Le 5 Migliori Macchine Per il Pane (Fragrante e Profumato)

Sarete di sicuro d’accordo con me su una cosa:

Non c’è niente di più romantico di fare il pane in casa.

Però non tutti i giorni abbiamo il tempo per prepararlo.

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C’è chi preferisce comprarlo sempre dal panificio o dal supermercato, mentre c’è chi ricorda quando la mamma o la nonna lo faceva a casa e adesso vuole lanciarsi nella realizzazione del proprio pane, vuoi per divertimento, vuoi per convenienza.

I mille usi della macchina per il pane

Non fatevi però trarre in inganno dal nome dato che con queste macchine è possibile creare anche merende, torte rustiche, plumcake salati, trecce, rustici, pizze, ciambelle e tortine per la colazione, e anche sfruttare la possibilità di maneggiare farine complesse da “addomesticare” a mano come quella di cereali o di grano duro.

Personalmente vado pazza per queste macchine impastatrici, all’inizio ero molto scettica e non avrei mai immaginato fosse possibile ottenere in casa risultati equiparabili a quelli del panificio di Giulio sotto casa, il mio panettiere di fiducia.

Ma a dirvi la verità adesso da Giulio compro sempre di meno il pane, perché preferisco realizzarlo a casa. No, non vi preoccupate, la macchina non gli ha rubato il mestiere, al suo panificio ci torno ancora spesso, ma solo per comprare quelle brioches buonissime che solo lui sa fare.

Realizzare il pane a mano è di sicuro qualcosa che bisogna provare nella vita almeno una volta, è un’attività che si porta dietro un rituale quasi magico per quanto è antico e presente in tantissime culture diverse.

E’ quasi impossibile però trovare sempre il tempo necessario per preparare l’impasto e a realizzare il pane, finalmente grazie a Dio ci vengono in aiuto le macchine per il pane.

Molti ne hanno sentito parlare ma non capiscono effettivamente come funzionano, un tempo l’unica alternativa era effettuare tutti i passaggi con pazienza a mano, oggi invece basta inserire gli ingredienti nella macchina e il gioco e fatto… o quasi.

Scopriamo assieme allora i segreti di queste macchine, a partire dal loro utilizzo, e impariamo anche qualche trucchetto per fare un pane perfetto.

E’ possibile farci la marmellata?

Ebbene sì, non molti sanno che la macchina per il pane, nonostante il nome suggerisca diversamente, è anche ottima per realizzare delle ottime marmellate.

Vi spiego come faccio io:

Prima cosa taglio la frutta a pezzetti molto piccoli.
Poi la vesto all’interno del cestello, a porzioni piccole, alternata a strati di zucchero.
Aggiungo gli aromi, come ad esempio la vaniglia o la cannella.
Seleziono il programma “jam” o anche scritto “marmellata” in italiano su alcuni modelli.
Evito di utilizzare la funzione timer dato che la cottura solitamente è molto più breve.
Evito di aprire il coperchio durante la lavorazione per evitare schizzi.
Dopo due ore la marmetllata sarà pronta, se non mi piace la consistenza la desiderò più cremosa la faccio ripartire senza alcun problema.
Vero quindi la marmellata ancora bollente nei barattoli per conservarla a chiusura ermetica.

Come funziona la macchina per il pane?

Molti di voi si staranno chiedendo se è effettivamente così semplice come sembra utilizzare la macchina impastatrice per fare il pane a casa.

La macchina per il pane si basa su un funzionamento molto semplice, diciamo che è una sintesi tra un forno e una impastatrice, con una centralina elettronica a gestire e facilitare tutto il processo.

Per fare il pane si sa occorre prima impastare, poi aspettare lieviti e alla fine procedere alla cottura, e sono proprio questi tre passaggi ad essere curati autonomamente dalla macchina, in un programma che di solito si aggira sulle tre ore per il completamento.

Capirete che tre ore possono sembrare tante ma se andiamo a considerare la comodità di avere sempre del pane fresco a casa ad un prezzo ridottissimo, con la possibilità di fare tutto gli esperimenti che vogliamo nella preparazione, be’ allora la macchina per il pane diventa uno strumento insostituibile.

E’ molto facile da utilizzare, innanzitutto bisognerà inserire all’interno del dispositivo tutti gli ingredienti necessari per la creazione del pane. Badando bene ovviamente a seguire le istruzioni per non sbagliare l’ordine e la quantità per ciascun ingrediente.
Poi basterà solo avviare la procedura ed aspettare, come per magia avrete il vostro pane.

Per procedere alla panificazione è per prima cosa necessario un riscaldamento preventivo degli ingredienti, perché è chiaro che alla temperatura di frigorifero risulterebbero troppo freddi per una corretta preparazione.
Avviene quindi l’impastamento in cui le pale della macchina provvederanno a fondere gli ingredienti in un prezioso impasto.
C’è poi la lievitazione: la macchina si posizionerà a una temperatura tale da permettere al pane di lievitare finalmente.
Poi la cottura, con il fornetto integrato che provvederà effettivamente a far diventare l’impasto pane commestibile e fragrante.

La macchina per fare il pane è composta dalla struttura portante, dal canestro per tenere il pane e dalla lama.
Il canestro è usato sia da scodella per preparare l’impasto che da teglia per l’effettiva cottura finale, mentre la lama serve ovviamente a miscelare insieme tutti gli ingredienti.
Canestro e lama sono le parti removibili, realizzate così per poter essere lavate quando meglio si desidera.

Gli ingredienti necessari per poter procedere alla creazione del pane sono: lievito, farina, sale, zucchero, liquidi e grassi.

Il lievito in questo caso deve essere in polvere e del tipo istantaneo, ne vendono alcuni tipi pensati appositamente per le macchine per il pane.

E’ importante non utilizzare del lievito a crescita rapida, non è necessario in questo caso.

E’ consigliabile inoltre preferire della farina da pane, perché ci permetterà di ottenere del pane più fragrante e gustoso, dato che viene ottenuta dal grano duro, con più glutine rispetto alle farine utilizzate ad esempio per fare i dolci.

Ovviamente se non si ha la farina da pane si potrà utilizzare in alternativa quella comune, ma l’effetto finale sarà ovviamente diverso e il pane ricavato sarà molto diverso da quello lì che si può acquistare al panificio.

Inoltre la farina comune ha bisogno di essere utilizzata in dosi più grandi in proporzione.

E’ importante regolare la lievitazione in maniera tale che l’impasto alla fine non superi mai il canestro.

Il sale si può aggiungere a propria discrezione, come ben sappiamo infatti ci sono zone d’Italia in cui il pane si mangia rigorosamente senza sale.

Si possono utilizzare a proprio piacimento zucchero o altri dolcificanti per ammorbidire la consistenza dell’impasto.

E’ bene aggiungere sempre un tocco di zucchero o miele per dare al pane quella marcia in più, l’impasto lieviterà inoltre in maniera nettamente più veloce.

E’ bene inoltre utilizzare liquidi sempre a temperatura ambiente per ottenere i migliori risultati. Si può ad esempio utilizzare acqua del rubinetto, anche un po’ calda, ma se si preferisce lo yogurt ad esempio sarà meglio toglierli dal frigo abbastanza tempo prima per dargli adito di arrivare a temperatura ambiente.

Ci sono poi i grassi che aggiungono il fattore morbidezza al nostro pane.

C’è chi ama utilizzare l’olio, altri direttamente il lardo, il grasso di maiale oppure il burro, è chiaro che se in famiglia avete vegetariani o addirittura vegani potrete ovviamente fare a meno di questi composti animali e lasciare il prodotto totalmente libero da prodotti derivati da esseri viventi, in modo che potrà essere mangiato da tutti.

Gli ingredienti andranno poi aggiunti nell’ordine esatto:
Prima i liquidi.
Poi la farina.
Poi gli altri ingredienti come sale, zucchero e spezie.
Dulcis in fundo il lievito.

I passaggi sono questi:

versare gli ingredienti all’interno del canestro del pane e farlo scattare.
scegliere il ciclo preferito.
scegliere il tempo adatto.
chiudere tutto e premere il tasto Start.

La macchina farà tutto da sola e di solito avviserà con un suono a compito completato, ci sono dei modelli inoltre che tengono anche il pane in caldo per mezz’ora o per un’ora di modo che non dovrete essere per forza lì vicino quando la realizzazione sarà ultimata e potrete lo stesso avere del pane fresco, caldo e fragrante come appena uscito dal forno.

L’aceto aggiunto ai liquidi aiuta a mantenere il pane fresco per più tempo, è un trucchetto insegnatomi da mia nonna e sono lieta di condividerlo con voi amici e amiche di Pro Contro.

Mentre il latte e lo yogurt forniscono al nostro pane una marcia in più di morbidezza.

Non ci sono limiti alle sperimentazioni che si possono fare per rincorrere la propria ricetta personale del pane perfetto, purtroppo sono molto gelosa delle mie conquiste e no, non condividerò con voi la mia ricetta super segreta 😀 sappiate però che in questa guida vi ho consegnato già abbastanza suggerimenti per poter inventare da soli il pane ideale adattato ai vostri gusti e a quelli dei vostri cari.

La migliore macchina per il pane

Kenwood BM450, quella che utilizzo a casa mia

Ecco la macchina del pane che preferisco, dopo averne provate tante.
Si distingue dagli altri modelli già dal design, decisamente avveniristico, che non sfigura all’interno della mia cucina futuristica.

Molto robusta e completa, un po’ cara forse, ma la qualità si sa, ha il suo prezzo.

Io resto sempre dell’opinione che sia meglio scegliere qualcosa che prometta di durare nel tempo rispetto a

Quando si lavora un kilo di pane il lievito tende purtroppo a raggiungere lo sportello di inserimento. Ma sinceramente in famiglia siamo solo in quattro e quindi non abbiamo mai bisogno di un quantitativo di pane del genere.

Preferisco sempre optare per i 750 grammi, che permettono magari di conservare un po’ di pane per la colazione il mattino seguente, il pane resta fragrante e gustoso infatti ed è possibile conservarlo per un paio di giorni se si desidera. Questo aspetto ovviamente dipenderà anche dalla qualità del lievito e delle farine che si utilizzano.

Io adoro fare anche la pizza a casa e devo ammettere che a parità di ingredienti la differenza si sente eccome, infatti non mi esce mai così buona come quando la faccio con la Kenwood BM450.

L’utilizzo è molto semplice e piacevole.

Mi piace anche utilizzarla per fare il pane integrale con quinoa, una vera squisitezza, i cosiddetti “pani speciali” sono molto difficili da gestire a mano, e una macchina impastatrice può aiutarci sensibilmente quando si ha a che fare con questi ingredienti facilitandoci la vita.

E’ possibile scegliere il programma preferito e settare i tempi di lievitazione e cottura desiderati.

Il pannello di comandi è semplicissime e intuitivo, disperde pochissimo calore inoltre, rendendola molto buona in termini di rendimento rispetto ai consumi, qualità non da poco in un momento in cui l’energia elettrica è costosa e agli sgoccioli sul nostro pianeta.

Vi consiglio di utilizzare il ricettario solamente per un’indicazione iniziale delle proporzioni tra acqua, farine e lievito, ma una volta che ci prendete la mano è meglio fare da sé e seguire le proprie ricette per ottenere risultati migliori.

Di sicuro una macchina che mi ha regalato tantissime soddisfazioni in questi due anni in cui la possiedo, in famiglia amiamo il pane ed è una vera e propria comodità imprescindibile quella di poterlo realizzare in casa autonomamente sperimentando ricette sempre nuove e adattanto gli ingredienti ai gusti della famiglia.

In casa è in corso un vero e proprio gioco che vede ogni componente del nucleo familiare abbinato al proprio pane preferito, queste sono le conseguenze strambe di utilizzare tutti i giorni un dispositivo del genere.

Certamente consigliatissimo, ma se avete intenzione di spendere un po’ di meno potete fare riferimento ad altri dispositivi presenti all’interno di questa guida, non tutti quando provano un nuovo elettrodomestico vogliono subito lanciarsi sul top di gamma infatti.

Moulinex OW6101 home bread baguette

La Moulinex è di sicuro una marca estremamente affidabile quando si parla di elettrodomestici per la casa, e non si smentisce neanche in questo caso presentando un prodotto altamente competitivo.

Dotata di ben sedici programmi differenti, con un motore da 1650 watt e una capacità di 1,5kg.

Ovviamente come suggerisce già il nome di questo prodotto, non è adatta solo alla realizzazione di pane ma anche di gustose alternative, come ad esempio delle ottime baguette oppure delle interessantissime e particolari torte.

Il focus di questa macchina è chiaramente come sulla baguette, infatti si troveranno all’interno della confezione d’acquisto dei comodissimi accessori atti alla realizzazione di questa tipologia di pane molto amata da grandi e piccini a tutte le latitudini, non è un caso infatti che molti supermercati siano al giorno d’oggi forniti di un vero e proprio reparto baguette.

Tutto ciò che c’è da fare è selezionare gli ingredienti desiderati e inserirli all’interno dell’impastatrice secondo il giusto ordine, date un’occhiata alla nostra guida sopra se non sapete di cosa sto parlando, oppure fate riferimento all’esaurientissimo libretto di istruzioni allegato a questa OW6101 della Moulinex.

Io adoro usarla per fare il pane con le noci, lo avete mai provato, è una delizia!

E’ importante non mettere troppo lievito, altrimenti si ottiene l’effetto opposto rischiando di far sgonfiare il pane.

Dotata di timer efficientissimo.

Si pulisce con estrema facilità.

Kenwood BM350, per chi si affaccia a questo mondo

La Kenwood produce anche una versione meno evoluta della BM450, ovvero la BM350, una macchina più economica e dotata di meno funzioni ma non per questo meno efficace nel realizzare degli ottimi impasti, che si tratti di pane, pizze, tortine o addirittura marmellate.

Purtroppo è un po’ rumorosa nella fasta dell’impasto, e non è proprio facilissima da pulire a volte, ma vi assicuro che è un’ottima macchina da considerare se ci si vuole affacciare al mondo delle macchine del pane.

Non è adatta per il pane croccantissimo, ma ottima per tutti gli altri tipi di pane.

Produce comunque dell’ottimo pane, che potrà soddisfare i gusti di tutti i componenti del vostro nucleo familiare.

E’ fondamentale però utilizzare dei grani di ottima fattura.

Il ricettario in dotazione lascia un poco a desiderare.

E’ presente inoltre un interessante programma per realizzare impasti a lungha fermentazione con lievito madre, dunque ben oltre cinque ore di lievitazione. In questo caso sarà però necessario avviare la cottura manualmente.

Il consiglio che vi do è di non scoraggiarvi se i primi tentativi non riusciranno proprio perfetti, infatti sarà necessario come sempre quando si acquistano prodotti del genere, e soprattutto se non si ha già dimestichezza con la realizzazione del pane, di fare diverse prove prima di ottenere il risultato desiderato.

Anche mia sorella ha avuto delle difficoltà all’inizio, e adesso è una panettiera provetta. 🙂

E’ sempre bene sperimentare e ricercare nuovi tipi di miscele di farina, per ottenere risultati sorprendenti per se stessi e per i propri familiari, a volte non sappiamo cosa ci riserva un semplice tentativo coraggioso, è per questo che incoraggio sempre a sperimentare in cucina, molti dei piatti che consideriamo al giorno d’oggi “normali” vengono fuori da “errori” oppure tentativi molto fantasiosi che magari all’epoca venivano considerati folli.

Dato che c’è di mezzo la lievitazione e i tempi e gli ingredienti possono essere ritoccati a proprio piacimento c’è sempre la possibilità di provare gusti nuovi mai esplorati prima.

Una macchina consigliata per chi non vuole spendere troppo.

Moulinex OW2101 Pain Plaisir, ottima qualità prezzo

Ecco un’altra grande macchina del pane della Moulinex: la OW2101 Pain Plaisir.

Questa macchina è davvero interessante perché ha un’ottimo prezzo e parecchi aspetti positivi che andremo adesso assieme a esaminare.

Innanzitutto è silenziosissima, purtroppo questo aspetto viene a volte un po’ tralasciato ma le macchine impastatrici per il pane possono essere davvero rumorose e fastidiose, non è un oggetto che passa inosservato.
Questo modello invece riesce a contenere al minimo i decibel prodotti, evitando che l’impastatrice si senta al lavoro fuori dalla cucina quando la porta di questa è chiusa. Un vantaggio non da poco.

Il pane prodotto è ottimo, fragrante e gustoso.

I programmi sono preimpostati per ridurre al minimo l’intervento dell’utente.
E’ possibile anche realizzare il pane senza glutine, ricordate però che se sceglierete di utilizzare la macchina per confezionare pane per celiaci sarà meglio dedicarla solo a questo scopo e non impiegarla per il pane normale dato che potrebbe diventare facilmente “contaminata”.

E’ possibile inoltre selezionare a proprio piacimento la modalità solo impasto o solo cottura nel caso si decida effettuare solo un passaggio all’interno della macchina ad esempio, in questo caso sarà possibile anche impostare il timer.

I consumi e l’ingombro inoltre sono estremamente ridotti per una macchina del genere.

E’ possibile prepararvi anche la marmellata, meglio però non seguire la ricetta del libretto ma affidarsi alla propria esperienza.

Di sicuro un ottimo compromesso qualità-prezzo, per chi è in cerca di una macchina impastatrice low cost per entrare nel mondo della creazione del pane e di altre leccornie in casa.

Imetec Zero Glu, macchina per il pane per celiaci

Essere celiaci a volte può costituire un vero e proprio problema, dato che il pane senza glutine che si trova normalmente nei supermercati spesso lascia molto a desiderare in quanto a sapore.

Ebbene, questa Zeo Glu della Imetec fa davvero la differenza, perché è una delle poche macchine del pane per celiaci presenti in questo momento sul mercato, e i risultati che ottiene sono a dir poco sorprendenti.

Ho mio nipote che è celiaco, e mia sorella a casa sua ha acquistato una macchina della Moulinex per il pane normale e questa Imetec per quello senza glutine.
Al primo esperimento con questa impastatrice per la prima volta il bambino ha mangiato il pane con piacere sorprendendosi della bontà del medesimo.

Dotata di una vasta varietà di programmi pensati appositamente per l’utilizzo di farine speciali, permette di creare con estrema semplicità le colazioni per i propri figli, evitando di acquistare quelle industriali.

Una soluzione davvero comoda per creare non solo il pane per celiaci, ma anche gustosissime torte, pan brioches o pizze.

Dotata di un interessantissimo ricettario per realizzare tutto ciò che ci passa per la testa, in pochi minuti si riesce a venire a capo dell’utilizzo di questa Zero Glu e si è subito operativi, come avere un panificio in casa.

Facilissima da pulire.

Premiata a pieni voti.

Come fare il pane per celiaci

Se intendete realizzare il pane per celiaci è innanzitutto importante considerare che la macchina che acquisterete dovrà essere dedicata esclusivamente per la realizzazione di questo particolare tipo di pane, per ovvie ragioni.

Esistono macchine specificamente pensate per realizzare il pane senza glutine, come la Zero Glu della Imetec, ma in realtà è possibile adattare qualunque tipo di macchina per il pane.

E’ importante però ripeto utilizzare questa macchina solo ed esclusivamente per creare pane per celiaci, se in casa desiderate fare due tipi di pane tra i quali uno per non celiaci con glutine sarà necessario acquistare due macchine differenti.
Il rischio di contaminazione è molto alto, non scherzate con queste cose se avete in casa qualche celiaco.

Fate bene attenzione però perché l’impasto del pane per celiaci è più spesso, è meglio quindi preferire una macchina orizzontale dotata di due pale.

C’è bisogno inoltre di più acqua, questo aspetto però rende il pane più suscettibile a divenire raffermo e immangiabile, è quindi necessario consumarlo prima possibile, si consiglia il giorno stesso.

Ovviamente andranno utilizzati appositi prodotti per celiaci nella ricetta evitando il glutine.

In Conclusione

Al giorno d’oggi si sta sempre di più perdendo quello spirito un po’ anarchico di prodursi da sé le cose che si desidera consumare.

Mi ricordo quando ero piccola mia mamma e mia nonna facevano praticamente in casa tutto, persino il sapone.

Io sono cresciuta col classico piede in due scarpe, da una parte una grandissima nostalgia e amore per le tradizioni, dall’altro una facile tendenza alle seduzioni tecnologiche, al moderno, ai robot capaci di tutto.

Credo che questa attitudine sia la migliore, perché permette di vivere mantenendo intatte certe abitudini e in questo caso certi sapori mentre allo stesso tempo ci dona la possibilità di semplificare e automatizzare certi processi che diciamoci la verità quaranta e più anni fa erano davvero scoccianti e pesanti.

Potersi dotare di macchine di ultima generazione non deve per forza significare di perdere il contatto con la manualità e i sapori di una volta.
Sono ben consapevole che in questi sciagurati tempi moderni sia molto facile e inevitabile affidarsi fin troppo alle macchine e delegarle completamente di tutto.

Ci sono persone che sognano di poter stare nel letto dalla mattina alla sera circondate da dei robot camerieri capaci di sistemare tutta la casa e cucinare, provvedere alle spese eccetera…

Io per quanto accanita sostenitrice del progresso credo che mai come adesso sia fondamentale passarsi una mano sulla coscienza e mettere in moto la propria forza di volontà per riscoprire quali sono i valori importanti di una volta, e rimetterli in gioco per farli convivere con queste nuove tecnologie, senza permettere che vengano affossati una volta per tutte.

Mi riferisco ad esempio alla bellezza dello stare assieme, del realizzare delle cose con le proprie mani, dell’ingegnarsi su come risolvere i piccoli problemi quotidiani per mantenere la propria mente sempre allenata e funzionante.

Realizzare il pane o la pasta in casa può essere un momento quasi religioso, capace di includere e coinvolgere tutta la famiglia aiutandoci a tornare se è possibile un po’ più umani.

Scusate la divagazione ma alle volte quando scendo a fare una passeggiata per le strade della mia città mi capita di vedere giovani e meno giovani alle prese con questi cellulari, con la testa china, ignari del mondo che li circonda.

Sarebbe bello riscoprire il piacere di sporcarsi le mani, e non c’è nessun posto come la cucina per ritornare ad essere artefici del nostro destino.

Spero che questa guida vi sia effettivamente stata d’aiuto per scoprire qual è la migliore impastatrice per il pane e che vi possiate finalmente lanciare in questa nuova passione che, vi assicuro, è capace di donare tantissime soddisfazioni.

Adesso vi lascio che devo andare a cucinare la cena,
A presto amici e amiche.

Un abbraccio dalla vostra Antonella di Pro Contro

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