🥇5 Migliori Bici Tandem? (Pedalate Romantiche Meravigliose)

Ciao,
sono Tony.

Sono un vero e proprio fanatico della bicicletta, e di conseguenza della bici tandem.

Il pirata Pantani era il mio mito.

Mio padre mi ha contagiato con la sua passione, mi portava da bambino in collina, sempre lui davanti e io dietro, il nostro gioco era questo: a un segnale prestabilito cominciavo a tirare la volata, lo superavo, mi sentivo proprio come Pantani, a difendere la maglia rosa, e lui faceva il compagno di squadra che aveva il compito di supportarmi.

Quando ricordo quei momenti di libertà e spensieratezza, con il dolce sole anni novanta che batteva sulla testa e il fresco delle colline marchigiane ad accarezzarmi le gote, ho i brividi, mi sento vivo come non mai.

E’ per questo che il mio amore con la bicicletta è indissolubile.

La bici tandem è una passione che è arrivata successivamente, quando mi sono fidanzato, e a mia volta ho contagiato con la mia passione per la vita all’aria aperta la mia dolce metà: Giada.

L’alone vintage di fascino che avvolge questo mezzo è senza ombra di dubbio fortissimo.

Io credo che la bici tandem sia un mezzo praticamente rivoluzionario, nel bel senso della parola.

E’ l’antidoto contro l’esaurimento nervoso.

Il mondo contemporaneo è così frenetico e disumanizzante, ma quando inforco la bici mi sento di nuovo un bambino spensierato, e faccio un reset di tutte le energie negative che accumulo durante il giorno.

Quando si pensa alla tandem bike si aprono davanti agli occhi scenari idilliaci, io personalmente penso subito alle campagne francesi della Borgogna, dove ho passato un’estate indimenticabile, tra vendemmia e gite romantiche in bicicletta in due.

Ecco due ragazzi che spiegano come montare e guidare su una tandem bike, con il guidatore davanti che detta il tempo della pedalata (video in inglese):

Come funziona la bici tandem?

Per prima cosa, tenete presente il fatto che per andare in tandem le due persone che salgono devono avere entrambe senso dell’equilibrio, infatti se uno dei due non è capace di stare in equilibrio su una bici rischia di sbilanciare l’altro e farlo cadere.

Il tandem è una bicicletta biposto con un telaio allungato e due serie di pedali invece che una.

Dotata di due assi di trasmissione, i pedali sono collegati tra di loro tramite una catena.

E’ importante quindi sincronizzare la propria pedalata a quella del compagno, per mantenere un ritmo uniforme e garantire così uniformità alla pedalata.

E’ bene spratichirsi prima in una zona poco trafficata, perché andare in tandem non è difficile, ma nemmeno super immediato se non lo si è mai fatto prima.

Consiglio quindi di provare almeno qualche decina di minuti in uno spiazzale, prima di lanciarsi in strada col proprio compagno di avventura.

Colui che sta in testa al veicolo, ovvero avanti, dovrà essere il conducente, ovvero colui che stabilirà il ritmo di pedalata e che deciderà il percorso da seguire, per questo motivo è bene che in questa posizione si collochi il guidatore più esperto e adulto, nel caso si decida di utilizzare il tandem con i più giovani.

Andare in tandem è davvero divertente, un’esperienza unica, e basta un po’ di pratica all’inizio per prendere confidenza col mezzo e diventarne padroni in breve tempo.

Alcuni modelli di tandem prevedono un manubrio secondario e del terzo freno, altri no.

E’ importante stabilire l’ordine di salita e discesa dei tandemisti per non avere problemi di equilibrio in arrivo e in partenza.

Comunque andare in tandem è più facile a farsi che a dirsi.

Io ho insegnato al mio amico a digiuno di bicicletta nello stesso giorno ad andare in bici e ad andare in tandem, se c’è riuscito lui che era completamente negato possono veramente riuscirci tutti.

Migliore Bici Tandem Prezzi 2019

tandem Atala Due Smart, la bici che uso io, nera 21V misura 26″

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Ecco la mia bicicletta tandem attuale, non la cambierei per nulla al mondo.

Ogni weekend io e mia moglie andiamo nella nostra casa in campagna e non vediamo l’ora per inforcare la nostra bella Atala Due Smart,

La bici è lunga circa 2 metri, dotata di telaio hi-ten tig e cambio shimano Tourney RD-TX800 7V, deragliatore Shimano Tourney FD-TX51 31.8mm e comandi Shimano Tourney SL-RS36 RevoShift mentre la ruota è libera Shimano Tourney 7V 14-28.

Le velocità disponibili sono due, si guida davvero facilmente, è molto bella, fa bella figura sia in contesti informali che in quelli più eleganti.

La pedalata è molto armoniosa e gradevole, perfetta per gite fuori porta per andare a velocità media o lenta. Praticamente perfetta per chi ama l’aria aperta, e intende utilizzarla per portare in giro due adulti.

Arriva in confezione e prima di saltare in sella bisogna montare i pedali, la sella e il manubrio, sono operazione molto facili ma permettono di personalizzarla alla nostra altezza e al nostro gusto.

Montaggio molto semplice anche per chi è alle prime armi.

Órbita – Tandem in acciaio con 21 velocità, mod. Sintra

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Ecco un altra bici tandem fondamentale da considerare se si intende entrare nel mondo dei tandem dal portone principale.

Il telaio è in acciacio e la trasmissione Shimano a 21 velocità.

Perfetta sia per passeggiate di coppia che per persone con disabilità, fattore importante da considerare.

Una bicicletta che può donare sicuramente tantissime soddisfazioni, è bella, resistente, porta tranquillamente due adulti senza problema.

Consigliatissima.

SCHIANO Bicicletta Bici Tandem Ruota 26″ Cambio Shimano

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Un’altra ottima tandem bike è questa Schiano, con la ruota da 26″, cambio SHIMANO 7 velocità con telaio e forcella in acciaio.

Il design si basa questa volta sul bianco, molto bella ed elegante, perfetta per chi vuole scorazzare in giro facendo bella figura ma senza dare troppo nell’occhio.

Il telaio è in acciaio e i freni sono in alluminio.

Il cambio è SHIMANO TZ 50

Pesa quasi 25 kili.

La Schiano è la bici di mio fratello, che mi dice sempre che si trova benissimo, la usa con suo figlio quando va alla casa al mare. Un veicolo onesto per chi vuole divertirsi all’aria aperta.

OSMO 50,80 cm (20″)-Bicicletta pieghevole da città

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Ecco un’altre bicicletta tandem interessantissima perché in questo caso è pieghevole, quindi perfetta da portare con sé nelle gite fuoriporta, magari da riporre comodamente nel bagagliaio della propria macchina.

Arriva smontata e c’è bisogno di montare pedali, manubrio e sedili. Comunque non è un’operazione difficile e permette di personalizzarla alle misure delle persone che dovranno salirci su.

Comoda, dalle giuste dimensioni per richiudersi su se stessa e non occupare troppo spazio, ottima quindi anche per essere riposta in casa se non si ha troppo spazio.

Il fatto che si tratta di una bici pieghevole però non compromette la sua funzionalità e manegevolezza, infatti è ottima da pedalare, molto divertente, l’ho utilizzata per un periodo con mio nipote e ci siamo fatti dei grandi giri.

Sicuramente consigliatissima per chi vuole optare per una soluzione più alla “Elon Musk”.

Promossa.

La struttura è in acciaio Hi-ten, le dimensioni delle ruote sono 20,50,80 cm
Le velocità sono ben 7.

Bicicletta Tandem per Genitori con Bambini- 22 “

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Ecco una bicicletta perfetta per andare in giro con il proprio bambino.

I pneumatici sono allargati proprio per aumentare la sicurezza, l’aderenza al terreno è incredibile, quasi una fuoristrada.

E’ molto facile rimuovere il seggiolino del bambino.

Il manico è in alluminio, forte, stabile ed estremamente confortevole.

Per chi vuole girare con i proprio figli in tutta sicurezza.

Trail-Gator 650025 – Barra per tandem

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La Trail-Gator non è una tandem bike, bensì una barra per tandem, ovvero per adattare due biciclette normali a un comodo tandem.

Serve soprattutto per chi intende collegare qualsiasi bicicletta per bambini a una bici per adulti, per andare in giro con i propri piccoli in tutta sicurezza e libertà.

Velocissima da montare, può riuscirci anche chi non ha mai visto prima un oggetto del genere.

La cosa importante da notare è che può essere collegata anche senza alcun bisogno di attrezzi, quindi a mano, questo è un fattore importante per chi è meno smanettone e non dispone di una cassetta per gli attrezzi, o per chi comunque si lascia intimorire facilmente anche quando c’è da montare un armadietto Ikea. 🙂

Può essere usato con le biciclette per bambini misura da 12 “a 20”.

Supporta bambini fino a 32 kg, se vostro figlio è più grande quindi evitate di acquistarla.

Sicuramente un ottimo prodotto, che ho visto utilizzato da un mio amico che adora ottimizzare i suoi mezzi e renderli un po’ cyberpunk, di sicuro un item fondamentale per chi ama la customizzazione.

Come scegliere la bici tandem?

Per prima cosa quando si ha a che fare con le bici tandem si deve tenere conto di un fattore molto importante, ovvero che la struttura dei veicolo deve essere abbastanza robusta per poter sostenere il peso di due individui adulti, o bambini nel caso si decida di acquistare una bici tandem per i più piccoli.

Rispetto alle bici tradizionali ci troviamo di fronte a un lavoro molto particolare, perché oltre a sostenere il peso, la bici tandem deve essere anche capace di mantenere un buon equilibrio, ricordiamo che saranno due le persone a pedalare, quindi tutto si complica.

Quelle presentate in questa guida sono state tutte testate da me molto accuratamente, ho scelto solo le migliori, quelle che permettono un’ottima tenuta di strada, che sono facili da guidare e che siano divertenti da usare anche per i ciclisti più inesperti. Per facilitarmi in questo compito ho portato con me un amico che praticamente in bici quasi non ci sa andare, e assieme abbiamo decretato qual è la migliore bici tandem presente al momento sul mercato, secondo il nostro gusto ovviamente.

La qualità dei freni è anche da non prendere alla leggera, perché parliamo comunque di un mezzo che andrà in strada, dove ci sono parecchi pericoli e non ci si può affidare quindi a un oggetto cinese di scarsa fattura, è in gioco la nostra vita, non si scherza.

Stesso discorso in questo caso vale che per l’equilibrio della struttura, trovandoci infatti al cospetto di un veicolo lungo e che dovrà ospitare due persone di peso variabile, anche i freni dovranno essere all’altezza, perché si sa che più energia viene sprigionata durante la pedalata, più il freno deve essere capace di porre resistenza alla ruota e di consentire una manovra dolce e allo stesso tempo sicura.

Ruote e raggi non possono essere da mano, perché saranno le parti della struttura a diretto contatto con la strada, non ci si può affidare a gomme di scarsa qualità, ma è bene chiedere sempre il meglio, non vorremmo che la nostra gita romantica si trasformi in una scocciatura, vero?

Il mercato presenta tantissime alternative, perché si sa che il mondo delle bici è tanto vario, e sempre di più sono gli appassionati che decidono di optare per questo favoloso mezzo che mai come adesso è tornato in voga.

Parliamoci chiaro, la gente si sta stancando sempre di più di spostarsi a bordo di quelle fastidiose scatole di latta, la libertà consentita dalla bicicletta è impagabile, e soprattutto in periodo di crisi il fattore economicità non è da prendere sotto gamba.

La benzina costa, mentre una sana pedalata fa bene alla salute e soprattutto è gratis, pedalare poi in compagnia di un amico è ancora più facile e divertente.

In conclusione

In un mondo così frenetico come il nostro che impone la velocità a tutti i costi e ci costringe a spendere grande parte del nostro tempo in casa, oppure ancora peggio in quella infernale macchina di acciaio a quattro ruote che è l’auto moderna, la bici tandem rappresenta l’ultimo avamposto di una società vecchia maniera, perché no quasi pasoliniana.

Un ultimo momento di romanticismo nel mondo dei robot.

La direzione oramai è chiara, si va verso l’automazione totale della vita, l’intelligenza artificiale, ci sarà sempre meno posto per l’uomo, e le strade saranno sempre più colonizzate da veicoli elettrici automatizzati.

Ma dico io, che gusto c’è a stare a bordo di un mezzo che per quanto ultratecnologico e magari anche non inquinante come l’auto elettrica, non è comparabile al piacere di disegnare con i propri piedi e con la propria testa di continuo il tragitto che si vuole percorrere.

Sentirsi padroni del proprio movimento.

E’ questo il fascino segretissimo e potentissimo che si racchiude all’interno della bici, e nessuna innovazione potrà mai emularlo.

Ci sarà un motivo per cui la bicicletta resiste quasi immutata nella sua forma nei secoli.

La bici tandem è un vero e proprio mezzo a misura d’uomo, solletica i nostri istinti più nascosti, la nostra umanità più vera, il nostro bisogno di romanticismo e di stare all’aria aperta.

Perché parliamoci chiaro: l’uomo non è nato per vivere in gabbie di cemento.

I nostri corpi si stanno tristemente adattando a questa condizione sedentaria, a questo netflixianesimo imposto, allo stare ricurvi tristemente sullo schermo dei nostri smartphone.

Ma la verità è che dentro di noi si nasconde un bambino che vuole saltare, correre, ridere, buttarsi per terra, giocare al sole e perché no fare lunghi giri in bicicletta (rigorosamente senza le rotelle, che oramai siamo bambini grandi).

La bici tandem è un oggetto che da solo ci fa ripiombare in un mondo più lento ed affascinante, quando la lentezza permetteva a punto di godere di più della nostra umanità e della natura che ci circonda.

La fretta si sa, è cattiva consigliera, e questo è un mondo dominato dalla fretta.

La bicicletta è un vero e proprio mezzo rivoluzionario quindi, un’arma per riprendere possesso delle nostre strade e per tornare ad essere padroni del nostro destino, contro tutte le logiche di potere, che ci vuole zombie e schiavi.

Spero con questo articolo di avervi trasmesso un briciolo della mia passione per il mondo a due ruote, vi rimando al prossimo appuntamento.

Nel frattempo vi auguro dei bellissimi giri in bici, in compagnia della vostra dolce metà, dei vostri figli e dei vostri amici.

A presto,
un abbraccio

Tony