le 4 Migliori Trappole per Topi Super-Efficaci (2018)

Non avreste mai pensato potesse capitare a voi e invece…

Un bel giorno vi ritrovate la casa infestata da questi simpatici roditori.

Ebbene sì, siete invasi dai topi.

Ma niente paura, ho la soluzione pronta per voi.

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Può succedere a tutti, non è per forza indice di scarsa igiene domestica, anzi a volte capita proprio nelle abitazioni più pulite, spesso è per via della conformazione della casa o perché molto più semplicemente ci si trova in campagna.

Bisogna fare molta attenzione però perché si rischia grosso.

Infatti i topi sono portatori di salmonella, leptospirosi, peste, tifo murino, colera e molte altre malattie.

Non dimentichiamo inoltre dei danni ai cavi elettrici e ai mobili di casa che questi possono provocare data la loro attitudine al rosicchiamento.

I topi sono attratti dall’odore delle cibarie oppure nei mesi quando capita che le temperature siano più ostili sono naturalmente attirati dal tepore domestico per cercare di sopravvivere.

Non sempre però per i più svariati motivi è possibili contattare una ditta di disinfestazione, allora cosa fare?

La soluzione è affidarsi alle migliori trappole per topi in commercio e tentare finalmente di liberarci da questi non troppo simpatici animali una volta per tutte e in completa autonomia, quindi risparmiando un bel po’ di denaro.

Esistono trappole per topi ecologiche e altre un po’ più sadiche e crudeli, in questo articolo per rigore di cronaca tratteremo entrambe.

Attraverso la loro presenza i topi possono facilmente contaminare l’ambiente in cui viviamo, in particolare le nostre riserve di cibo ma contrariamente a quanto si pensa il pericolo non si cela solo nel consumare vivande toccate dai ratti, bensì può capitare anche di essere infettati anche con il semplice contatto tramite gli abiti.

Il pericolo aumenta se si tratta di topi di fogna, che sono portatori di malattie, provenendo questi direttamente dagli scarichi delle nostre città, non c’è bisogno di dirvi di provare a immaginare il numero di infezioni di cui potenzialmente sono portatori…

Un’altra cosa da considerare è che i topi spesso nidificano molto velocemente, e se non si agisce in tempo si rischierà di trovarsi la casa letteralmente infestata. Perché rischiare?

Le trappole di uso domestico sono tra le più sicure, infatti possono essere maneggiate senza alcun rischio, non c’è bisogno di usare esche avvelenate di alcun tipo, quindi se avete animali domestici in casa non dovrete assolutamente preoccuparvi.

Le esche avvelenate sono altamente sconsigliate anche perché non permettono l’uccisione diretta del topo, e si rischia di riempire la casa di animaletti morti in luoghi letteralmente inaccessibili, immaginate un po’ cosa correte il rischio di ritrovarvi… letteralmente un cimitero di topi morti magari negli spazi di separazione tra un punto e l’altro, o in qualche buco recondito della vostra abitazione.

Se intendete utilizzare veleno per topi rivolgetevi a dei professionisti e rifuggite assolutamente dal fai da te, è un grandissimo rischio per la salute di voi stessi e di quella dei vostri familiari.

Per utilizzare le trappole avrete bisogno di esche alimentari non avvelenate, si consiglia l’uso ad esempio di crema di cioccolato, testata da me personalmente e garantisce ottimi risultati ve lo assicuro, ancora meglio del classico formaggio.

Quali tipi di trappole per topi esistono?

Andiamo insieme ad analizzare i diversi tipi di trappole per topi, cercando di fare chiarezza su ciò che offre in questo momento il mercato.

Ci sono le trappole a gabbia per la cattura. Queste permettono l’imprigionamento temporaneo dell’animale senza provocargli ferite o morto.
Verrà poi liberato altrove lontano dalla nostra proprietà.

Questo tipo di gabbia è ideale se nelle vicinanze ci sono altri animali domestici a cui non si vuole fare male oppure se si ritiene eticamente più corretto salvare la vita del povero animale e trasferirlo altrove, ad esempio in un bel bosco, lontano dalle nostre cibarie.

Perfetta per i topi di campagna ad esempio, il funzionamento è a scatto, quando il topo tocca il meccanismo, questo qui si chiude e lo imprigiona all’interno.

Questo genere di trappola viene realizzato in plastica o metallo e permette di catturare un singolo animale alla volta.

Ci sono poi le trappole elettriche. Queste qui invece sono micidiali e pensate per uccidere direttamente l’animale, non a tutti importa infatti la vita di ratti e topi.

In questo caso ci sarà un tunnel abbastanza piccolo da lasciare entrare solo i topi e tenere lontani altri animali. Una esca attirerà il topo all’interno che verrà ucciso immediatamente grazie a una scarica di elettricità.

A volte non c’è bisogno nemmeno di utilizzare l’esca dato che i topi amano frequentare questo genere di cunicoli autonomamente senza bisogno di essere invitati dall’odore di cibo, è una predisposizione naturale dell’animale.

Esistono poi trappole elettriche a cattura multipla, che possono essere utilizzate per catturare più roditori contemporaneamente.

Ci sono poi le trappole a molla che costituiscono la tipologia più classica di trappole per topi, presenti anche iconograficamente in parecchi cartoni animati.

Questo genere di trappola è altamente sconsigliato per vari motivi, innanzitutto è poco etica dato che molto spesso non uccide sul colpo l’animale lasciandolo in agonia per ore a soffrire, e poi può rivelarsi molto pericolosa per altri animali o esseri umani nelle vicinanze.

Ci sono poi le famigerate trappole a colla, poco utilizzate al giorno d’oggi per via della loro crudeltà e del fatto che non sono molto intelligenti. Anche queste non ammazzano l’animale sul colpo.

Come si sistema la trappola per topi?

Molti si domandano dove si debba esattamente posizionare la trappola per topi, be’ finalmente abbiamo la risposta:

Per prima cosa sarà necessario controllare dove i topi si annidano, bisogna capire bene quali sono le zone più frequentate da questi, e se possibile scovarne il nido e poi eventuali fonti di cibo.

Ma come trovare le “rotte casalinghe” seguite dai roditori?

E’ facile. Innanzitutto se si ha la casa semi-invasa dai tipo si noteranno facilmente tracce di feci in zone specifiche della casa, oppure del cibo rosicchiato. Saranno proprio queste le zone da identificare per prime.

Poi c’è bisogno di considerare le eventuali aree in cui i roditori tendono a nascondersi, come ad esempio:

Particolari angoli reconditi della casa
Armadi
Sotto i mobili
Soffitte
Spazi vuoti tra le pareti
Accanto a fonti di calore
Nei garage

E’ fondamentale effettuare un’attentissima verifica degli spazi esterni accanto alla casa, in quanto il nido potrebbe trovarsi fuori e non all’interno della nostra abitazione.

Inoltre è bene controllare se ci siano in giro alberi da frutta morti, intercapedini tra pareti, arbusti, fondamenta, ed eventuali verande.

Le trappole a questo punto andranno posizionate lungo le pareti e i battiscopa, perché tutti sanno che i topi non tendono a camminare al centro delle stanze, bensì quasi sempre sul perimetro dei muri.

Come funzionano le trappole per topi?

Esistono in commercio molte trappole non mortali, che quindi non prevedono l’eleminazione del roditore ma permettono di rilasciarlo all’aperto.
Bisogna però fare ben attenzione di non rilasciare i topi in luoghi all’aperto adiacenti ad abitazioni, e preferire ad esempio boschi isolati.

Le trappole di solito consistono in una gabbia metallica o un tubo di plastica con una porta su ciascuna estremità. Quando il topo entra nella gabbia o nel tubo per mangiare il cibo che vi hai inserito, la trappola si chiude, catturando il topo in tutta sicurezza.

C’è bisogno di aprire gli ingressi della trappola ed attivare i meccanismi che permettono alle porte di restare aperte prima che entri il roditore.

C’è quindi bisogno di inserire l’esca, di solito vengono usate mele, formaggio oppure burro di arachidi, ma si può usare tranquillamente anche altri cibi.

A quel punto c’è bisogno di controllare spesso la trappola per verificare se effettivamente abbia funzionato.

Fate attenzione perché i topi se intrappolati assieme per lunghi periodi tendono a mangiarsi a vicenda, quindi se ci tenete a fare le cose per bene in maniera etica meglio essere tempestivi e liberarli subito nel bosco lontano da casa.

Più trappole si riusciranno ad installare maggiore ovviamente sarà la possibilità di scovare i topi.

Migliore trappola per topi

Victor M240 Trappola Elettronica

Ecco probabilmente una delle migliori trappole per topi presenti sul mercato.
Se la vostra casa è infestata da topi di varie dimensioni e non vi importa di ucciderli durante la cattura, tenete bene in considerazione l’acquisto di questa trappola.

Il prezzo più elevato rispetto agli altri modelli è del tutto giustificato dalla sua affidabilità e precisione.

Basata posizionarla e farà tutto da se, senza bisogno di trappole, si può decidere anche di tenerla attiva per lunghi periodi di tempo in caso di infestazioni future una volta risolto ad esempio il problema primario.

Non è insolito infatti che i topi una volta debellati ritornino a venire.

Ecco la trappola quindi per gli animaletti più ostinati.

Victor M250PRO, trappola elettrica

Ecco una bella trappola elettrica realizzata dalla Victor, marchio leader nel campo.

Non c’è bisogno di utilizzare alcun tipo di esche o di veleno, sarà necessario un banalissimo set di batterie, tra l’altro già incluse nella confezione per cominciare da subito ad utilizzarla, queste sono sufficienti per eliminare fino a ben oltre 100 topi.

Basta posizionarla nella stanza in cui i topi normalmente si aggirano e sistemare all’interno l’esca, poi bastarà premere il tasto ON.

La trappola farà tutto da sola, una volta che entrerà all’interno non troverà via d’uscita perché il tunnel in cui si avventurerà non gli permetterà di tornare indietro.

C’è una piastra metallica quindi alla fine del tunnel che una volta a contatto col topo lo fulminerà direttamente.

Di certo non è un apparecchio consigliato a chi ha remore ad uccidere animali, perché questo è ciò che effettivamente fa.

Non c’è alcuna possibilità di scampo al topo che se entra all’interno rimane per forza di cose fulminato.
C’è da dire che questi animali sono naturalmente guidati dal proprio istinto ad entrare in ambienti stretti e lunghi, quindi non sarà difficile attirarlo all’interno, anche in alcuni casi non si avrà neanche necessità dell’esca.

Non c’è bisogno di vedere l’animale morto o di doverlo toccare per poterlo gettare nella spazzatura, questo è sicuramente un bel vantaggio.

E’ uno dei modelli più venduti al momento proprio perché è sicuro ed efficace, infatti non si correrà il rischio di fulminare animali domestici più grandi oppure che i bambini vengano a contatto con la piastra elettrificata, dato che c’è un sistema tecnologico molto avanzato che impedisce ad altri esseri viventi vi venirvi in contatto.

Sicuramente consigliata, se però avete problemi etici ad ammazzare animaletti potete ripiegare su soluzioni molto meno crudeli che terranno imprigionato l’animaletto solo per qualche ora evitandone la morte.
In quel caso però dovrete badare bene di liberare all’aria aperta i topi uno ad uno, questa soluzione non è molto indicata se il vostro ambiente è infestato da tantissimi animaletti.

Però valutate bene con la vostra coscienza e scegliete la soluzione che più fa al caso vostro.

Vensmile

Ecco una trappola non elettrificata molto intelligente e dal design accattivante per catturare velocemente topi di qualsiasi dimensione.

Se avete dei principi etici e non intendete fare male ai piccoli topolini questa è la trappola che fa per voi, infatti è molto facile da utilizzare e ha solo bisogno di un’esca alimentare.

Il topo verrà rinchiuso al suo interno e si potrà liberare senza problemi all’aria aperta.

Tifanti, trappola tradizionale

Ecco una trappola per topi tradizionale, che non necessita di alimentazione elettrica di alcun tipo.
Molto leggera, il che può essere un contro dato che potreste essere costretti a sistemarvi sopra un peso per stare sicuri che il roditore non cerchi di liberarsi vanificando quindi la cattura.

Come contro c’è il fatto che non ci sono maniglie per il trasporto, questo significa che una volta catturato il topo sarà inevitabilmente necessario dotarsi ad esempio di guanti per poter spostare la gabbia all’esterno e procedere alla liberazione.

In conclusione

Spero di esservi stata utile con questa piccola guida, capita a tutti in un certo momento della propria vita di avere a che fare con questi animali.
Se all’improvviso vi trovate in giro per casa cibo, o ancora peggio cavi elettrici visibilmente morsicati, non andate nel panico.

Liberarsi di topi e ratti non è difficile, basta solo un po’ di pazienza e seguire le indicazioni di questa pagina. Per qualunque domanda non esitate a scrivermi nei commenti, vi risponderò prima possibile.

A presto.

Antonella di Pro Contro

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