🥇 3 Migliori Zaino The North Face (Esperienze Personali)

Ciao, sono Monica.

Avevo comprato uno zaino cinese per andare sullo Stromboli con i miei amici.

Dopo poche ore di hiking gli spallacci hanno ceduto 🙁 , rovinandomi completamente la gita, costringendomi a proseguire tenendo letteralmente lo zaino in braccio…

Un incubo.

Per questo mi sono decisa prendere uno zaino The North Face da portarmi quest’anno in Grecia.

Allora ho chiesto ai miei tre amici Alberto, Tony e Alfonso quale fosse il loro zaino preferito e perché.

Hanno tre personalità diverse, ma li unisce la passione per i North Face.

Ecco quello che ho scelto io alla fine:

north-face-vault

Ma vediamo loro che cosa hanno da dire:

Migliori Zaini The North Face, Uno Zaino Per Ogni Personalità, (Recensioni Personalissime)

North Face Vault unisex, Alberto digital nomad viaggiatore

The North Face, Vault, Zaino, Unisex...
  • Il sistema di sospensione Flexvent presenta spallacci stampati a compressione
  • Compatibile con la maggior parte dei portatili da 15"; pannello posteriore in Airmesh imbottito dotato di canale per colonna vertebrale per supporto e ventilazione ottimali
  • Il vano per portatile imbottito e staccabile all'interno dello scomparto principale protegge il portatile da impatti e cadute; lo scomparto secondario è dotato di organiser interno con una tasca di sicurezza con cerniera, una tasca con chiusura in velcro e tasche portapenne

Questo zaino è fantastico. Lavorando da remoto porto il mio laptop ovunque, è comodissimo e con ampie tasche per riporre anche acqua e documenti.Lo trovo perfetto da usare sia in viaggio che in città. Io lo porto ovunque anche all’estero, sugli autobus, in bicicletta.

Lo consiglio vivamente a chiunque abbia la necessità di portare il laptop con sè evitando scomodissime valigette.

Dopo anni passati a trasportare il mio laptop in scomode e anonime valigette ho scoperto questo zainetto che mi ha cambiato la vita. Lavorando con il pc da remoto, il mio ufficio è ovunque nel mondo, per questo ho la necessità di portare sempre il mio laptop con me. Che mi trovi in un coworking a Bali, o su una spiaggia in Cambogia questo zainetto ha rappresentato una soluzione semplice ed economica.La tasca principale, dove riporre il laptop, è imbottita e ci entra anche un notebook da 15 pollici.

Ci sono altre comode tasche dove riporre i documenti e i fascicoli di lavoro e infine ci sono anche due retine essenziali per contenere le bottigliette di acqua.Non avendo un ufficio, e avendo la possibilità di lavorare da remoto, viaggio molto e mi sposto con frequenza da un posto all’altro in giro per il mondo.

In passato dovevo portare il pc o nel trolley o in anonime valigette, ora lo porto sempre con me e grazie allo schienale ergonomico e alle stringhe morbide posso effettuare anche trasferimenti lunghissimi senza avvertire il peso e la fatica sulla schiena.

Lo ho portato con me in ogni mio viaggio e avventura e si è dimostrato un fedele compagno di viaggio robusto e resistente. Anche quando mi muovo in città lo trovo comodissimo e pratico sia se viaggio in bicicletta che sui mezzi pubblici. Tra l’altro il maniglione e le stringhe lo rendono visibile anche in condizioni di scarsa illuminazione e questo è veramente fondamentale quando ci si sposta in bici o a piedi lungo una strada poco illuminata.

Come amante dell’outdoor nel mio tempo libero lo utilizzo spessissimo per gite fuori porta o escursioni, vi entra tutto il necessario soprattutto le preziosissime bottigliette d’acqua che sono state più di una volta un prezioso aiuto. In qualità di nomade digitale giro tutto il mondo e ogni luogo può diventare il mio ufficio. Ho girato tutto il sud est asiatico con il mio zainetto in spalla che conteneva il prezioso laptop e i documenti più importanti e devo dire che è sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla sua robustezza. Quando viaggio, utilizzo ogni tipo di mezzi a disposizione, autobus, treni, bicicletta e cammino anche molto a piedi.

Non solo il mio zaino è rimasto intatto come se fosse nuovo, ma la scoperta più piacevole è che non avvertivo minimamente la fatica di tenerlo sulle spalle per molte ore.

Frequentando ogni genere di luogo, dai co-working presso la spiaggia di Canggiu a Bali, alle comunas di Medellin in Colombia, per sicurezza porto sempre lo zaino con gli effetti personali più importanti con me, ho viaggiato per migliaia di chilometri in ogni parte del mondo e con ogni mezzo di trasporto e non ha mai avuto un cedimento, uno strappo di una cucitura, nulla, perfetto come appena uscito dal negozio.

Il viaggio che ho affrontato lo scorso anno nel sud est asiatico è duranto per tre mesi, cominciato nella caotica Bangkok è terminato sulle rilassanti spiagge di Bali. Come dicevo lo porto sempre con me anche come bagaglio a mano durante il volo, spesso infatti uso il tempo in aereo per lavorare e scrivere, e poi come fedele compagno di viaggio per tutto il resto del percorso. Per trasferirmi da un luogo all’altro difficilmente prendo l’aereo, preferisco i mezzi locali per risparmiare ma soprattutto per entrare nell’anima del paese per viverlo appieno e assaporarne usi e costumi.

Nel sud est asiatico ci sono questi bus fantastici, che si chiamano sleeping bus, sono un’invenzione pazzesca! Al contrario di quello che si possa pensare, questi bus sono nuovossimi e dotati di tutti i comfort, aria condizionata wi-fi e soprattutto hanno i letti! Sì dei veri e propri letti con tendine dove si può riposare stando comodamente sdraiati durante le traversate notturne.

In questa occasione ho usato il mio zaino come comodo cuscino con la tranquillità di avere le cose più preziose vicino a me, e questo quando si viaggia è fondamentale. Un’altra cosa particolare che ho fatto è stato attraversare la Cambogia in barca sul fiume Mekong, un viaggio bellissimo anche se faticoso, ho attraversato in questo modo tutto il paese godendo del bellissimo panorama delle case galleggianti sul Mekong. La “crociera” dura sei ore sotto il sole torrido e un tasso di umidità altissimo, questo è stato uno dei casi in cui avere la scorta di acqua nel mio zaino mi ha letteralmente salvato la vita. Sempre in Cambogia ho avuto il privilegio di visitare i templi di Angkor Wat, che sono stupendi, una delle meraviglie del mondo, templi in pietra immersi nella natura lussureggiante

Io ci sono andato all’alba, sono partito zaino in spalla di notte sulla bicicletta presa a noleggio, ecco, questo è uno dei casi in cui ho benedetto gli spallacci e il maniglione che mi rendevano visibile nell’oscurità , infatti, moltissime persone partono la notte per vedere Angkor Wat all’alba, è un tripudio di tuc tuc moto e taxi che sfrecciano a velocità inaudita.

L’escursione ai templi cambogliani è durata sino a sera e non ho avvertito nonostante abbia trascorso tutto il giorno con lo zaino in spalla, alcun tipo di indolenzimento alla schiena, avevo con me abbondante acqua , il pc, la macchina fotografica e tutti gli effetti personali più importanti, nonostante mi sia arrampicato ovunque, nonostante il percorso accidentato in bici, nulla non ho proprio avvertito la fatica. E infine se la mia testimonianza non è stata ancora conviencente per indurvi a comprare questo zainetto, vi racconto del trekking che ho intrapreso per raggiungere Machu Picchu da Cuzco.

E’ stato un percorso di quattro giorni, oltre al pc acqua e pochi effetti personali sono riuscito anche a infilarci un cambio, il cammino che ho svolto in Perù è in salita , l’altitudine pesa molto e la fatica si fa sentire, nonostante avessi le gambe a pezzi e i piedi veramente doloranti per i chiolometri percorsi, la schiena come in altre occasioni non ha avuto problemi.

Questo è dovuto allo schienale semi rigido ed ergonomico che abbraccia la colonna sostenendola. Il rapporto qualità prezzo di questo zaino è eccezionale, la praticità l’organizzazione degli spazi è perfetta per chi viaggia e si sposta in continuazione. Decisamente un acquisto azzeccato.

Un ultima considerazione che vorrei fare riguarda l’estetica, il suo stile casual, sportivo ma adatto anche a un urban life style lo rendono perfetto con ogni tipo di abbigliamento, sia sportivo che un pò più formale. E’ veramente adatto a chiunque e perfetto in ogni occasione.

North Face Borealis, Alfonso, amante dei viaggi minimal

The North Face, Borealis, Zaino, Unisex...
  • Il vano per portatile e tablet imbottito e foderato in pile all'interno dello scomparto principale protegge i dispositivi elettronici da impatti e cadute
  • Il passante riflettente per luci bici, le linguette riflettenti per bottiglie a dell'acqua e gli spallacci riflettenti si traducono in una riflettività a 360 gradi
  • Il cordino elastico anteriore funge da portaoggetti esterno

Lo zaino North Face Borealis è stata una scoperta che mi ha cambiato in meglio la vita! Lo uso praticamente in ogni momento della giornata, nel lavoro, per la palestra e anche per le escursioni e i viaggi! Il design è accattivante ed è indistruttibile.

Ho scoperto questo zaino durante l’università, casual e capiente lo ho scelto soprattutto perché ha un comodo vano imbottito in pile per contenere un computer portatile , ci sono tasche per libri e documenti e le retine esterne sono perfette per contenere borracce o bottigliette di acqua.

Lo zaino è anche dotato di una tasca esterna in pile per mettere ciò che abbiamo bisogno di tenere a portata di mano, la comoda cintura permette inoltre di ancorare lo zaino al corpo.

Acquistato inizialmente per l’università, è diventato un fedele compagno di viaggio per decine di avventure in giro per il mondo. Quello che rende l’acquisto di questo zaino una scelta vincente, è principalmente la sua robustezza, lo ho portato in giro per cinque continenti e non ha mai subito uno strappo, in più l’imbottitura protegge gli oggetti riposti all’interno soprattutto il laptop. Essendo uno sportivo e amante dell’outdoor, questo zaino è stata la scelta giusta perché combacia perfettamente con il mio stile di vita.

Dopo essere entrato nel mondo del lavoro, sono web designer in una importante agenzia milanese, ho dovuto adattare il mio spirito libero alle esigenze lavorative e allo stile di vita un pò caotico all’interno di una grande metropoli. Il mio zaino casual chic si adatta ad ogni tipo di abbigliamento, da quello sportivo che uso nel mio tempo libero a quello più formale per i miei incontri di lavoro.

L’interno dello zaino, molto capiente contiene il mio laptop di 15 pollici, senza il quale sono veramente perso,le cartelle e i documenti di lavoro. Nelle tasche esterne posso riporre la mia immancabile bottiglietta di acqua e gli occhiali da sole. Lo zaino mi permette di muovermi nella districata giungla urbana comodamente in bicicletta o sui mezzi pubblici, il maniglione e gli spallacci permettono di essere visibili anche con l’oscurità e la comoda cintina in vita removibile consente allo zaino di rimanere ben ancorato in vita. Nel mio tempo libero lo ho scelto perché è indistruttibile, perfetto per il trekking e le escursioni in montagna.

Per una gita fuori porta ci entra tuto i necessario e inoltre la comodissima cintura è ottima soprattutto se si effettuano escursioni in bicicletta. Io lo ho portato con me addirittura durante un’uscita in rafting alle cascate delle Marmore! Le dimensioni contenute e lo spazio ben organizzato all’interno lo rendono perfetto come bagaglio a mano, ottimo anche per contenere un cambio e gli oggetti personali necessari nel caso di una breve trasferta.

In un certo periodo della mia vita, subito dopo l’università mi sono preso sei mesi “sabbatici” per viaggiare, scoprire il mondo e conoscere meglio me stesso, capire ciò che volevo fare e come volevo diventare. In questo periodo di riflessione, ma anche di spensieratezza e divertimento ho abbracciato uno stile di vita minimal.

Questo stile di vita mi ha portato a scegliere di possedere solo pochi oggetti che reputo veramente essenziali per la mia esistenza. Il mio zaino è uno di questi, chi mi conosce sa che lo uso per il lavoro, ma ci infilo anche l’abbigliamento della palestra e lo stretto necessario per un week end o una gita fuori porta. Questa scelta anticonformista mi ripaga in libertà. La libertà di non portarmi peso inutile quando viaggio, di non aspettare ore al nastro dei bagagli in aeroporto, di vivere e viaggiare senza inutile zavorra. L’avventura che ricordo meglio è stato quando con il mio zaino ho deciso di affrontare il cammino di Santiago di Campostela.

Il cammino è, per chi non lo conoscesse un pellegrinaggio a tappe che si fa a piedi, in bicicletta o a cavallo. Il cammino attraversa Francia, Spagna e Portogallo e si snoda in svariati percorsi che possono essere scelti in base alle proprie inclinazioni e alle proprie preferenze. Io ho scelto il cammino dei fari un percorso di 200 chilometri che mi ha impegnato per quindici giorni.

Ho intrapreso il cammino da solo con mio zaino in spalla, durante il cammino non si è mai soli perché si incontrano altri viaggiatori che hanno lo stesso obbiettivo. Si condivide tutto, acqua cibo, serate in ostelli allegri e rumorosi, si balla, si canta, ci si conforta e ci si sostiene. Io ne sono uscito più forte e consapevole. Il mio bagaglio consisteva in biancheria per un paio di giorni, macchina fotografica, diario di viaggio e una scorta di cerotti per le immancabili vesciche.

Per la cronaca la biancheria si lava tranquillamente in comode lavatrici a gettoni presenti in ogni ostello. Quindici giorni di cammino, 200 chilometri e tutti i fari della costa della Coruna. Un sogno.

Quello che voglio trasmettere con la mia testimonianza è che in una società dove vige il consumismo e la superficialità, dove siamo costretti a lavorare a ritmi massacranti ,possiamo riuscire a mantenere vive le nostre passioni e a ritagliarci del tempo per fare quello che amiamo.

Io che vivo in una città frenetica come Milano appena posso mi prendo il mio tempo per una gita in montagna, per fare trekking, kayak sul lago o anche semplicemente un giro in bicicletta al parco. E’importante non perdere mail il contatto con la natura, non adattarsi ad uno stile di vita borghese e sedentario a fare le cose che fanno tutti.

Questo è lo spirito con il quale affronto le mie scelte ogni giorno da quando ero uno studente confuso.

I miei percorsi, i miei viaggi zaino in spalla mi hanno permesso di aprire la mia mente e accogliere modi diversi di vivere e affrontare il mondo. Il mio zaino amico e compagno di centinaia di avventure e esperienze si adatta perfettamente al mio stile di vita e non mi ha mai abbandonato nonostante le volte in cui lo ho strattonato, fatto cadere, bagnato, dopo tanti anni è indistruttibile, proprio come il mio spirito. Il rapporto qualità prezzo di questo zaino è altissimo.

Adatto a tutte le tasche è un prodotto a tutto tondo che si adatta a qualsiasi tipo di esigenza di abbigliamento o stile di vita. lo lo ho scelto di un colore grigio scuro che si adatta perfettamente con ogni cosa, ma è disponibile in moltissime varianti tutte bellissime che possono soddisfare tutte le preferenze. Voglio consigliare a tutti, giovani o meno giovani, a chi non sa cosa deve fare del proprio futuro o a chi vuole cambiare la propria vita, di fare un viaggio zaino in spalla come uno di quelli che ho fatto io per tanti anni, per ritrovare il proprio spirito e la propria natura.

E soprattutto non smettere di sognare mai, per me la felicità è questo, io il mio zaino e una nuova avventura che sia vicino casa o in un continente lontano migliaia di chilometri.L’importante è mantenere il proprio spirito vivo.

North Sail Borealis Classic, Tony il surfista avventuroso

The North Face Borealis Classic, Zaino...
  • Spallacci FlexVent sagomati con addizionale strato in materiale espanso PE per maggiore comfort
  • Confortevole pannello posteriore imbottito in air mesh dotato di canale per colonna vertebrale e strato in PE per maggiore supporto alla schiena
  • Passante riflettente per luci integrato

Lo zaino North sail borealis classic è la mia scelta definitiva per i viaggi e il tempo libero. Adoro il design il colore e poi è robustissimo! Indistruttibile!

Questo zaino è stata la mia scelta per il mio primo surf trip in Portogallo e da allora, nonostante siano passati diversi anni, è ancora un compagno di viaggio fedele.

E’ disponibile in diversi colori ma io ovviamente lo ho scelto del colore dell’oceano. Dentro ci sta veramente tutto, le tasche sono perfettamente organizzate adatte sia ad ospitare un laptop così come indumenti o documenti. Io lo uso principalmente per l’attività sportiva all’aperto ma tanti miei compagni universitari lo utilizzano come zaino scolastico perché ospita comodamente libri e notebook.

Lo zaino ha una imbottitura semi rigida sulla schiena per dare il massimo confort alla colonna e non affaticare la schiena con il proprio peso, gli spallacci imbottiti lo rendono ancora più comodo aumentando la sensazione di leggerezza. Per chi come me pratica sport di ogni tipo avere uno zaino che si ancora alla vita con una comoda cintura fa veramente la differenza.

Ho effettuato escursioni a piedi o in bicicletta di giornate intere con lo zaino in spalla senza percepire minimamente la stanchezza a fine giornata. Uno dei viaggi più indimenticabili che ho fatto con il mio zaino è stato il primo surf trip in Portogallo.

Mi sono recato a Peniche nella penisola di Baleal, è stato un viaggio breve in estate e con me avevo solo il mio zaino e la mia tavola da surf.Peniche viene anche chiamata “la capitale del surf da onda” per via delle sue spiagge chilometriche e di una in particolare dove si genera un’onda, Supertubos ,famosa in tutto il mondo dove viene svolta anche un’importante tappa dei mondiali di surf. Nel mio zaino avevo biancheria per un paio di giorni, una muta leggera e lo spazzolino da denti. Quello che mi serviva era solo il mare. Il mio zaino è sempre perfetto come bagaglio a mano, la tavola invece finisce nella stiva , ma per fortuna alcune linee aeree non fanno pagare supplementi per l’attrezzatura sportiva.

La surf house dove alloggiavo era gestita da ragazzi del luogo e con loro mi sono trovato subito ai mio agio, la mattina e il pomeriggio andavamo a surfare negli spot più segreti e nascosti, la sera era una festa continua fino a notte fonda. Sono passati alcuni anni e la ricordo ancora come una delle vacanze più belle, in camera ho una foto di me, la mia tavola e il mio zaino color oceano di fronte alla spiaggia di Baleal.

Dopo questo primo surf trip ne ho fatti molti altri, e con me avevo sempre il mio zaino turchese e la mia tavola da surf. Ho visitato molti paesi e surfato onde dei principali spot del mondo, alcuni dei quali mi sono stati rivelati dai locali diventati poi amici.

Ogni mio viaggio ha sempre come scopo surfare onde sempre diverse e sempre più impegnative, è una sfida continua ,un impegno costante per migliorare il mio livello e per pormi nuovi obiettivi.Il mio zaino turchese è un po’ il mio amuleto, mi piace pensare a quanti luoghi ho visitato con lui sulle spalle, a quanti tramonti e a quante albe.

Questo zaino è un acquisto eccellente per prima cosa per il rapporto qualità prezzo, e’ un prodotto di fascia media ma la robustezza e il suo essere praticamente indistruttibile lo rendono un acquisto adatto per il viaggiatore intelligente.

Le caratteristiche ergonomiche me lo hanno fatto amare, per chi come me trascorre tanto tempo all’aperto, fa lunghi viaggi utilizzando mezzi di trasporto locali, il comfort regalato da questo zaino è incomparabile. La mia schiena non ha mai sofferto nemmeno nelle giornate più pesanti e faticose. Molti lo scelgono per il suo design, è un prodotto molto accattivante e rappresenta quel tipo di persona che ama vivere a contatto con la natura ma che sta attenta anche allo stile. Lo schienale imbottito ed ergonomico , gli spallacci morbidi lo rendono perfetto anche per i ragazzi in età scolastica che devono sostenere il peso di grossi volumi nello zaino.

L’estetica del prodotto lo ha reso uno degli zaini più apprezzati dai ragazzi della mia età ma anche più giovani. Uno dei ricordi migliori riguarda me con lo zaino in spalla a Bali.

L’isola indonesiana è un paradiso per i surfisti con alcune delle onde più spettacolari del mondo fra cui Uluwatu nel sud dell’isola.Uluwatu ha una vista mozzafiato dalla scogliera, nella roccia sono stati scavati dei gradini che giungono al mare attraversando una caverna. Come molti altri surfers ho messo al sicuro il mio zaino e ho attraversato la caverna, per sfidare delle onde che qui in Europa non avevo mai visto.

Riuscire a surfare Uluwatu è stata una esperienza quasi mistica ,una di quelle giornate veramente indimenticabili. Il surf per me è libertà, è una scelta di vivere a contatto con la natura rispettandola. Chi pratica surf non lo fa per moda o esibizionismo , lo fa perché ama e rispetta il mare, sente il bisogno di farne parte. Lo zaino che mi accompagna nelle mie spedizioni, nei miei viaggi o anche semplicemente in una gita in bici fuori porta deve essere in grado di garantirmi comfort ma soprattutto resistenza.

E’ impensabile affrontare un percorso di trekking , una salita in bicicletta o una sessione di surf se si ha la schiena spezzata dalla stanchezza o dal peso dello zaino, significherebbe partire svantaggiati. Quando pratico sport scelgo solo il meglio dell’attrezzatura in commercio e questo zaino rappresenta la scelta migliore ad un prezzo veramente contenuto. Io lo uso da anni e non faccio una vita tranquillissima o sedentaria. Dopo tanto tempo è ancora perfetto , non ha una scucitura ,il colore è brillante come il primo giorno nonostante i numerosi bagni di mare.

All’università studio biologia marina quindi la tematica del rispetto dell’ambiente mi è molto cara, io cerco di non produrre più rifiuti del necessario e sono della convinzione che si può vivere bene con poco. Io non sento la necessità di comprare sempre cose nuove che magari durano poco, preferisco avere poco ma di buona qualità per questo il mio zaino lo considero una scelta vincente.

La qualità, la buona fattura di un prodotto sono sempre la scelta migliore perché è una scelta che dura nel tempo.Questo e’ uno zaino per chi vive in modo dinamico, in città come nella natura più incontaminata, è per chi ama le sfide e non si pone dei limiti.

Il mio zaino turchese ha preso decine di voli, e’ caduto centinaia di volte e altrettante e’ stato schiacciato o strattonato, eppure resiste ed è bello vedere dopo tanti anni quante storie ha vissuto e potrebbe raccontare. Io ormai ci sono affezionato e spero di poterlo portare ancora in tante avventure.

Ultimo aggiornamento 2019-09-16 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API