Le 8 Barre Portatutto (Più Resistenti e Facili Da Montare)

Ciao,
sono Giovanni.

Anche tu come me ami viaggiare con l’auto e avere esempre a disposizione la bici o lo scooter?

Non ti è ben chiaro come montare le barre portatutto?

Vuoi evitare di fare la fine del ragionere Ugo della foto di copertina?

Sei capitato nel posto giusto.

Ti racconterò prima la mia esperienza personale con le barre portatutto. Poi vedremo insieme come scegliere le migliori, quelle più robuste e facili da motare adatte alle tue esigenze.

CLICCA QUI ORA PER LE RECENSIONI DELLE MIGLIORI BARRE PORTATUTTO.

Se vuoi conoscere la regolamentazione del codice della strada per quanto riguarda le barre porta oggetti, clicca qui e ti spiegherò nei dettagli come comportarti per non rischiare multe salatissime.

LA MIA TOP 3

Le barre perfette per il mio SUV
Thule 9592 - Wingbar Edge...
Le barre per la mia Citycar
Thule 961 - Wingbar Aerodinamiche, in...
Le barre orgoglio made in Italy
Fabbri 2AW67 Alu Viva 2 Integrato Barre...
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Ultimo aggiornamento 2018-11-15 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

 

LA GUIDA COMPLETA ALLE BARRE PORTATUTTO

La mia esperienza con le barre portatutto

Io ho sempre amato alla follia viaggiare.

Non aspetto le vacanze estive, appena ho un po’ di tempo libero, un fine settimana lontano dal lavoro, mi metto alla guida della mia auto e parto.

Spesso la meta è fissata in partenza, quando ho voglia di visitare posti in particolare. Altre volte parto letteralmente all’avventura, senza sapere dove la strada mi porterà.

L’Italia è un posto che non smette mai di meravigliarti, e quando ti metti in viaggio senza sapere cosa ti aspetta, beh, c’è solo da rimanere a bocca aperta e contemplare il paesaggio.

È stato anni fa, che iniziai a capire che il portabagagli della mia autovettura non era grande abbastanza.

Quando lavori guadagni, e quando guadagni puoi permetterti di comprare molti oggetti, e tutti ti sembrano in qualche modo indispensabili.

Di certe cose si può fare a meno, ma altre è bello averle quando si è in giro, ad esempio nella nostra residenza al mare.

Perché però ogni volta si tratta di una scelta? Perché ogni volta devo essere costretto a decidere cosa NON portare con me?

Questa è la domanda che mi sono fatto anni fa e a cui ho dato subito una risposta: le barre portatutto per auto.

 

Alla ricerca del portapacchi per la mia Panda

Sono un felice possessore di una nuova Fiat Panda. La Panda è perfetta per girare la città, per andare a lavoro o in centro a fare shopping. È grande al punto giusto, la parcheggi facilmente ovunque.

Spesso la uso per andare al parco poco fuori città; si tratta di un grande parco, con sentieri e corsi d’acqua, chiuso ovviamente la traffico e fantastico per gite fuori porta.

Qualche tempo fa comprai una bicicletta professionale, di quelle con cui puoi andare a fare scampagnate su ogni tipo di percorso. In quel momento sentii per la prima volta l’esigenza di una barra portatutto universale per l’auto, e nello specifico di una barra portatutto per la Panda e la bici.

Non potevo metterla nella macchina, ci ho provato varie volte. Ci entra pure, ma se devo impiegare ogni volta mezz’ora per farla entrare e mezz’ora per tirarla fuori, mi passa la voglia di andare in bici.

Feci quindi un’approfondita ricerca online che mi portò a scoprire il favoloso mondo delle barre portatutto.

Prima mi informai a riguardo delle barre universali, e mi resi conto immediatamente del mondo che si stava aprendo davanti ai miei occhi.

Capii che nel mio caso quello di cui necessitavo era una barra portapacchi e una barra trasversale portabici. La barra trasversale è quella che consente l’alloggio della bicicletta.

Ma partiamo dall’inizio.

 

Come si montano le barre portatutto?

Innanzitutto il consiglio più grande che ti do è di cercare le barre portatutto fatte apposta per la tua auto. Assicurati che siano omologate e certificate. Ricordati sempre di rispettare la legge.

I portapacchi universali esistono e sono ottimi, ma per evitare piccoli problemi legati al montaggio è sempre bene fare affidamento a prodotti specifici.

Se pensi che montare il portapacchi sia un procedimento complicatissimo, ti sbagli. È un’operazione molto semplice e richiede pochissimi minuti.

La prima cosa, importante, è capire se la tua automobile è provvista delle barre longitudinali, o come si chiamano in gergo tecnico, rails o railing.

Tipologie di tetto

tetto-standard
Tetto standard, o classico, senza railing e nemmeno punti fissi di aggancio.
railing-integrato-basso
Tetto con railing integrati. Il corrimano è basso e il tetto viene spesso definito con railing bassi per questo motivo.
railing-alto
Tetto con railing alti. Chiamati anche barre longitudinali o barre America. Sono detti alti perché c’è spazio tra il tetto e i railing.

Le barre longitudinali sono la base per il montaggio del portapacchi. Fungono da guide su cui si fanno scivolare i pezzi del kit di fissaggio del portapacchi. Una volta che sono in posizione, vengono ancorate alle barre longitudinali. Questo dipende dal tipo del prodotto acquistato.

Se la tua auto non ha le barre longitudinali (rails) allora il kit dovrà essere montato seguendo le linee guida del produttore del kit. Sono previsti dei punti di fissaggio sul tetto dell’auto, se presenti. In caso contrario, infine, il portapacchi va fissato all’interno dell’abitacolo, sempre seguendo degli specifici punti di fissaggio dettati dal produttore.

Una volta fissate le barre portatutto, puoi iniziare a pensare a cosa portarti dietro per il tuo prossimo viaggio.

Ricordati solo che il peso massimo può variare tra i 50 e i 100 kilogrammi a seconda dei modelli di barre portapacchi. Io personalmente preferisco sempre essere dalla parte del buon senso e cerco di essere di molto al di sotto del limite massimo. Non carico mai la mia auto oltre i 60 kilogrammi.

A seconda del carico serviranno accessori differenti.

Se per esempio devi portarti dietro una bici o uno scooter, o gli sci per la tua settimana bianca, o la tavola da surf per una gita al mare, o il kayak se devi andare al lago, allora ti serviranno delle barre trasversali.

Pochi ma importanti dettagli e regole a cui devi stare molto attento:

  1. Il kit di montaggio è dotato di un manuale di utilizzo, seguilo passo passo e non dare nulla per scontato;
  2. Assicurati di aver stretto per bene le viti durante il fissaggio di modo da non perdere il tuo carico e di conseguenza non correre il rischio di provocare incidenti;
  3. Ricordati che esiste una mascherina che va a proteggere le viti, questa ha una serratura ed è fatta apposta per prevenire eventuali furti.
  4. Non eccedere mai il peso massimo consentito, controlla sempre bene quello che carichi sulla macchina: troppo carico vuol dire maggior consumo di carburante, inoltre se il carico è disposto male la guida ne risentirà e potresti essere un pericolo per gli altri conducenti;
  5. Fai attenzione alla disposizione del carico: se è una bici, assicurati che sia al centro, se è costituito da bagagli, di nuovo assicurati che abbiano una disposizione abbastanza “simmetrica” per quanto riguarda la posizione e il peso. La regola generale prevede i bagagli più pesanti verso il centro. Se non seguite queste regole, la vostra guida risulterà totalmente alterata.
  6. La regola finale che è un po’ la base di tutte le altre regole scritte sopra: USA IL BUON SENSO QUANDO SISTEMI I TUOI BAGAGLI SULLA BARRA PORTATUTTO, LA SICUREZZA E IL RISPETTO DELLE NORME E DEL CODICE STRADALE VIENE PRIMA DI TUTTO.

 

Cosa dice il Codice della Strada sul trasporto di carichi

Non commettere l’errore di comprare le barre portapacchi per la tua auto e non tenere conto delle regolamentazioni in vigore!

Ricordati sempre, quando ti metti alla guida, di essere prudente sia per te stesso e quelli che viaggiano in macchina con te sia per gli altri guidatori.

Con questa sezione voglio che tu sia al corrente di ciò che dice il codice della strada in materia di trasporto di un carico, di modo che quando ti metterai alla guida sarai sicuro al 100% di non dimenticare nulla.

Vado al dunque: la legge parla chiaro.

L’articolo n. 164 “Sistemazione del carico sui veicoli” del codice della strada (che ti invito a leggere per intero, non è lungo) recita le seguenti parole:

Fonte: Sito ufficiale dell’ACI, Automobile Club d’Italia

  1. Il carico dei veicoli deve essere sistemato in modo da evitare la caduta o la dispersione dello stesso; da non diminuire la visibilità al conducente né impedirgli la libertà dei movimenti nella guida; da non compromettere la stabilità del veicolo; da non mascherare dispositivi di illuminazione e di segnalazione visiva né le targhe di riconoscimento e i segnali fatti col braccio.
  2. Il carico non deve superare i limiti di sagoma* stabiliti dall’art. 61 e non può sporgere longitudinalmente dalla parte anteriore del veicolo; può sporgere longitudinalmente dalla parte posteriore, se costituito da cose indivisibili, fino ai 3/10 della lunghezza del veicolo stesso, purché nei limiti stabiliti dall’art. 61.
  3. Fermi restando i limiti massimi di sagoma di cui all’art. 61, comma 1, possono essere trasportate cose che sporgono lateralmente fuori della sagoma del veicolo, purché la sporgenza da ciascuna parte non superi 30 cm di distanza dalle luci di posizione anteriori e posteriori. Pali, sbarre, lastre o carichi simili difficilmente percepibili, collocati orizzontalmente, non possono comunque sporgere lateralmente oltre la sagoma propria del veicolo.
  4. Gli accessori mobili non devono sporgere nelle oscillazioni al di fuori della sagoma propria del veicolo e non devono strisciare sul terreno.
  5. È vietato trasportare o trainare cose che striscino sul terreno, anche se in parte sostenute da ruote.
  6. Se il carico sporge oltre la sagoma propria del veicolo, devono essere adottate tutte le cautele idonee ad evitare pericolo agli altri utenti della strada. In ogni caso la sporgenza longitudinale deve essere segnalata mediante uno o due speciali pannelli quadrangolari, rivestiti di materiale retroriflettente, posti alle estremità della sporgenza in modo da risultare costantemente normali all’asse del veicolo.
  7. Nel regolamento sono stabilite le caratteristiche e le modalità di approvazione dei pannelli. Il pannello deve essere conforme al modello approvato e riportare gli estremi dell’approvazione.
  8. Chiunque viola le disposizioni dei commi precedenti è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 84 a euro 335.
  9. Il veicolo non può proseguire il viaggio se il conducente non abbia provveduto a sistemare il carico secondo le modalità stabilite dal presente articolo. Perciò l’organo accertatore, nel caso che trattasi di veicolo a motore, oltre all’applicazione della sanzione di cui al comma 8, procede al ritiro immediato della carta di circolazione e della patente di guida, provvedendo con tutte le cautele che il veicolo sia condotto in luogo idoneo per la detta sistemazione; del ritiro è fatta menzione nel verbale di contestazione della violazione. I documenti sono restituiti all’avente diritto allorché il carico sia stato sistemato in conformità delle presenti norme. Le modalità della restituzione sono fissate dal regolamento.

*I limiti di sagoma sono dichiarati nell’Articolo 61 del codice della strada e sono i seguenti:

  1. larghezza massima non eccedente 2,55 m; nel computo di tale larghezza non sono comprese le sporgenze dovute ai retrovisori, purché mobili;
  2. altezza massima non eccedente 4 m;
  3. lunghezza totale, compresi gli organi di traino, non eccedente 12 m, con l’esclusione dei semirimorchi, per i veicoli isolati. Nel computo della suddetta lunghezza non sono considerati i retrovisori purché mobili.

 

Quindi ti invito a non essere superficiale quando si tratta di installare il portapacchi per l’auto, ma di fare bene attenzione a tutte le sottigliezze del codice della strada.

 

Le Migliori Barre Portatutto Resistenti e Facili Da Montare

  1. Thule 9592 Wingbar Edge – Le barre portatutto perfette per il mio SUV
  2. Thule 961 Wingbar Aerodinamiche – Le barre portatutto che uso sulla mia Citycar
  3. Fabbri 2AW67 Alu Viva 2 – Resistenza e leggerezza al primo posto
  4. Menabo Dozer XL – Le barre portatutto perfette made in Italy
  5. Farad BEAMAR 5 – Le barre portatutto che sostengono fino a 100 kg
  6. Menabo BRIO – Le migliori barre portatutto economiche
  7. Green Valley 156025 Easy One – Le migliori barre portatutto in acciaio
  8. GEV 9200 Geo – Le barre portatutto perfette per barre longitudinali integrate

 

Thule 9592 Wingbar Edge – Le barre portatutto perfette per il mio SUV

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C’è stato un periodo che avevo letteralmente perso la testa: volevo comprare anche io un SUV. Poi ho visto in televisione che la Peugeot aveva lanciato il suo modello di macchina sportiva.

Sono corso in concessionaria per provarla e me ne sono innmorato. Quindi immediatamente compilai tutte le carte necessarie per prenderla.

Essendo una macchina sportiva, un SUV, è fatta per gite fuori porta. E io amo tutto questo.

Amo perdermi fuori città, in montagna, nei sentieri e per i boschi. E amo stare fuori casa anche per qualche giorno. Quindi dovevo attrezzarmi per bene e decisi che per la mia Peugeot 3008 volevo il meglio del meglio.

Conoscevo già la Thule. Non ho potuto fare a meno di acquistare le barre portatutto Thule 9592 Wingbar Edge. Una volta fatto il check sul loro sito del kit di fissaggio adatto alla mia auto, è stato un gioco da ragazzi montarle.

Costano abbastanza, vero, ma sono probabilmente le migliori barre portatutto in circolazione. Sono resistenti, sono leggere, sono belle da vedere, sono silenziose. Non so cosa si può volere di più.

Se non ti basta la mia opinione puoi andare a cercare online le recensioni di altri utenti. Chiunque le abbia comprate è rimasto profondamente soddisfatto. Fanno il loro lavoro eccezionalmente.

Sono aerodinamiche e non impattano sul consumo del carburante. Hanno un profilo molto basso e possono essere lasciate lì, senza alcuna preoccupazione. Quando guidate senza carico sul tetto non farà nessuna differenza se le avete montate o no.

Sono silenziose, del tipo “davvero silenziose”. Non c’è nulla da fare, non le senti. La Thule già faceva barre silenziose ma queste sono un prodigio della tecnologia. Neanche un sibilo ad alte velocità, il vento le accarezza giusto un attimo per poi cambiare direzione senza farsi sentire.

Anche quando guido normalmente senza avere nulla sul tetto, non ho mai sentito nessun rumore. Praticamente è come montarle quando ti servono e smontarle quando non c’è necessità. Ottime.

Ti ho già parlato della facilità di fissaggio. Thule è famosa anche per questo.

La canalina a T delle barre Thule è di una comodità senza precedenti. Gli accessori si infilano facilmente e possono essere rimossi senza troppi intoppi. Per non parlare del sistema antifurto, per cui puoi tenerle montate 365 giorni all’anno. C’è un pannello con la serratura che protegge le viti di fissaggio.

Supportano un carico massimo di 75 kilogrammi. Se si conoscono bene le regole (cosa che ti consiglio fortemente) e si fissa bene il carico, si possono sfruttare le barre e il suo limite ottimamente.

Che dire per conlcudere, se non che sono davvero soddisfatto dell’acquisto. Le barre portatutto Thule 9592 Wingbar Edge sono le migliori sul mercato, resistenti e facilissime da montare.

Se vuoi puoi anche dare un’occhiata a tutta la serie 9590 delle barre portapacchi Thule.

 

Thule 961 Wingbar Aerodinamiche – Le barre portatutto che uso sulla mia Citycar

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Dopo aver provato varie barre portatutto sulla mia auto, sono arrivato ad una conclusione: volevo smettere di provare, volevo spendere quanto serviva e comprare delle barre che fossero belle da vedere, resistenti e affidabili.

Fu così che decisi di comprare le Thule 961 Wingbar e da allora non ho mai avuto nessun problema.

Ci ho trasportato letteralmente qualunque cosa: sono silenziosissime, davvero molto resistenti e aerodinamiche. Quando guido l’auto, le barre col loro carico si fanno sentire a malapena.

La mia guida non risente minimamente della presenza del carico sul tetto.

Costituiscono un grandissimo upgrade rispetto ai modelli precedenti della Thule. Si può dire che con questo nuovo modello la Thule ha letteralmente sorpreso tutti. Non è facile e nemmeno da tutti riuscire in quest’impresa.

Se i punti chiave della tua ricerca sono affidabilità, sicurezza e resistenza uniche, allora le barre portatutto Thule 961 Wingbar sono assolutamente quelle che fanno per te.

A partire dal design, si capisce da subito che in mano si ha qualcosa di grande qualità. Sono simili alle ali di un deltaplano o un aeroplano, da cui prendono chiaramente ispirazione. Sono leggere e altamente resistenti.

Sono costruite in alluminio e la Thule, con questo modello, è riuscita ad abbassare nettamente il livello di rumore. Si parla di ben 13 decibel in meno.

Sono facilissime da montare. Basta controllare la tipologia del tetto dell’auto e poi comprare piedi e kit di montaggio necessari, specifici per l’autovettura. Segui con attenzione i passaggi e il montaggio diventa un gioco da ragazzi.

Le Thule 961 Wingbar non guardano soltanto a migliorare il trasporto del carico sul tetto dell’auto. La Thule ha implementato alcune tecnologie, come la TrailEdge, ovvero la forma specifica di queste barre. Il profilo è aerodinamico e possiamo dire addio agli alti consumi di carburante.

Sempre per diminuire i consumi, un’altra tecnologia è quella del WindDiffuser, una gomma protettiva che si applica alla canalina, che previene sia i forti rumori causati dal vento sia lo spreco del carburante.

Rimanendo in tema, bisogna spendere due parole sulla canalina a T. Una speciale canalina, inventata dalla stessa Thule, che permette di alloggiare gli accessori in tutta comodità.

Si può utilizzare ogni centimetro . Si possono ancorare non uno, ma più accessori al tetto e quindi si ha ancora più scelta per quanto riguarda il trasporto.

Personalmente le considero le migliori barre portatutto. Le Thule 961 Wingbar hanno una grandissima versatilità. Costano sicuramente, ma valgono tutto il prezzo, se non di più della cifra che leggete.

Se viaggi spesso con l’auto e ti porti sempre dietro qualunque cosa, le barre portapacchi Thule 961 Wingbar non ti deluderanno mai. Puoi addirittura accoppiarle con accessori sempre della Thule come il portapacchi.

Con Thule hai la garanzia di un prodotto affidabile, davvero sicuro e resistente.

 

Fabbri 2AW67 Alu Viva 2 – Resistenza e leggerezza al primo posto

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Qui vediamo le barre portatutto della Fabbri 2AW67 Alu Viva 2 Integrato.

Ce ne sono in diversi modelli che dipendono strettamente dalla tipologia del tetto della tua automobile.

La versione qui recensita è per automobili con railing integrati. C’è anche il modello per automobili con railing aperti o barre corrimano.

Fabbri sa perfettamente quali sono le esigenze del viaggiatore. I suoi prodotti sono specifici per ogni tipoligia di automobile e ogni tipo di tetto.

Se la tua auto è dotata di railing integrati, ovvero le barre longitudinali sui lati del tetto, allora puoi chiedere gli occhi e comprare le barre portatutto Fabbri 2AW67 Alu Viva 2.

Sono fatte in alluminio robusto e resistente. A contribuire ancora di più ci pensa il rivestimento di zinco all’interno e all’esterno che rende le barre portatutto Fabbri tra le migliori sul mercato.

Sono dotate di un pannello che copre le viti atte al montaggio. Insomma, l’antifurto della Fabbri, per proteggere le barre da malintenzionati notturni.

Il kit di montaggio delle barre portapacchi Fabbri 2AW67 Alu Viva 2 è di una facilità che ti lascerà sbalordito. Tutti i passaggi sono chiarissimi e molti scelgono proprio le barre Fabbri per la facilità e la comodità nelle fasi di montaggio.

Le barre sono molto leggere ma allo stesso tempo molto resistenti. Supportano un peso massimo di 50 kilogrammi e quindi, visto il limite, il consiglio che ti do è di fare attenzione alla disposizione del carico.

Segui sempre le regole vigenti, sia quelle del codice stradale innanzitutto, sia quelle del buon senso comune. Così facendo non avrai problemi alla guida e i consumi resteranno bassi.

 

Menabo Dozer XL – Le barre portatutto perfette made in Italy

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Quando si tratta di automobili non è facile decidere, me ne rendo perfettamente conto. E so che sei d’accordo con me.

Sono da sempre appassionato di auto e leggo riviste specializzate per essere sempre al corrente di tutto. Ma quando si tratta di comprare, che sia proprio l’auto o un semplice accessorio, la faccio sempre tragica.

Una regola però è sempre valida: non c’è rivista che tenga, la parola del tuo amico è sempre più importante.

Da questo punto di vista la Menabo è una stella fissa nel firmamento delle barre portatutto. Le recensioni online, ovvero quello che le persone reali scrivono, sono sempre positive.

Parliamo, innanzitutto, di una ditta italiana che è famosa in tutta Europa. Il merito è dovuto alla qualità della fattura dei prodotti. Ottime sotto tutti i punti di vista: resistenti, leggere e sicure.

Le barre portatutto Menabo Dozer XL sono disponibili in diversi modelli, quello che ti recensisco qui è il modello da 135 centimetri. Questa versione è specifica per automobili con railing aperti, come le station wagon.

Non sono costosissime, il loro prezzo è relativamente basso considerato quello che propone la concorrenza. Ciò nonostante, la prima garanzia è la sicurezza e la resistenza, ovvero un prodotto economico ma allo stesso tempo al top della qualità.

Le barre portapacchi Menabo Dozer XL sono tra le migliori barre portatutto sul mercato.

Possono supportare un peso massimo di 90 kilogrammi e hanno un sistema di antifurto che previene l’accesso diretto alle viti che le tengono ancorate al tetto.

Sono fatte in alluminio, dunque sono molto leggere e super resistenti. Il mancorrente ha una rifinitura in gomma per aumentare l’adesione ed evitare i graffi.

Sono assolutamente facili da montare. Anche se è la tua prima volta, quando le vedrai montate sul tetto della tua auto ti renderai conto di quanto è stato facile. Provare per credere.

Se viaggi tanto e vuoi un prodotto efficace, resistente e sicuro, e soprattutto non vuoi spendere tantissimo, allora scegli le barre portatutto Menabo Dozer XL. La soddisfazione è inclusa nel prezzo.

 

Farad BEAMAR 5 – Le barre portatutto che sostengono fino a 100 kg

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Quando si parla di barre portatutto non si può fare a meno di nominare la Farad. E la Farad è un’azienda 100% italiana. Fa del made in Italy un punto fondamentale della sua produzione.

La Farad è conosciuta tanto in Italia quanto in tutta Europa. Le sue barre sono ovunque considerate tra le migliori sul mercato. Resistenza, sicurezza e qualità sono le parole d’ordine.

Le barre portatutto Farad BEAMAR 5 qui recensite sono il modello in alluminio per automobili con corrimano integrato. Sono disponibili modelli per corrimano alto e basso. Nel catalogo Farad trovi anche quelle per tetti standard.

Nel caso ti serve il kit di montaggio specifico per la tua auto, basta controllare sul sito della Farad, che da questo punto di vista è sempre pronto a dare le informazioni più accurate al cliente.

Per le barre in alluminio come le Farad BEAMAR 5 la portata massima supportata è di 100 kilogrammi.

Le barre portatutto Farad BEAMAR 5 sono facilissime da montare. Anche smontarle, nel caso in cui non ti dovessero servire, risulta facile e veloce. Arrivano già assemblate per cui si capisce che i tempi di fissaggio sono di gran lunga ridotti.

Le BEAMAR 5 sono in alluminio, super resistenti e abbastanza leggere. Non solo, sono anche esteticamente belle da vedere e fanno la loro bella figura sul tetto della tua auto. Tenute montate sul tetto, senza nessun carico, non si fanno sentire e non influiscono sulla guida.

Alluminio è sinonimo di leggerezza, per cui puoi tranquillamente dimenticarle montate. Per giunta sono aerodinamiche ed evitano l’inutile spreco di carburante.

Hanno un prezzo davvero allettante, sono economiche e alla portata di tutti.

Se sei un’amante delle gite e ti piace restare fuori casa, e inoltre vuoi dare il tuo contributo e sostenere un’azienda italiana, devi assolutamente dare un’occhiata alle barre portapacchi Farad BEAMAR 5.

 

Menabo BRIO – Le migliori barre portatutto economiche

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Vi ho già parlato delle barre portatutto Menabo Dozer XL. Queste non sono le uniche e ottime barre prodotte dalla Menabo.

Tra le migliori, e tra le preferite dai clienti, ci sono anche le Menabo BRIO. Disponibili in versione standard e XL, proprio come le Dozer.

Queste che ti mostro qui sono quelle standard, lunghe 120 centimetri, per automobili con railing tradizionali.

Sono facilissime da montare. La guida con le istruzioni è chiarissima e la trovi disponibile nella confezione. Sappi comunque che nel caso ti servisse, oppure nel caso in cui vuoi consultarla per toglierti ogni dubbio sulla facilità di fissaggio, questa è disponibile in formato pdf sul sito della Menabo.

Le barre portatutto Menabo BRIO sono la soluzione definitiva per chi non vuole spendere tantissimo. Sono economiche, ciò nonostante la loro fattura è al top, sono di qualità, resistenti e sicure.

Un capitolo a parte sarebbe da riempire solo per elencare gli accessori, sempre della Menabo, disponibili e perfettamente compatibili.

Il limite massimo di portata è di 90 kilogrammi. Può sembrare strano, considerata la leggerezza di queste barre, ma sono fatte di alluminio. In mano non ti daranno mai l’impressione di poter supportare tale portata.

Le barre portatutto Menabo BRIO risultano anche abbastanza silenziose, soprattutto se il carico è ben fissato al tetto.

Sono dotate di un pannello con serratura, che previene il furto da parte di malintenzionati.

Se cerchi delle barre portapacchi economiche e molto versatili, le Menabo BRIO fanno al caso tuo.

 

Green Valley 156025 Easy One – Le migliori barre portatutto in acciaio

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Tra le migliori case produttrici di articoli nel campo delle soluzioni per il trasporto troviamo la Green Valley.

Sarò molto sincero, non la conoscevo. Si tratta di un’azienda italiana, esperta nella produzione di barre portatutto, portapacchi, portabici e portabici.

Fa piacere ogni volta, e mi meraviglia sapere, che un’azienda italiana sia lì tra le migliori in Europa. È qualcosa che ci fa sentire orgogliosi di essere italiani, soprattutto in un momento storico come questo, in cui sembra che il nostro paese abbia molta fatica a rimanere inserita in un contesto europeo.

Le barre portatutto Green Valley sono tra le migliori al momento sul mercato. Lo dicono i numeri, ovvero le vendite e soprattutto le recensioni positive che si trovano online. I clienti sono puntualmente soddisfatti.

Le barre portatutto Green Valley Easy One sono la soluzione ottima per tetti standard normali oppure dotati di punti fissi di aggancio. Controlla sempre bene la tipologia del tetto della tua auto prima dell’acquisto.

La facilità di montaggio è implicita. Arrivano già preassemblate e si fissano sul tetto in un batter d’occhio.

Sono fatte di acciaio, sono resistenti. Sono lunghe 120 centimetri e supportano un peso massimo di carico di 50 kilogrammi.

Si può pensare di accoppiare l’acquisto con uno degli accessori della Green Valley per aumentare l’ottimizzazione. Se hai una bici o un paio di sci e ami le pedalate nei boschi o le settimane bianche in montagne, puoi considerare l’acquisto di un portasci o di un portabici.

Le barre portapacchi Green Valley Easy One non solo sono ottime ma sono anche economiche. Sono insomma un prodotto di tutto riguardo e da non sottovalutare.

 

GEV 9200 Geo – Le barre portatutto perfette per barre longitudinali integrate

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Altra marca, di nuovo italiana. La GEV è un’altra azienda che produce articoli 100% made in Italy. Nel catalogo si trovano barre portatutto, portapacchi, bauli da tetto, portasci e altro ancora.

Le GEV 9200 Geo sono barre universali, sono insomma adatte a tutte le auto dotate di barre longitudinali. Sono telescopiche, ovvero le puoi allungare a seconda delle tue esigenze e della tua auto, da un minimo di 80 centimetri a un massimo di 111 centimetri.

È disponibile anche il modello GEV 9200 Geo 3, più lunghe, espandibili da 101 centimetri fino a 132 centimetri.

Le barre portatutto GEV 9200 Geo così come sono possono già essere installate su tetti con barre longitudinali integrate staccate dal tetto, come quelle delle station wagon. Le barre sono preassemblate e dotate di cinghie di fissaggio in acciaio con rivestimento di gomma.

Nel caso in cui la tua automobile ha le barre longitudinali integrate (ovvero attaccate al tetto) allora dovrai acquistare il kit di fissaggio con le staffe apposite.

Le barre portatutto GEV 9200 Geo sono ottime e resistenti, fatte in acciaio zincato e capaci di sostenere 75 kilogrammi di carico.

Sono dotate di un sistema antifurto. Un pannello con serratura protegge le viti che le fissano al tetto.

Se la tua auto le barre longitudinali integrate di serie, allora le barre portapacchi GEV 9200 Geo sono perfette per te e i tuoi viaggi.

 

Portapacchi Box da Tetto

Se hai bisogno di trasportare bagagli, il migliore box da tetto è sicuramente il Thule Touring 780. Ha una capacità di 420 litri ed è aerodinamico. Ottimo per i lunghi viaggi e grandi carichi.

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Portabici Posteriore

Se cerchi un ottimo portabici posteriore per la tua auto, il consiglio numero uno è il Thule RaceWay. Resistente, solido, può portare fino a due bici.

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Portasci Magnetico

Se ti serve un portasci magnetico davvero affidabile, ti consiglio il portasci Thule Xtender. Si monta facilmente sulle barre portatutto e può portare fino a 6 paia di sci o 4 snowboard.

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Aerodinamicità delle barre portatutto e test di sicurezza

Il mondo dell’automobile è in continua evoluzione e il progresso tecnologico fa passi da gigante.

Però viene ovvio chiedersi come influisce la presenza di una barra portatutto sul tettuccio della nostra auto nell’aerodinamicità generale del veicolo.

I punti davvero fondamentali che interessano noi guidatori che utilizziamo le barre portatutto sono pochi e importanti: come funziona l’aerodinamicità della nostra autovetture con le barre montate e come si riduce il consumo del carburante quando si viaggia e quali sono i test di sicurezza che devono affrontare e superare le barre portapacchi.

Aerodinamicità

Il progresso tecnologico è all’ordine del giorno per le aziende che producono barre portatutto.

Le barre sono costruite apposta per favorire il passaggio dell’aria su di esse.

Ciò è importante per due motivi:

il primo riguarda la stabilità dell’autovettura durante il viaggio,

il secondo il consumo del carburante.

Se le barre non fossero aerodinamiche, le sentiresti eccome! Quando sei in autostrada a velocità sostenuta, l’aerodinamicità di accessori come le barre portapacchi deve favorire la tenuta di strada e non opporsi. In caso contrario, si potrebbe sbandare facilmente, perdere il controllo dell’auto e correre il rischio di incidenti.

Considerando i peggiori scenari, le barre portatutto potrebbero deviare letteralmente l’andamento dell’auto, specialmente in condizioni meteo avverse, come per esempio con venti molto forti.

Se le barre non favorissero il passaggio dell’aria, l’altro fattore a rischio sarebbe il portafogli! Il consumo di carburante infatti aumenta vertiginosamente in caso di cattiva aerodinamicità del veicolo.

Le nuove barre portapacchi in commercio soddisfano tutti i criteri per l’ottima aerodinamicità in viaggio.

I materiali con cui sono costruite sono leggeri (vedi per esempio l’alluminio) e le barre di per sé hanno una forma più ergonomica che consentono di tenerle montate anche quando non si trasporta nessun carico, senza dover preoccuparsi dell’aumento dei consumi.

Ci sono poche e semplici regole che bisogna seguire per far sì che il tuo carico abbia la massima aerodinamicità.

  • È bene innanzitutto posizionare i bagagli pesanti al centro del tetto, e quelli più leggeri verso l’esterno.
  • Inoltre è sempre meglio metterli in una sorta di “ordine di grandezza”. I più piccoli e bassi davanti, i più grandi e alti dietro. Così facendo non farai altro che favorire il passaggio dell’aria sul carico.

Se hai un portapacchi di quelli moderni, non devi preoccuparti perché questi hanno una forma tale da non impattare un maniera seria sull’aerodinamicità e sul consumo del carburante.

Test di sicurezza

Sono tanti i test di sicurezza che le barre portatutto devono superare per essere conformi alla legge prevista in merito.

Tra questi forse il più importante è il TÜV City Crash Test.

La sigla TÜV sta per Technischer Überwachungsverein. Si tratta di organismi di certificazione tedeschi di livello internazionale.

La società originale nasce in Germania nell’800 per un motivo molto serio (per l’epoca). Le macchine a vapore nelle fabbriche erano pericolose se non tenute sotto controllo e manutenzione. Si correva il rischio di esplosioni molto pericolose che potevano provocare feriti o addirittura morti.

L’esplosione della macchina a vapore presso lo stabilimento Mannheimer Aktienbrauerei nel gennaio del 1865 decretò la nascita di un simile organismo, il cui scopo era quello di garantire la sicurezza degli impianti in modo da evitare la perdita di vite umane.

Col passare degli anni, anzi dei decenni, la società TÜV è passata dalle macchine a vapore, oramai obsolete, al collaudo e la messa in sicurezza di sistemi e centrali elettriche, sistemi di gestione, sicurezza antincendio, protezione ambientale, impianti e per finire veicoli a motore.

Le barre portatutto per legge devono passare il TÜV City Crash Test per poter essere messe in commercio. Questo dettaglio è sempre specificato dalle case produttrici.

 

C’è differenza tra barre portatutto e barre portapacchi?

No.

Praticamente la differenza sta solo nel come si decida di usare di volta in volta le due parole.

La barra portatutto è, in termine più tecnico, quello che viene chiamato barra portapacchi, o meglio, più semplicemente portapacchi.

In alcuni casi, quando si compra un’auto nuova, la barra portatutto o portapacchi è in dotazione, per esempio nel caso di alcune station wagon.

Detto ciò, barra portatutto o barra portapacchi che sia, è un elemento indispensabile e fondamentale per chiunque viaggia spesso. Che siano le ferie o il fine settimana, magari in montagna e si abbia voglia di portare gli sci, in questo caso si ha assolutamente bisogno del portapacchi per l’auto.

A me è capitato spesso di osservare in autostrada automobili con un grande bagaglio sopra il tetto. Non era altro che un baule guardaroba da viaggio, ovvero, in parole povere, un armadio che si fissa sul portapacchi dell’auto.

Se il portapacchi non è in dotazione, sempre al momento dell’acquisto, si può controllare se è presente nella lista degli accessori per l’auto. Insomma potrebbe essere a disposizione ma non incluso nell’acquisto oppure ancora potrebbe trattarsi a tutti gli effetti di un optional.

 

Come scegliere le barre portatutto?

La primissima cosa di cui devi tenere conto per scegliere le migliori barre portatutto è l’automobile che possiedi, la sua marca e le caratteristiche del tetto.

La marca dell’auto è importante per capire se esse sono un optional a tutti gli effetti oppure se sono presenti nella lista degli accessori. In poche parole, la marca dell’auto e spesso il numero di telaio sono importanti per sapere che tipo di barre dobbiamo acquistare.

Esistono sul mercato quelle universali ma, come ti ho già detto prima, è bene che consideri un portapacchi specifico per la tua automobile per evitare problemi o difficoltà nel montaggio.

Nel caso in cui vuoi optare per le barre universali, devi tenere conto delle dimensioni del tetto della tua auto e quindi prenderle idonee a quella grandezza. La maggior parte sono regolabili, ma non tutte.

Ricordati insomma di controllare bene il tetto della tua auto.

Esistono due tipi diversi di barre per quanto riguarda il materiale di fabbricazione: di alluminio e di acciaio. Solitamente l’acciaio è più pesante dell’alluminio e per questo una barra portatutto in acciaio va ad influire sul peso totale del carico.

Quelle in acciaio sono più resistenti di quelle in alluminio.

Quelle in alluminio costano di più e tendono ad essere leggere e ad avere una aerodinamicità tale da influire positivamente sul consumo del carburante, rendendolo più basso.

Io personalmente preferisco le barre portapacchi in alluminio. Sono più belle.

 

Quali sono le migliori marche di barre portatutto?

Ora ti farò una carrellata di quelle che sono le principali compagnie sul mercato. Nella lista troviamo Thule, Menabo, Fabbri, Farad, Green Valley, GEV, Hercules, Carpoint, Outsunny, Streetwize, Cam.

Thule

La Thule (Thule Group) è una società fondata in Svezia negli anni ’40. È specializzata nel campo delle soluzioni per il trasporto come cargo box per auto, barre portatutto, barre portabici ma anche zaini e borse per il laptop o per la fotocamera.

Al giorno d’oggi è un’azienda internazionale che ha più di 4.000 punti vendita in 136 paesi diversi nel mondo.

Probabilmente è la prima soluzione quando dici barre portatutto. L’affidabilità e l’ottima fattura sono alla base di una società così importante come la Thule.

Il loro motto dice tutto: “Bring your life” ovvero, in italiano, “Portati dietro la vita”.

Insomma la soluzione perfetta se viaggi spesso e ogni volta devi portarti dietro con te, appunto, proprio la vita.

Menabo

La ditta Menabo prende il nome dai fratelli Menabo che nel 1972 fondarono una piccola azienda dedicata a piccole soluzione per l’automobile.

Oggi, negli anni duemila, la Menabo è una tra le produttrici di punta nel campo delle soluzioni per il trasporto.

Tra le migliori opzioni non solo in Italia ma anche in Europa.

Se vuoi le migliori barre portatutto e vuoi un prodotto fedele al made in Italy, allora Menabo è la soluzione per te.

Fabbri

La Fabbri è un’altra famosa società italiana che produce quelle che sono considerate tra le migliori barre portatutto.

Siamo sempre in Italia e stiamo parlando di prodotti made in Italy, presenti sul mercato da più di 50 anni.

Al giorno d’oggi è specializzata nelle soluzioni per il trasporto ed è famosa in tutta Europa.

La qualità dei prodotti e la sicurezza sono i punti forti della Fabbri che non delude mai il cliente.

Farad

Un’altra azienda italiana in questa lista.

Famosa in tutta Europa e leader nel settore delle soluzioni per il trasporto, le sue barre portatutto sono compatibili con tutte le tipologie di auto, con o senza barre longitudinali.

Con prodotti affidabili, sicuri e dall’ottimo design Farad ci fa sentire orgogliosi di essere italiani e porta con orgoglio la bandiera del made in Italy.

Produce anche bauli, deflettori dell’aria, copricerchi, bulloni, dadi e antifurti per le ruote.

 

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