelare la salute delle nostre tartarughine americane palustri e prolungare la loro vita il più possibile.


Il terracquario acquistato, nel caso, consente di installare un filtro per la pulizia dell’acqua, filtro non incluso ma la vasca ASKOLL Tartarughiera tartarium 40 cool ha spazio necessario se si sceglie questa opzione.

Il vetro è sufficientemente robusto, lo spessore è di 3 millimetri per un ottimo vetro che puliamo esternamente con un panno leggermente bagnato.

Il kit di oggetti allegati al terracquario non prevede oggetti incollati, in questo modo l’allestimento è personalizzato e può anche prevedere il non utilizzo di tutti gli oggetti o l’eventuale acquisto di altri per arredare con fantasia l’interno della vasca.


Essendo le tartarughe animali che non schizzano acqua al di fuori della vasca, per il limitato contenuto di liquido all’intenro (noi ne impieghiamo all’incirca 10 litri per ogni cambio), il modello non è previsto di coperchio di chiusura.Ciò va ad influire positivamente sul costo generale che con coperchio sarebbe stato decisamente superiore.

Abbiamo visto anche modelli simili, ovviamente più costosi per la presenza del coperchio, ma l’abbiamo ritenuto un optional per noi superfluo e non ce ne siamo pentiti.


Con questo modello ci siamo accorti che la nostra coppia vive bene, ha la possibilità di nuotare o di stare oziosa per lunghe ore sull’isolotto che noi abbiamo posto leggermente laterale per lasciare più spazio al nuoto, all’immersione.La loro lenta crescita è ideale per questo modello e due tartarughe possono convivere tranquillamente in una dimensione congeniale.

La zona asciutta è in plastica bianca, così come ci consigliavano alcuni forum perché trattiene e rilascia il calore più a lungo rispetto ad altri materiali.Le nostre tartarughe amano crogiolarsi all’asciutto godendo del leggero tepore della plastica.


Il peso del terracquario è di sei chilogrammi, relativamente leggero, comunque idoneo ad un vetro che non è sottile, nemmeno troppo grosso, di ottima qualità, perfettamente trasparente per goderci le buffe nuotate della nostra coppia corazzata.


Alla fine siamo rimasti soddisfatti dell’acquisto: tutto era come illustrato sullo store online dove abbiamo acquistato il nostro modello ASKOLL Tartarughiera tartarium 40 cool 40x20x19h, si è adattato perfettamente alle nostre esigenze di spazio, la confezione era ideale per proteggere la tartarughiera, il prezzo davvero economico con grande facilità di pagamento e consegna in tempi rapidissimi.Ora ci siamo accorti che abbiamo un altro spazio vuoto e ci siamo innamorati di questi animaletti.


Stiamo valutando di acquistare un’altra coppia e sicuramente ci rivolgeremo di nuovo al modello ASKOLL Tartarughiera tartarium 40 cool 40x20x19h per le sue qualità sempre rapportate ad un prezzo competitivo ed a misure ideali per una giovane coppia.


Il nome?Alla fine ha vinto mio marito e Tarta e Ruga sono con noi già da tempo; le prossime sicuramente avranno un nome dato da mio figlio che, conoscendolo, sceglierà tra le Tartarughe Ninja i suoi eroi preferiti.