Bose Solo 5 Tv, Tutta La Verità (Recensione 2018)

Un apparecchio molto piccolo eppure così potente, andiamo assieme ad analizzare pregi e difetti del Bose Solo 5 in questa esauriente recensione.

Molti credono che la potenza di un dispositivo audio si misuri nei watt riportati sulla confezione, ma non è esattamente così.

Innanzitutto c’è da fare una differenza tra i Watt RMS e quelli lì di solito dichiarati dai produttori.

I Watt RMS sono quelli effettivi che una cassa riesce ad erogare costantemente nel tempo, quelli lì dichiarati sono di solito di picco e quindi non per forza di cose rilevanti quando ci troveremo a valutare un dispositivo di diffusione audio.

L’unico modo reale però per rendersi conto dell’affidabilità di un sistema è:

ASCOLTARLO CON LE PROPRIE ORECCHIE.

Solo in questo modo ci si accorgerà infatti della potenza del suono e se questo tende a distorcere o essere poco musicale.

Il Bose Solo 5 è un oggetto audio molto interessante, dal prezzo contenuto e dalle prestazioni notevoli date le sue dimensioni.

E’ facile da utilizzare.

Ma soprattutto suona molto bene.

Perfetto per guardare i film, leggermente meno indicato per la musica, manca infatti di quel “punch” che molti cercano per determinati generi musicali come ad esempio l’hip hop o la musica dance.

Le soundbar sono di solito realizzate per coloro che non dispongono di abbastanza spazio all’interno della propria abitazione per montare un sistema 5.1

Bose Solo 5 Tv, Recensione Completa e Opinione dell’Esperto

Il Bose Solo 5 sembra essere stato realizzato per coloro che hanno davvero ridottissime possibilità di spazio, date le sue dimensioni molto contenute anche rispetto ai concorrenti della sua categoria. Questo è senza ombra di dubbio un punto di forza per chi desidera un oggetto contenuto che non rubi spazio all’interno del salone e che non dia nell’occhio. Congliato agli amanti dello stile minimal.

E’ perfetto ad esempio per essere adagiato sotto al set TV ed amplificare il suono di un televisore dalle possibilità sonore limitate.

Non ci sono bottoni o switch a complicare la vita, c’è solo una griglietta nera di fronte e plastica sui restanti lati, questa scelta costruttiva aiuta di certo a mantenere contenute dimensioni e peso dell’oggetto in questione ma allo stesso tempo non ne pregiudica la robustezza.

Dietro la griglia ci sono due speaker, posizionati al centro dell’unità con un’angolazione pensata apposta per ingrandire lo spazio sonoro.
Due indicatori LED indicano lo stato del Bose Solo 5 e se alcune features sono abilitate o meno in un certo momento, in più lampeggiano qualora si stia cambiando il volume dell’apparecchio.

Il telecomando è un po’ grosso e non si capisce perché la Bose abbia optato per una scelta di design del genere dopo aver realizzato la base speaker tanto compatta e minimale.

Il motivo implicito è che può essere all’occorenza anche programmato come telecomando per la TV, per il lettore Blue-Ray, o per qualunque device che può essere pilotato da infrarossi. Di sicuro una comodità perché in questo modo permette di ridurre il numero di telecomandi presenti sopra al tavolo in soggiorno.

In termini di connettività la Bose infatti ha pensato a tutto e si potrà collegare il Solo 5 ad uscite ottiche, coassiali o ausiliarie, in più si potrà utilizzare il blue-tooth integrato nel caso si scegliesse l’alternativa di fare streaming della propria musica.

Una funzionalità molto interessante è quella dell’auto-risveglio, infatti quando il dispositivo è in stand può azionarsi da solo in caso di input audio improvviso, allo stesso modo dopo 60 minuti di inattività il Bose si spegne automaticamente.

Il Bose Solo 5 è molto semplice da usare e non richiede particolari accorgimenti per essere installato. Sono presenti delle comode opzioni di equalizzazione e ogni singolo particolare del device è pensato affinché possa essere plug and play, per un utilizzo e un settaggio senza grattacapi.

Infatti può essere collegato col cavo ottico incluso nella scatola (fate attenzione però che il cavo coassiale non è incluso, nel caso si voglia usarlo bisognerà acquistarlo a parte), e in pochi secondi si è già pronti a fare esperienza di un audio mai apprezzato prima.

Ovviamente non è paragonabile ad un impianto Home Theater 5.1 in pieno effetto, ma è normale dato che qui stiamo parlando di una semplice sound bar che per quanto efficiente non può di certo fare miracoli. Nonostante ciò la resa audio è molto interessante e costituisce senza ombra di dubbio un importante passo avanti rispetto alle casse in dotazione della TV di casa.

A proposito, ricordatevi di disabilitare l’uscita audio di queste quando starete utilizzando il Bose Solo, dovrebbe essere presente l’opzione nel menu dei settaggi del vostro apparecchio televisivo, date un’occhiata sul manuale se non sapete bene dove.

E’ chiaro che più il vostro televisore è piccolo più vi trovate in un ambiente di dimensioni ridotte maggiore sarà la differenza che noterete rispetto agli speaker canonici.

In ogni caso si noterà comunque una differenza sostanziale.

Le voci infatti verranno proiettate in maniera decisamente migliore e con più chiarezza (anche senza dover per forza abilitare la modalità “dialogo” del dispositivo). Il suono in generale risulterà più solido e corposo, soprattutto rispetto a quello lì sottile e striminzito delle normali casse TV.
I medi sono molto focalizzati e diretti con degli alti controllati e precisi.

I bassi sono presenti ma non fortissimi come potrebbero piacere ad alcuni, è pur certo che trattandosi di un apparecchio dalle dimensioni così contenute non ci si può aspettare la resa dei bassi di un sub-woofer da cinema o da discoteca, nel complesso sono comunque accettabili e coinvolgenti.

Manca comunque un po’ di “punch”, ovvero impatto, che potrebbe notarsi soprattutto nelle scene di azione, pensiamo ad esempio alle esplosioni.

C’è un’opzione attivabile nominata “Bass Boost”, che può aiutare a rendere il suono molto più sostanzioso seppure però in questo caso sacrificando un po’ i medi. Certo è che con l’esperienza imparerete se attivare o meno questa funzione, se siete amanti del genere d’azione e trovate indispensabile sentire la cosiddetta “botta” quando siete nel bel mezzo di una scena concitata allora vi consiglio sin da subito di abilitare tale funzione, altrimenti fate i vostri tentativi e nel caso fatemi sapere nei commenti qui sotto.

La resa dinamica non è perfetta chiaramente, e se siete appassionati audiofili ascoltatori di musica forse vi potrete accorgere che manca un po’ quella tensione emotiva nei crescendi orchestrali.

E’ ovvio che se volete il massimo della resa sonora è meglio che vi rivolgiate a kit più costosi, ma in quel caso il prezzo inevitabilmente lieviterà.

Per chi invece punta ad accontentarsi senza però sacrificare l’esperienza di immersione credo che questo Bose Solo 5 sia davvero un buon prodotto, interessante e da non sottovalutare, soprattutto considerando il prezzo esiguo a cui è venduto.

Lo streaming della musica tramite bluetooth avviene senza intoppi e la resa dell’audio anche in questo caso è soddisfacente, lavora molto bene con l’encoding di Spotify.

Verdetto e opinioni finali

La Bose Solo 5 in fin dei conti è una buona soundbar molto semplice che riesce nell’intento di amplificare l’audio del proprio sistema TV e allo stesso tempo sistemarsi nel soggiorno di casa senza troppi intoppi di spazio ed estetici.

Ci sono sicuramente delle soundbar più performanti sul mercato, ma in quel caso bisogna salire parecchio di prezzo, e anche le dimensioni aumentano.

Pro:
Tra i pro c’è sicuramente il fatto che è dotata di un ottimo telecomando dal design distintivo e molto elegante, completamente programmabile anche se per questo un po’ troppo grande forse.

La qualità del suono ragguardevole e coinvolgente, ottima specie se ci si trova ad ascoltare e guardare la propria tv all’interno di stanze di piccola e media grandezza.

E’ piccolo, leggero (solo 6kg) e si integra molto bene in qualunque ambiente domestico, classico oppure moderno.

Contro
Nel caso si voglia installare il Bose Solo sul muro ci si dovrà dotare di un supporto da acquistare appositamente a parte.

Gli altoparlanti sono posizionati forse un po’ troppo al centro della cassa, il che può risultare in un sound stage non proprio immersivo nel caso si ascolti musica classica o comunque orchestrale.

In conclusione

Ci troviamo di fronte ad una ottima sound bar, consigliata per chi vuole finalmente smettere di vedere i film con un audio risibile, ovvero quello che normalmente proviene dalle casse integrate all’interno dell’apparecchio televisivo casalingo e cominciare invece a godersi i film in un modo più immersivo e soddisfacente.

Di certo questo è solo il primo step da fare se si ha voglia di cominciare effettivamente a esplorare l’affascinante mondo del home theater, però come primo passo è di sicuro consigliato ed interessante, infatti non molti hanno parecchi soldi da spendere per avere un assaggio del vero audio da cinema, ma crediamo che nonostante ciò a tutti debba essere data una chance di avvicinarsi a questa realtà emozionante.

 

ProContro.com partecipa al Programma Affiliazione Amazon EU, un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it